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domenica 25 aprile 2010

Notizie 25 Aprile 2010

E’ ANCORA SAN GIORGIO
La festa patronale di San Giorgio prosegue anche nel prossimo fine settimana.
Ricordiamo che sabato 1 maggio, alle 12,30 presso il Tendone si terrà il pranzo dei casalesi, con animazione musicale curata da Emanuele di Bari; alle 16 antichi giochi popolari e alle 21,30 serata rock con i Black Skippers.
Domenica 2, alle 10, torneo di calcio ‘Trofeo San Giorgio’ riservato alla categoria Pulcini e alle 21 grande concerto del gruppo musicale Pietro Mascagni di Casale Corte Cerro
Continua naturalmente a funzionare il fornitissimo stand gastronomico.

LUTTO
E’ scomparso Antonio Tufano, 49 anni, di Ramate. Ai famigliari e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

sabato 24 aprile 2010

Alla ricerca del benessere


Settant'anni fa, a Ramate

Tratto dal bollettino della parrocchia di Ramate, n. 17, 25 aprile 2010

Nell’estate del 1940 la guerra era agli inizi e Ramate ebbe l’occasione di viverla da vicino per un avvenimento che pochi oramai ricordano, ma è ancora vivo nella memoria dei vecchi ramatesi nati prima della metà degli anni 30.
Fu un momento triste quando nel pomeriggio del 10 giugno molti paesani riuniti nella piazzetta centrale ad ascoltare la radio della signora Varallo-Guerra appresero che era stata proclamata la sciagurata guerra: volti tristi e pianti sommessi!
Dopo qualche tempo, di ritorno dal fronte occidentale, venne ad accamparsi nella piana vicino alla ferrovia il reparto Genio del Battaglione Intra; apparteneva probabilmente alla divisione alpina Taurinense, perché così era scritto su scudetti metallici ritrovati sul posto.
Fu un fatto memorabile per la popolazione, molti alpini erano del posto o dei dintorni e ne approfittarono per arrivare, in un modo o nell’altro, alle loro abitazioni dai parenti. Costituirono motivo di apprensione per le mamme, di curiosità per gli uomini, di interesse e giochi per i ragazzi; meno per i contadini, che dovettero in fretta liberare i prati dall’erba non ancora matura.
La loro permanenza si protrasse sino alla fine dell’estate, poi il gruppo partì per i Balcani; qualcuno non tornò, come il nostro Merlo Aldo; altri furono deportati in Germania, altri ancora si unirono ai partigiani titini nella nota Divi sione Garibaldi.

70 anni sono tanti, ma sono ben nitidi i ricordi di quelle giornate. Era un bel colpo d’occhio vedere i muli schierati tra la cappella Cottini, il Rio Grande e la ferrovia; poi tutto l’accampamento con le varie tende, i servizi, il comando, ecc. Era divertente la tromba che segnava i vari momenti della giornata, l’adunata, l’alzabandiera, il rancio e, suggestivo, il silenzio della sera. Molto apprezzata la trombetta del fine pranzo: molti ramatesi, ritmando le note con ”la supa di can, la supa di can, la supa di can la mangia i cristian” andavano con il secchiello a scroccare qualche avanzo, per sbarcare il lunario in quei magri tempi.
Ci sarebbero tanti aneddoti da raccontare sulla permanenza di questi alpini.
Giunse poi il momento della partenza, erano finiti gli “ozi di Capua“ di cartaginese memoria. Grande soddisfazione dei contadini che si riappropriavano delle loro terre, delle mamme, timorose per le loro figlie; ma lacrime delle ragazze
che vedevano svanire il sogno di un amore appena sbocciato, rimpianto dei ragazzi, disappunto degli alpini; poveri ragazzi! Li aspettava un futuro incerto, pieno di incognite, inviati in terre lontane.
Italo

venerdì 23 aprile 2010

23 aprile Giornata Mondiale del Libro

Il 23 aprile si celebra l’annuale Giornata Mondiale UNESCO dedicata al Libro ed al Diritto d’Autore celebrata dall’UNESCO sin dal 1996, nel giorno dell’anniversario della morte di tre fra i più grandi autori della letteratura mondiale (Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega) e in corrispondenza della festa di San Giorgio quando in Catalogna per ogni libro venduto si regala tradizionalmente una rosa.

LIBERAZIONE

CASALE CORTE CERRO, 23 aprile 1945
Era da poco sorta l’aurora di quell’ormai lontano lunedì – festa di san Giorgio martire, patrono del paese – quando gli uomini del battaglione Romolo, agli orini del comandante Eden (Carlo Giroldi), abbandonarono le baite dell’alpe Tambornino, dove si erano concentrati durante la notte, per prendere i sentieri che scendevano a Casale. Quasi nello stesso momento, dalla Rusa e dal Cardello, partivano gli ‘alpini’ della Beltrami.
Il presidio repubblichino del Gabbio, asserragliato negli accantonamenti della requisita casa Franchini, non tardò ad accorgersi dell’insolito movimento e ben presto iniziò un fitto tiro d’artiglieria, che servì per altro solo ad innescare una serie di piccoli incendi nei boschi.
In breve i patrioti dilagarono per le vie dei paesi, occuparono i principali edifici e posero il loro comando in quello della Società Operaia. Nel frattempo l’artiglieria fascista aveva smesso di sparare.
Per cercare di evitare i peggio, gli ufficiali partigiani stilarono una richiesta di resa e, reclutati due bambini che li stavano ad osservare con gli occhi sgranati, li mandarono al Gabbio, accompagnati dalla bandiera bianca, a consegnarla al comandante del presidio repubblichino. Fatica inutile… I fascisti, vista la malaparata si erano già dileguati, fuggendo lungo i binari della ferrovia verso la meglio difesa piazza di Gravellona.
Il giorno successivo, martedì 24 aprile, quegli stessi patrioti partecipavano alla liberazione di Omegna anticipando così quell’insurrezione generale di tutto il nord Italia del giorno 25, quella che secondo il comando alleato avrebbe dovuto iniziare solo alle ore 1 del giovedì 26: “Aldo dice ventisei per uno” era stato infatti il messaggio diffuso pochi giorni prima da radio Londra.
Ecco. Questo vuole essere il breve resoconto di quegli avvenimenti, forse un poco romanzato, ma basato sui ricordi di chi quei giorni li ha vissuti. Ricordo di chi c’era e monito, per chi è ‘venuto dopo’, a non scordare le parole di Piero Calamandrei: “Ora, e sempre, Resistenza!”

giovedì 22 aprile 2010

Sän Zòrz

SAN GIORGIO, IL VALOROSO CAVALIERE
Giorgio, nobile originario della Cappadocia, regione della moderna Turchia, bello e valoroso, divenne famoso, secondo la ben nota leggenda, per aver liberato gli abitanti della città di Silena da un feroce drago che ogni anno pretendeva il sacrificio di una principessa, con la minaccia di distruggere la città medesima. Il cavaliere caricò il mostro, lancia in resta e lo uccise; secondo un’altra, più antica versione lo rese invece inoffensivo e forse addirittura domestico. Quale ricompensa rifiutò oro, onori e persino la mano della principessa salvata, ma chiese e ottenne la conversione al cristianesimo di tutti i cittadini, con il re in testa.
Durante la persecuzione di Diocleziano, nel 303, rifiutò di abiurare la sua fede e resistette ad ogni lusinga, sino a che fu condannato alla decapitazione.
Il culto di questo santo – protettore di cavalieri, militari, armaioli e boy scout – è diffuso in tutta l’Europa; la Chiesa orientale lo ha sempre considerato tra i più grandi servitori di Cristo, mentre in quella Cattolica sono recentemente sorti dubbi circa la sua reale esistenza, tanto che la sua festa è oggi prudentemente considerata facoltativa.
A Casale è rappresentato in una statua metallica acquistata nel 1903 e posta nella nicchia del coro, dietro l’altare maggiore della chiesa parrocchiale. Sue immagini esistevano inoltre alla cappelletta del Lisgieul, presso Arzo, ma ormai l’affresco è totalmente rovinato, e in quella che sorgeva un tempo a Ricciano, abbattuta poi per realizzare la piazzetta. Ancora si ricorda l’abitudine di mons. Belloni di celebrare periodicamente la messa presso quest’ultima, forse per consolare i poveri frazionisti, definiti tradizionalmente cägn (cani) per il fatto non avere una loro chiesa.

RICORDO DEI ‘SAN GIORGIO’ D’ALTRI TEMPI
E’ San Giorgio!
Eccola qui, finalmente, ‘la patronale’. Dopo due mesi di lavoro in casa parrocchiale, quasi tutte le sere, a preparare il banco di beneficenza, dopo ore ed ore di prove al Bäitìn per imparare la Nuova Messa Solenne, sotto la sferza del maestro Manara e con il De Marchi, infaticabile, all’armonium, dopo averla tanto attesa, eccola qui.
Fino a ieri il tempo è stato splendido. Questa mattina, naturalmente, piove. Ma non importa, è San Giorgio. Ci sono le funzioni con le Priore e l’incanto dell’offerta, col Tognìn ritto sugli scalini del Michél e lanciatissimo nel suo compito di banditore; c’è il Berto, in cilindro e redingote, che gira la manovella del ‘verticale’ mentre la gente si affolla alla sua fontana del vino, ci sono la tortä dël pän e la figäscinä. E il concerto della banda e le bancarelle e il giocone a premi tra le classi delle medie e una bella cantata, la sera tardi, sotto il tendone.
E tra qualche giorno tornerà anche il sole.
E’ San Giorgio…
barba bunin

IN TRÄ FIGÄSCINÄ E TORTÄ DËL PÄN
Ijn dòv äsmän orämai chë’ss sent pë l’ariä col prufumin ëd vänilinä e limòn, chë’ss vëgän tut ij fomän ciäpài ä sfärgäjàa mich, ä trosàa parieui ëd lacc e grätàa cicolàt Bändérä. E peui in tut ij cài indovä ‘l gh’è ‘l forn ass vëgh on grän viä vai, innëgn e ‘ndré, con sidèl e cavàgn.
L’è onsì chë’ss cäpiss chë’l gh’è dré ruvàa Sän Zòrz.
Lä tortä dël pän l’è prontä, sèt bièl e on biëlìn (dë scòrtä o për sägiàlä…). Dèss tocä lä figäscinä: ägh vòl trosàlä, spiänàlä e peui trosàlä e spiänàlä on autä e on autä e on autä vòtä, finchè la vëgn molzinä pròpi coma’ss dev. Écco, l’è pronta dë spätäsciàlä giù ‘n su lä piasträ d’ärsàal, ‘na bèlä pässàa’d buter e viä, incä léi dént pë’l forn.
Rèsta pù ma dë prontàa lä botèliä dël vin moscà e spiciàa lä dominicä, subit dòpo procissión, për cäsciai sotä ij dént.
Fèvlä bonä…
barba bunin

ZÒRZ E’L BASLÌSCH
Par mi, ch'am ciami Zòrz,
la fèsta da Casàal
l'è anca la mé fèsta...
e l'è ona festa la fontana
dal vìn
n'dova gh'è al Bonin
ch'al dà via bicerogn
da col bianch e da col négar,
da col dolz e da col brusch
e par ‘na smana
‘gh n'è par tucc ij ganass
e par tucc ij giavèr...
Casal
l'è al paés da la cucagna,
al paés dal bengòda,
dal bén béva,
dij polent e salamit,
dij costin e dal taplón,
dij fritur e dij pisit...
...e da copà al baslìsch.
Viva al baslìsch.
zorz rava da crosnàl
(baslìsch: basilisco, drago)

martedì 20 aprile 2010

Consiglio comunale

IL SINDACO
Visto l'art. 39 c. 3° del D.Lgs. 267/2000
AVVERTE
che il CONSIGLIO COMUNALE
è convocato in sessione ORDINARIA ed in seduta pubblica per il giorno
21/04/2010 alle ore 21
per la trattazione del seguente o.d.g.

1 LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE.

2 ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO ESERCIZIO FINANZIARIO 2009.

3 VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010, MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL
PROGRAMMA TRIENNALE ED ANNUALE DEI LAVORI PUBBLICI, AL BILANCIO PLURIENNALE 2010/2012 ED ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2010/2012.

4 ESAME ED APPROVAZIONE REGOLAMENTO DEI CONTRATTI.

5 ESAME ED APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE MENSA.

6 MODIFICA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL MICRONIDO.

7 INDIVIDUAZIONE DELLE LOCALITA' NON METANIZZATE IN ZONA CLIMATICA E, POSTE AL DI FUORI DEL CENTRO ABITATO OVE HA SEDE LA CASA COMUNALE, PER L'AGEVOLAZIONE SULL'ACQUISTO DEL GASOLIO O GPL DA RISCALDAMENTO.

8 MOZIONE PRESENTATA IN DATA 12.04.2010 DAL GRUPPO CONSILIARE "VIVERE CASALE" AVENTE AD OGGETTO: "CONSIGLIO COMUNALE AL CENTRO POLIFUNZIONALE".

9 INTERPELLANZA PRESENTATA IN DATA 12.04.2010 DAL GRUPPO CONSILIARE "VIVERE CASALE" AVENTE AD OGGETTO: "ESENZIONE TASSA RIFIUTI PER DIPENDENTI ENTRATI IN CASSA INTEGRAZIONE O LICENZIATI NEL 2010".

10 INTERPELLANZA PRESENTATA IN DATA 12.04.2010 DAL GRUPPO CONSILIARE "VIVERE CASALE" AVENTE AD OGGETTO: "MESSA IN SICUREZZA PISTA FORESTALE DALLA QUALE E' PARTITA LA FRANA CHE IL 5/11/2008 HA INVESTITO PEDEMONTE".

lunedì 19 aprile 2010

PROGRAMMA DEI FESTEGGIAMENTI PER IL SAN GIORGIO 2010

Venerdì 23 aprile, festa liturgica di san Giorgio, alle ore 19 apertura stand gastronomico con happy hour e birra a caduta, cena con specialità messicane; alle 20,30 Messa concelebrata dai sacerdoti dell’Unita’ Pastorale di Gravellona Toce e presieduta da don Mario Bandiera, direttore del centro Missionario Diocesano. Alle 21 apertura Tana del Drago e musica rock-folk con i Pentagrammi.
Sabato 24, alle 16,30 apertura delle mostre fotografiche, della fontana del vino e della vendita di torte del pane; alle 18, in municipio, presentazione di libri sulla Resistenza locale e alle 21,30 musica NSJB Band.
Domenica 25, alle 9,30 commemorazione della Liberazione; alle 11 Messa solenne, animata dalla corale di Casale e Crusinallo, seguita da aperitivo al circolo operaio. Alle 15,30 vespri e processione accompagnata dal gruppo musicale Pietro Ma scagni. Alle 21,30 serata musicale con Mauro e Morgana.
Lunedì 26, alle 10, Messa per tutti i defunti e processione al cimitero. Alle 20 camminata non competitiva e alle 21,15 concerto di musica barocca e rinascimentale con The baroque trio in chiesa parrocchiale.
Venerdì 30, alle 19, happy hour, alle 21,30 musica rock con la Piccola Orchestra Karasciò.
Sabato 1 maggio, alle 12,30 pranzo sociale in piazza con animazione musicale di Emanuele di Bari; alle 16 antichi giochi popolari e alle ore 21,30 serata rock con i Black Skippers.
Domenica 2, alle 10, torneo calcio ‘Trofeo San Giorgio’ riservato alla categoria Pulcini. Alle 21 grande concerto del gruppo musicale Pietro _a scagni di Casale Corte Cerro
Durante tutte le manifestazioni funzionerà un fornitissimo stand gastronomico.

domenica 18 aprile 2010

Notizie 18 aprile 2010

IN RICORDO DEL 25 APRILE
L’Amministrazione comunale, attraverso il Comitato antifascista, ha organizzato gli eventi celebrativi del sessantacinquesimo anniversario della Liberazione, che inizieranno sabato 24 alle, 18, nella sala consiliare del municipio, con la presentazione – in collaborazione con ANPI e Comitato Biblioteca – di due nuovi testi sulla Resistenza locale: ‘Con la Valtoce nella terra che bevve il suo sangue’ di Vincenzo Beltrami e ‘Licinio Oddicini Livio, vita e scritti di un partigiano giornalista’ di Paola Giacoletti.
Domenica 25 ritrovo al municipio alle 9,30, corteo al cimitero e benedizione delle tombe dei caduti, trasferimento al parco delle Rimembranze con deposizione di fiori, letture proposte dagli allievi delle scuole casalesi e orazioni ufficiali.
La Messa in chiesa parrocchiale, alle 11, coinciderà con quella della patronale di san Giorgio.
Al termine delle celebrazioni aperitivo presso il circolo Arci della Società Operaia.

GOLOSISSIMO ‘TENDONE’
Nei giorni di San Giorgio ritorna, a fianco della chiesa parrocchiale, l’ormai mitico ‘Tendone’, ristorante provvisorio che ogni sera offre la sua ricca scelta di specialità: penne all’arrabbiata, al ragù e alla salsa di noci, trofie alla ligure, bistecche ai ferri, braciole ,salamini alla griglia, porchetta ai ferri, tomino alla griglia, formaggi, affettati, patate fritte, verdure grigliate, fagioli in insalata, torta del pane e semifreddi casalinghi.
Menù speciali si potranno trovare venerdì 23 aprile – specialità messicane e birra a caduta – sabato 24 – polenta e merluzzo con panna o pomodoro e tapelucco – e domenica 25 – riso pilaf con gamberi e costine alla griglia. E ancora: lunedì 26 la ‘serata dei risotti’, venerdì 30 stinchi al forno e birra a caduta, sabato 1 maggio linguine allo scoglio e tagliata di tonno con misticanza, domenica 2 costine alla griglia.
Domenica 25 aprile e venerdì 1 maggio i pranzi sociali, il secondo con accompagnamento musicale, a menù fisso e costo di ventidue euro. Prenotazione obbligatoria, entro venerdì’30 aprile.

ASSOCIAZIONE ANZIANI
Il neoeletto consiglio dell’associazione per la Promozione dell’Anziano ha tenuto la sua prima seduta giovedì 15 aprile, provvedendo innanzi tutto a completare il quadro delle cariche sociali. Marco Guiglia, Massimo M. Bonini ed Eriano Medina sono stati riconfermati nei rispettivi ruoli di presidente, vicepresidente e tesoriere, mentre alla carica di segretario è stata eletta Donatella Porta.
Tra gli impegni immediati, il pomeriggio dell’anziano, lunedì 26 aprile, alle 15 presso l’oratorio Casa del Giovane: proiezione fotografica e merenda in compagnia.

venerdì 16 aprile 2010

RIPARTE GIROLAGO

Si avvicina la bella stagione, almeno si spera. E l'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone si rimette in movimento per l'organizzazione di Scopriamo Girolago 2010.

Lunedì 19 aprile presso la Sala polivalente di Pella in via Zanotti, alle ore 17.30, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2010.

domenica 11 aprile 2010

Notizie 11 Aprile 2010


GITA AD ARENZANO
Sabato 10 aprile 2010 è stata una giornata particolare per un folto gruppo di casalesi che, rispondendo ad un’iniziativa proposta da alcune catechiste, si è recato ad Arenzano, presso il santuario di Gesù Bambino. Ad accoglierli c’erano alcuni monaci della congregazione dei Carmelitani Scalzi, di cui confratello è padre Joseph, che insieme al parroco casalese don Pietro ha celebrato la Messa, animata dai canti proposti dai bambini dell’oratorio di Casale. Dopo una visita al santuario, la dovuta foto di gruppo e un pranzo al sacco in allegra compagnia, grandi e piccoli sono scesi in paese, fino a raggiungere la spiaggia, dove i più temerari si sono cimentati nel primo bagno stagionale. Anche chi non ha avuto il coraggio di entrare in mare ne ha approfittato per godersi il caldo sole, gustarsi un buon gelato e acquistare la tradizionale focaccia.
Si spera che un’esperienza bella e piacevole come questa si possa ripetersi al più presto.

RINGRAZIAMENTI
La raccolta di fondi svolta nel giorno di Pasqua, in favore della lotta all’AIDS, con la vendita di piantine bonsai ha fruttato 430 euro.
L’associazione Anlaids, promotrice dell’iniziativa, ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno aderito.

ASSEMBLEA UOEI
L’Unione operai escursionisti italiani, sezione di Casale Corte Cerro, terrà la sua assemblea annuale sabato 17 aprile, alle 15, presso la baita rifugio di Piana Rovei.
All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio e il rinnovo delle cariche sociali.

SAN GIORGIO
Si raccolgono doni per il banco di beneficenza; sono gradite bottiglie di vino con l’etichetta commerciale. Si ricevono inoltre - in casa parrocchiale, tutti i giorni dalle 10 alle 12 - gli ingredienti per la torta del pane: latte, amaretti, zucchero, cioccolato fondente, vanillina, uova e limoni.

CASALE FUORI DALL’INVERNO
Venerdì 10 aprile alle 21, nella sala consiliare del municipio, Massimo M. Bonini, della Compagnia dij Pastor, racconterà la storia plurisecolare del teatro in lingua piemontese: Travèt a meur nèn.

LUTTI
E’ scomparsa Anna Cerini, 88 anni, del Gabbio. A parenti ed amici le più sentite condoglianze della redazione.

martedì 6 aprile 2010

La Madonna del Popolo

Gli storici omegnesi, Bazzetta e Caccini in particolare, lo ricordano isolato in mezzo alla campagna, lungo la mulattiera che porta alla Verta e al Ronco e che diverrà, con il passare del tempo, la via Manzoni. E’ l’oratorio dedicato a Santa Maria del Popolo, la Madonna della gente, cui va da secoli l’incondizionata devozione dei cittadini cusiani.
Con il passare del tempo l’edificio è stato più volte rimaneggiato e ingrandito, soprattutto, pare, ad opera di una delle maggiori glorie cittadine, quell’abate Giuseppe Zanoia (1747 – 1817) architetto e rinomato artista che molto operò a Milano e che è sepolto all’oratorio della Verzella. In particolare alla chiesa sono stati aggiunti il portico e le due cappelle laterali con gli altari dedicati a sant’Antonio abate – sant’Antòni dal porscél – e a san Rocco, protettore dalle pestilenze. E a tale proposito va ricordato come esistesse nei pressi della chiesa un altro edificio, destinato a lazzaretto e come tale ancora utilizzato durante le gravi epidemie di colera di metà ‘800. Presso l’altare di san Rocco una recente rappresentazione ha sostituito quella precedente, nella quale il sant’uomo aveva le sembianze del mitico dotor Nòbil, mentre nella cappella di sant’Antonio sono ricordati i caduti di tutte le guerre.
All’esterno la salita acciottolata, purtroppo molto rovinata, parte dalla fontana di granito, ormai muta da lunghi anni, e porta all’entrata laterale, dominata dalla lapide agli alpini. Alle spalle della chiesa la casa parrocchiale - a ricordo del fatto che questa fosse la chiesa parrocchiale di tutti gli omegnesi ‘dell’est’, cioè abitanti ad oriente della Nigoglia. Pochi ricordano invece come in quella stessa casa, sino al 1878, risiedesse un piccolo gruppo di frati cappuccini, distaccati dal convento di monte Mesma.
barba Bunin

lunedì 5 aprile 2010

Pasquetta

Pasquetta, bianca lasagnetta,
chi mängiä miä läsagnä, tut l'an al cäragna.

Notizie 5 Aprile 2010

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE ANZIANI
Rinnovato il consiglio direttivo dell’associazione per la Promozione dell’Anziano. Nel corso dell’assemblea tentasi lo scorso 31 marzo in municipio sono stati eletti consiglieri Massimo M. Bonini, Michelangelo Calderoni, Paola Guglielmelli, Marco Guiglia, Eriano Medina, Donatella Porta e Rosadele Sartoris. Probiviri, per i prossimi tre anni, saranno Amalia Albertini, Enzo Guarnori e Gaudenzio Vercelloni; sindaci revisori dei conti Magda Gemelli, Rosa Grasso, Franca Melloni, Giovanna Nolli e Anna Ragazzi. A norma di statuto, il nuovo consiglio nella sua prima seduta, convocata per il 15 aprile presso la sede di piazza della Chiesa, provvederà ad eleggere al suo interno presidente, vice presidente, segretario e tesoriere.
All’assemblea ha partecipato il vice sindaco, Grazia Richetti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale (socio di diritto) che ha ufficialmente comunicato come i lavori per l’edificazione della casa per anziani a Ramate – sul terreno messo gratuitamente a disposizione dall’associazione – inizieranno nel corso del prossimo mese. Ricordiamo che in tale edificio, che verrà realizzato con fondi dell’Agenzia Territoriale per la Casa, troverà posto la nuova sede del sodalizio.
La seduta è proseguita con l’illustrazione, da parte del consiglio uscente, delle attività svolte e del bilancio 2009, che chiude con un pareggio di oltre 20 mila euro.
Per il futuro si è stabilito il proseguimento delle attività a sostegno degli anziani casalesi – sostegno a domicilio, accompagnamento a visite mediche e sedute di terapia – dei corsi di ginnastica e d’informatica, delle attività culturali e informative e la riproposizione del corso di Pedagogia Clinica. Quest’ultimo, tenuto ancora una volta dal professor Gino Carissimi con il contributo dell’amministrazione comunale e per un massimo di 30 persone, riprenderà il prossimo 14 aprile e si svilupperà su otto incontri che si svolgeranno di mercoledì, dalle 14,15 alle 16,15, presso la Tavernetta SOMS di via Ramate. Iscrizioni presso la biblioteca comunale, costo di partecipazione 10 euro per i non iscritti, gratuito per i soci.

ELEZIONI REGIONALI
Hanno votato 1818 elettori, pari al 62 per cento circa dei 2952 iscritti alle liste. Tra i candidati presidenti Mercedes Bresso ha ottenuto 823 voti (47,79%), Roberto Cota 819 (47,03%), Davide Bono 76 (4,41%) ed Enzo Rabellino 13 (0,75%).
Da notare come, nel complesso, i candidati della sinistra siano tornati a raccogliere la maggioranza – seppur risicata – dei voti. Infatti ancora alle elezioni europee delle scorso anno il centro destra aveva totalizzato oltre il 52 per cento delle preferenze (50,35% alle provinciali).

CASALE FUORI DALL’INVERNO
Riprenderanno sabato 10 aprile alle 21, nella sala consiliare del municipio, gli incontri di Casale fuori dall’inverno. Guido Tonetti, del Teatro dei Passi, presenterà ‘Mistica d’amore’, con lettura di liriche della poetessa milanese Alda Merini, recentemente scomparsa.

LUTTI
Sono scomparsi Valentina Tazzinelli Svilpo e Giovanni ‘Franco’ Bulgheroni, entrambi di 81 anni ed entrambi residenti a Crebbia.
Ai parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

lunedì 29 marzo 2010

I parroci di San Giorgio

PARROCCHIA DI SAN GIORGIO MARTIRE
CASALE CORTE CERRO
ELENCO DEI PARROCI

N. COGNOME E NOME PATRIA ENTRATA IN PARROCCHIA NOTE
1 Brusa Battista Ornavasso 1593 Cappellano
2 Tedesci Giov.Maria Ornavasso 1596
3 Cranna Giov. Giulio Crusinallo 3 maggio 1599
4 Zanoletti Angelo Antonio Casale 3 settembre 1599
5 Cranna Giov. Giulio Crusinallo 19 agosto 1606
6 Falciola Giov. Antonio 6 novembre 1607
7 Comola Giuseppe Omegna 5 marzo 1608 Parroco dal 4/10/1608
8 Leidi Giovanni Battista Massiola 27 dicembre 1609 Rinuncia 1621
9 Nobili Tommaso Crusinallo 22 ottobre 1621 m.1631
10 Baldioli Pietro Omegna 5 gennaio 1632 Si ritira 1669
11 Cane Bernardino Loreglia 1 novembre 1669 m. 12/1/1725
12 Bionda Giov. Giacomo Ricciano 25 gennaio 1725
13 Donna Giuseppe Antonio Varzo 22 aprile 1725
14 Ragazzi Giuseppe Antonio Buglio 6 gennaio 1764
15 Bocciolone Mattia S.Maria d’Invorio 8 aprile 1764 m. 14/2/1805
16 Capra Giovanni Battista 18 febbraio 1805
17 Mostini Giovanni Romagnano 14 luglio 1805 m. 3/1/1824
18 Rabajoli - Apostoli 24 gennaio 1824
19 Caroues Giuseppe Intra 4 agosto 1824 m. 21/12/1858
20 Duelli Giuseppe Cureggio 15 gennaio 1859
21 Sertorio Giovanni Borgomanero 24 giugno 1861 Rinuncia
22 Salsa Francesco Bellinzago 1870
23 Ranzoni Giuseppe Pallanza 22 gennaio 1872 m. 19/3/1895
24 Conti Luigi Maggiora 20 agosto 1895
25 Tettoni Pietro Invorio Inferiore 19 agosto 1896 Trasf. Domodossola
26 Ardizoia Giuseppe Oleggio Grande 9 giugno 1904
27 Calderoni Giacomo Casale 18 dicembre 1904
28 Lilla Luca Pisano 1 febbraio 1919
29 Belloni Pietro Intra 1 ottobre 1919 Rinuncia, m. 1955
30 Beltrami Renato Omegna 5 settembre 1954 m. 28/11/1998
32 Manzini Enrico Borgolavezzaro 5 settembre 1999 Trasf. Preglia
33 Segato Pietro Montecalda (Vicenza) 26 ottobre 2008

Da un elenco manoscritto conservato in casa parrocchiale

domenica 28 marzo 2010

Notizie 28 Marzo 2010

LE CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA
Venerdì Santo, 2 aprile, si svolgerà la tradizionale Via Crucis notturna verso il santuario del Getsemani, sotto la guida dei Legionari di Cristo, con partenza alle 20,30.
Le celebrazioni della Resurrezione, con la benedizione dell’acqua e del fuoco, si svolgeranno sabato 3, alle 22,30 nella chiesa di Casale e alle 21,30 in quella di Ramate.

PER LA TORTA DI SAN GIORGIO
E’ aperta in casa parrocchiale la raccolta degli ingredienti per la realizzazione delle ‘torte del pane’ per la patronale di San Giorgio. Sono richiesti latte, amaretti, zucchero, cioccolato fondente, e vanillina. Più tardi serviranno anche uova e limoni.

LIETI EVENTI
I migliori auguri al piccolo Matteo Gravinese, che domenica 4 aprile entrerà a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio con la celebrazione del Battesimo.

sabato 27 marzo 2010

DLÄ RÄMOLIVÄ Ä PASQUÄ

Dominicä 28 ëd marz, Rämolivä (domenica delle Palme).
Së piòv për lä Ramolivä, lä vëgn për quäräntä dì dë filä, zévän ij vécc. Comè dìi che për sés ä smän, sèt dominigh, quäräntädui dì për lä precisón, säréss ‘nä maledizión unicä. E për d’aut, quäräntä l’è sémpä stacc on brut numër: quäräntä dì gh’è durà ‘l diluvi universàal, quäräntä dì l’è stacc ël Signor int ël desèrt sënzä päciàa né bévä, quäränt’agn ij hän girondà ij ebrèi inprumä dë podée ruvàa in lä Tèrä Promëssä… Särà për cost che colä dominicä lì ‘ss pòrtä in procissión ij calèm d’oliv, për fàa lä pas cont ël Ciél e tëgnässal bón.
Ël dòpdisnà dël Giòbiä Sänt, ‘nä vòtä, ij bòciä dë Cäsàal favän lä procissión dij Giudé: navän fin Prà Maulèiä piäntàa on crosìn ëd lëgn e fàa mëréndä. Dèss l’usänzä s’è përdova, ma lä serä dël Vënër Sänt l’è tutä lä sgént dël paés, insëmä ténci forèst, ä rämpigàa fin su’l Getsemani, dal neucc, për lä Via Crucis. L’è sémpä ‘n ocasión particolar, squasi ‘nä seràa magicä, che së fodéss miä për lä pässión dël Signor lä podaréss smiàagh a vunä dë cui cerimòni che ij neusti avi ä tignévän in mézz ij bosch për ij sòv divinità.
E së spèciä lä neucc dël Sabät, quand ij cämpän dlä gésä tornärän fàa sentä la seu vos, quand agh särà pu dabseugn dë sonàa lä tich-e-tach; e lä matin dlä dominicä, quänd ass podarà mës-ciàa l’aivä dë trëi fontän e dovralä për bägnagh ij eucc aij matälitt, che’l Signor agh prësèrvä la vistä.
Gh’è pässà duimilä agn, ma l’è comè së fodéss iér…
barba Bunin

lunedì 22 marzo 2010

'L caplon dël Sisto






L'amico Priamo Fantoni ci ha inviato una vera chicca. Si tratta della fotografia del Caplon dël Sisto, la grande cappelletta devozionale - proprietà del famoso Sisto Calderoni, negoziante e allevatore di maiali - che era situata nel centro di Casale, all'incrocio tra le attuali vie Martiri, Superiore e Montebuglio. Fu demolita per allargare la strada e costruire un'autorimessa; sulla parete esterna di quest'ultima è posta una formella devozionale, a ricordo della precedente costruzione.


domenica 21 marzo 2010

Equinozio di primavera

Incheui ël sol ël và int lä cà dël moton (ariete) e ruvä lä Prumavérä.

Incheui sän Bënëdèt:

për sän Bënëdèt, lä rändolinä in su'l tëcc.

Notizie 21 Marzo 2010

ASSOCIAZIONE PROMOZIONE ANZIANO IN ASSEMBLEA
Si terrà mercoledì 31 marzo alle 21, presso la sala consiliare del municipio, l’assemblea plenaria dell’ associazione per la Promozione dell’Anziano.
All’ordine del giorno l’approvazione dei bilanci 2009 e 2010, l’analisi delle attività svolte e il programma per quelle future. Ma soprattutto si dovrà procedere al rinnovo delle cariche sociali, essendo il consiglio direttivo giunto a naturale scadenza.
Sono invitati i soci e tutti coloro che volessero in qualche modo impegnarsi nei diversi settori in cui si sviluppa l’attività del sodalizio, dall’assistenza agli incontri culturali, dai corsi di informatica alla redazione e stampa del Taquin dë cui dë Cäsàal.

CASALE FUORI DALL’INVERNO E TEATRO DIALETTALE
L’assessorato comunale alla Cultura ricorda l’appuntamento con il Teatro di Passi di Guido Tonetti, in programma per giovedì 25 marzo, alle 21, presso la sala consiliare del municipio, con ‘Frammenti dall’Odissea di Omero’.
Sabato 26, alle 21, presso il centro culturale Il Cerro di Ramate la compagnia Maggiainscena di Maggia – canton Ticino – porterà in scena due pieces comiche intitolate ‘Polver e polveron’ e ‘Il walzer degli spazzini’.

PELLEGRINAGGIO PRIMAVERILE
La parrocchia di San Giorgio organizza per sabato 10 aprile una gita – pellegrinaggio al santuario del Bambin Gesù di Praga, presso Arenzano (Genova).
Partenza in pullman alle 7 e rientro in serata; pranzo al sacco o, a scelta individuale. presso i ristoranti della città. Costo previsto 13 euro per il solo viaggio.
Prenotazioni obbligatorie in casa parrocchiale entro il 5 aprile.

RINGRAZIAMENTI
La ‘cena indiana’ tenutasi all’oratorio Casa del Giovane la sera del 13 marzo ha fruttato oltre 1100 euro. Al netto delle spese si sono potuti consegnare a padre Michele, confratello di padre Joseph e padre Casimiro, ben 600 euro da destinare al sostegno dei bisognosi nella sua città di Coimbratore, nell’India sud orientale. Tenuto conto dei salari medi in quella zona, permetteranno il mantenimento di una persona per circa due anni.
Un sentito ringraziamento a coloro che, in qualunque modo, hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa.

mercoledì 17 marzo 2010

Serata per Cate

Comune di Casale Corte Cerro
Venerdì 26 marzo ore 21.00 Centro Culturale Il Cerro (Ramate di Casale Corte Cerro)

SERATA PER CATE - SPETTACOLO ARTISTICO A SCOPO BENEFICO

Immagini, parole, danza
commento musicale
(musiche di Chopin e Gershwin)
Collaborano con GliamicidiCate:
al pianoforte il maestro Alessio Lucchi
ai proiettori Fotoclub “L’Obiettivo” di Casale Corte Cerro
alle danze Scuola Primaria di Ramate (Istituto Galileo Galilei),
progetto Danza Sportiva, a cura del maestro Moreno Bianchi

Entrata libera: il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’Associazione GliamicidiCate per lo studio della Fibodisplasia ossificante progressiva.
Si ringraziano anticipatamente coloro che interverranno e coloro che devolveranno somme a questo progetto
La serata sarà dedicata al tema dell’amicizia., quindi vedrà la collaborazione di dverrse forme artistiche:
la musica, eseguita al pianoforte dal maestro Alessio Lucchini, che ha scelto brani di Chopin e di Gershwin,
la fotografia, proposta dal Fotoclub l’Obiettivo che accompagnerà le musiche proiettando più immagini,
la danza, con l’intervento di alcuni bambini della scuola primaria che seguono il Progetto di Danza Sportiva del maestro Moreno Bianchi
la letteratura con brani dedicati all’amicizia che si alterneranno ai brani musicali.
Una serata speciale sia per la finalità che si propone sia per l’originalità della proposta. : il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’Associazione GliamicidiCate per lo studio della Fibodisplasia ossificante progressiva.

lunedì 15 marzo 2010

SÄN GIUSÈP

SAN GIUSEPPE
Patrono di falegnami, carpentieri, operai e padri di famiglia era festeggiato tradizionalmente il 19 marzo, mentre nel nuovo calendario lo ritroviamo al 1 maggio, festa dei Lavoratori.
Del padre putativo di Gesù parlano ben poco i testi evangelici ufficiali; apprendiamo da questi la sua discendenza regale, dalla stirpe di Davide, e il suo mestiere di falegname, ma in pratica null’altro. Molto più prodighi di notizie dal sapore di leggenda sono invece i vangeli apocrifi, soprattutto il Protovangelo di Giacomo, che lo descrive come un anziano possidente, vedovo e con figli, che un giorno sarebbe stato convocato con altri uomini della sua stessa condizione presso il tempio, per trovare marito ad una fanciulla dodicenne, Maria, allevata dai sacerdoti. Gli uomini vedovi dovevano allora portare sempre un lungo bastone quale segno della loro condizione; il gran sacerdote raccolse tutti i bastoni dei convenuti, li benedisse e quindi li restituì ai relativi proprietari. Quando Giuseppe impugnò il suo, questo improvvisamente fiorì (secondo altre versioni ne uscì una colomba che gli si andò a posare sulla spalla) e tale fu il segno divino in base al quale la Vergine gli fu data in sposa; il bastone fiorito è il simbolo con il quale il santo viene normalmente rappresentato.
Il suo culto è largamente diffuso anche da noi. Sue immagini sono presenti su numerose cappellette devozionali, ad esempio la cappella Camona, in via Fratelli Nolli, a Casale, a fianco della Madonna Nera, la Vergine d’Oropa. Statue di san Giuseppe si possono ammirare nelle chiese parrocchiali di Montebuglio e Casale e se ne ricorda una anche a Ramate. Una bella rappresentazione di tutta la Sacra Famiglia si trova invece nella cappella Bottamini, al Motto, all’imbocco dell’antica strada pedonale per Tanchello e Montebuglio.
Doveroso è poi ricordare la lunga presenza delle monache dell’Ordine Giuseppino all’asilo di Casale e in quello di Ramate.

domenica 14 marzo 2010

Notizie 14 Marzo 2010

CENA INDIANA ALL’ORATORIO
E’ stato un successo la “cena indiana” organizzata dal gruppo famiglie del’oratorio Casa del Giovane nella serata di sabato 13 marzo 2010. Sotto la direzione di padre Joseph Raj e con la fattiva collaborazione dei suoi confratelli Carmelitani Scalzi, nonché delle suore dell’asilo Sesana di Crusinallo, è stata preparato un menù a base di specialità culinarie dell’India meridionale, tutte particolarmente apprezzate dagli oltre 130 partecipanti.
Durante tutta la serata padre Casimiro Amalraj, cappellano delle due Quarne, ha presentato con filmati, fotografie, abiti e oggetti tipici la cultura, gli usi e le tradizioni della sua lontana patria.
Una grande simpatia è stata manifestata agli amici indiani da tutti i presenti, ben riassunta da don Pietro Segato con i sentiti ringraziamenti ai confratelli che hanno accettato di lasciare la loro terra per venire in questa nuova “zona di missione” ad aiutare comunità che, sempre più spesso, non riescono a trovare al loro interno le necessarie vocazioni.

BILANCIO PARROCCHIALE
La commissione tecnico – economica della parrocchia di San Giorgio ha licenziato il bilancio consuntivo delle attività per l’anno 2009, pubblicato nel bollettino parrocchiale del 14 marzo e reperibile anche al sito web parrocchiecasalecc. studiombm.it
Il conto quadra su una cifra di oltre 121 mila euro, con poco più di 60 mila euro di spese e quasi 68 mila di avanzo attivo, dovuto quest’ultimo ad alcune sostanziose donazioni pervenute nel corso dell’anno. Saranno destinati a lavori di ristrutturazione in programma soprattutto per la chiesa parrocchiale e per quella di San Carlo, oltre che per l’oratorio Casa del Giovane.
Tra le uscite spiccano gli oltre 10 mila euro devoluti dalla parrocchia a favore di numerose opere assistenziali e caritative.

CASALE FUORI DALL’INVERNO
L’assessorato comunale alla Cultura comunica che l’appuntamento con il Teatro di Passi di Guido Tonetti, in programma per venerdì 19 marzo – Nostalgia di un passato in sottovoce; liriche di Pascoli, Carducci, Leopardi, D’Annunzio, Gozzano – è rinviato al 6 maggio per motivi tecnici.
Gli incontri riprenderanno giovedì 25 marzo, alle 21, presso la sala consiliare del municipio, con ‘Frammenti dall’Odissea di Omero’, a cura dello stesso Tonetti.

martedì 9 marzo 2010

Fiòcä

Metà marz... e fiòcä.

Ij sciori, 'l témp e 'l cu
fan sémper 'mé veuren lù!

(antica saggezza lombarda)

domenica 7 marzo 2010

Notizie 7 Marzo 2010

SOGGIORNO MARINO PER ANZIANI
La comunità montana unica del Cusio organizza un periodo di soggiorno a Rimini per pensionati autosufficienti residenti nel suo territorio, dal 20 maggio al 12 giugno prossimi, con quota individuale di 465 euro.
Informazioni e iscrizioni, dal 10 al 23 marzo, presso la sede dell’ente, in via De Angeli a Omegna, o presso gli uffici comunali.

CASALE FUORI DALL’INVERNO
Venerdì 12 marzo terzo appuntamento per la rassegna culturale organizzata dall’assessorato Cultura dell’amministrazione comunale casalese. Alle 21, nella sala consiliare del municipio, Massimo M. Bonini, studioso di storia e tradizioni locali tratterà il tema ‘Restarà più ma fragaj? Piccola antologia della poesia dialettale tra Verbano Cusio Ossola, Novarese e Ticino’.

LUTTO
E’ scomparsa Santa Cutrano Cannamela, 68 anni, di Casale. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

martedì 2 marzo 2010

Corso di lingua e cultura piemontese

Corso lingua piemontese nelle varianti del Verbano Cusio Ossola
EDIZIONE 2010
In collaborazione con Cà dë Studi Piemontèis – Centro Studi Piemontesi - Torino

Prenderà il via giovedì 11 marzo a Lunecco, presso la sede della ex comunità montana Valle Cannobina, la tredicesima edizione dei corsi di lingua regionale (dialetti) e cultura tradizionale organizzato dalla Compagnia dij Pastor del Verbano Cusio Ossola in collaborazione con la Cà dë Studi Piemontèis – Centro Studi Piemontesi di Torino. Anche per quest’anno sono in programma sette appuntamenti che porteranno i partecipanti – oltre un centinaio nell’edizione del 2009 – alla scoperta di angoli nascosti del territorio e degli aspetti più inconsueti della sua cultura.
Sotto la guida di esperti locali si potrà fare la conoscenza con le arti tessili della valle Cannobina, con il particolare dialetto di Varzo, con la grande poesia in lingua piemontese. E poi le vipere dell’Antigorio, le tecniche dei muri a secco in Anzasca, la realizzazione del carbone di legna in Antrona, la storia della linea Cadorna a Ornavasso, la musica, il suono delle parlate popolari, l’atmosfera… Sono questi gli ingredienti che da tanto tempo determinano il successo di quest’iniziativa. E una buona cena in compagnia, al termine dell’avventura, per consolidare le amicizie che nel frattempo si saranno stabilite.
La partecipazione è libera e gratuita – solo per la cena finale sono previsti il pagamento e la prenotazione obbligatoria. Gli interessati possono presentarsi direttamente agli incontri e per chi lo desiderasse è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.
Maggiori informazioni al sito web compagniadijpastor.ilcannocchiale.it o telefonando ai recapiti 0323 60975 o 334 2460473.

per la Compagnia dij Pastor
il presidente
prof. Massimo M. Bonini

domenica 28 febbraio 2010

Notizie 28 Febbraio 2010

CENA INDIANA
Sabato 13 febbraio il gruppo famiglie dell’oratorio Casa del Giovane propone una ‘Cena Indiana’ ispirata dalla presenza in parrocchia di padre Joseph Irudaya Raj.
Sarà proprio il giovane sacerdote, con l’aiuto del cugino padre Casimiro, cappellano delle parrocchie di Quarna, a presentare alcuni aspetti della vita e della cultura nel suo grande e affascinante paese.
Prenotazioni in casa parrocchiale o presso i ‘soliti’ volontari entro mercoledì 10.

SAN GIORGIO
E’ ormai ben avviata la ‘locomotiva’ del comitato festeggiamenti per la patronale di aprile. La festa si svolgerà da venerdì 23 a domenica 2 maggio, con un prologo sportivo domenica 18 aprile, quando si terranno in paese il campionato di calcio per piccoli atleti, curato dalla società Sportiva Casalese, e una gara di triathlon – bicicletta, podismo e mountain bike – a cura del comitato Salite del VCO.
Intanto è stata avviata la raccolta dei doni per la pesca di beneficenza e per la lotteria. Sono particolarmente gradite le bottiglie di vino, purché munite di etichetta commerciale, da consegnarsi in casa parrocchiale.
Indispensabile, come sempre, sarà l’apporto dei volontari. Il primo appuntamento è per la mattinata di sabato 13 marzo – sabato 27 se il 13 dovesse piovere – quando verrà montata la copertura del ‘tendone’.

CASALE FUORI DALL’INVERNO
Venerdì 26 febbraio ha preso il via ‘Casale (fuori dall’) Inverno’, ciclo di serate culturali organizzate dall’assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca comunale. Fiorella Mattioli Carcano, nota esperta di storia del cristianesimo, ha trattato il tema ‘La plurimillenaria cultura del Cusio’ presentando alcune pubblicazioni sue e dell’associazione Cusius di Miasino.
Venerdì 5 marzo alle ore 21, presso la sala consiliare del municipio, secondo appuntamento con Guido Tonetti, del Teatro dei Passi, che proporrà “Il teatro e la poesia brillante e comica; Shakespeare, Cechov, Trilussa…”

LUTTO
E’ improvvisamente scomparso Pierdante Calderoni, 68 anni, di Casale centro.
A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione e il commosso saluto dell’intera comunità.

Omegna PORTE APERTE AL DALLA CHIESA
Sabato 13 marzo secondo open day per l’istituto professionale cittadino, tra le 15 e le 18 nelle due sedi del Forum e di Crusinallo.
Sarà un momento importante per tutti i ragazzi che frequentano la terza media e che, entro fine mese, dovranno scegliere a quale scuola superiore iscriversi per il prossimo anno scolastico. Momento particolarmente delicato, viste le numerose novità introdotte dalla riforma recentemente approvata dal governo.
Al Dalla Chiesa rimarranno, seppure in qualche modo riorganizzati, i tradizionali corsi per elettricisti, meccanici e addetti al settore abbigliamento e moda, articolati su percorsi di tre e cinque anni. E’ invece degli ultimi giorni la notizia – per altro ancora da verificare - secondo la quale, contrariamente a quanto segnalato in precedenza dalla provincia, non verrebbe avviato il nuovo corso per tecnici dei servizi socio – sanitari. Il contrordine sarebbe partito dagli uffici regionali in base a istruzioni ministeriali tendenti al risparmio economico.

domenica 21 febbraio 2010

Notizie 21 Febbraio 2010

PARROCCHIE NEL WEB
Un gruppo di volontari, in accordo con don Pietro Segato e padre Joseph Irudaya Raj, ha predisposto e messo in linea un embrione di sito internet per le parrocchie riunite del territorio di Casale Corte Cerro (Casale, Ramate e Montebuglio con Gattugno). E’ possibile raggiungerlo all'indirizzo parrocchiecasalecc.studiombm.it. Al sito sono collegati il blog parrocchiecortecerro.blogspot.com e la casella mail parrocchiecasalecc@alice.it
Il sito delle parrocchie vorrebbe essere un giornalino on-line e come ogni giornale potrà vivere e prosperare soltanto con il contributo di molti Per il momento è tutto ad uno stato provvisorio e molto semplificato; si potranno migliorare sia l'aspetto che i contenuti con il contributo di chiunque abbia voglia di partecipare al lavoro. Per cui l’invito, rivolto soprattutto ai giovani appassionati di web e informatica, è: “Datevi da fare e diffondete la ‘lieta novella’ ad amici e conoscenti, invitando tutti a collaborare.”

CORSI D’INFORMATICA PER ANZIANI
Dopo il successo della precedente edizione prenderanno il via all’inizio di marzo i due nuovi corsi in informatica di base proposti dall’associazione per la Promozione dell’Anziano a soci e simpatizzanti. Gli incontri si terranno nei pomeriggi di mercoledì, a partire dal 3 marzo, dalle 17 alle 19 e di giovedì – o martedì, è un particolare ancora da definire – dalle 20,30 alle 22,30 presso la sede dell’associazione, in piazza della Chiesa, sopra la biblioteca comunale.
Scopo dell’iniziativa è quello di far conoscere le principali possibilità offerte dalle nuove tecnologie, iniziando dall’ABC e arrivando all’utilizzo di strumenti di rete quali posta elettronica, shopping e gestione di servizi – banca, posta, previdenza sociale e quant’altro - on line, direttamente da casa propria. Ognuno dei due corsi si svilupperà su dieci incontri. Ai partecipanti è richiesto un piccolo contributo alle spese, a fronte del quale verranno messe a disposizione le attrezzature necessarie.
Al momento sono una quindicina gli iscritti, per cui è possibile inserire ancora alcune persone. Chi fosse interessato si può rivolgere al recapito telefonico 0323 60975 nelle ore serali.

CASALE FUORI DALL’INVERNO
Venerdì 26 febbraio alle ore 21, presso la sala consiliare del municipio, prenderà il via “Casale (fuori dall’) Inverno”, ciclo di serate culturali organizzate dall’assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca comunale. Fiorella Mattioli Carcano, nota esperta di storia dell’arte, tratterà il tema “La plurimillenaria cultura del Cusio” presentando alcune pubblicazioni sue e dell’associazione Cusius di Miasino.

LUTTO
E’ scomparsa Maria Ottone Albertini, originaria di Gravellona Toce e abitante ad Arzo. Con i suoi 105 anni era la più anziana persona del territorio di Casale.
A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione e dell’intera comunità.

domenica 14 febbraio 2010

CASALE FUORI DALL'INVERNO

Venerdì 26 febbraio alle ore 21, presso la sala consiliare del municipio, prenderà il via “Casale (fuori dall’) Inverno”, ciclo di serate culturali organizzate dall’assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca comunale. Fiorella Mattioli Carcano, nota esperta di storia dell’arte, tratterà il tema “La plurimillenaria cultura del Cusio” presentando alcune pubblicazioni sue e dell’associazione Cusius di Miasino.
Questi gli altri appuntamenti dell’iniziativa.
Venerdì 5 marzo: Guido Tonetti "Il teatro e la poesia brillante e comica. Shakespeare, Cechov, Trilussa e altri”.
Venerdì 12 marzo: Massimo M. Bonini, Restarà più ma fragaj? Piccola antologia della poesia dialettale tra VCO, novarese e Ticino.
Venerdì 19 marzo: Guido Tonetti "Nostalgia di un passato in sottovoce; liriche di Pascoli, Carducci, Leopardi, D'Annunzio, Gozzano”.
Giovedì 25 marzo: Guido Tonetti “Frammenti dall'Odissea di Omero".
Sabato 10 aprile: Guido Tonetti "Mistica d'amore, di Alda Merini”.
Venerdì 16 aprile: Massimo M. Bonini “Travèt a meur nèn. Storia del teatro dialettale piemontese (e casalese)”
Le serate si svolgeranno tutte in sala consiliare, con inizio alle 21.

Carnevale all'oratorio

i due vecchietti

i cuochi colorati


E’ stata ancora una volta un successo la festa di carnevale tenutasi all’oratorio Casa del Giovane la sera di sabato 13 febbraio. Presenti una cinquantina di persone, tra cui nonni, genitori e molti bambini e ragazzi che hanno dato vita ad un’allegra sarabanda.
Particolarmente apprezzati i gruppi mascherati, tra cui ‘Nananeve e gli otto strani’ – parodia del più classico ‘Biancaneve e i sette nani’ – ‘i cuochi colorati’, ‘i due vecchietti’ e soprattutto un’improbabile coppia ‘Minnie e Topolino’ dal vago sapore… ecclesiastico.


l'improbabile coppia












Notizie 14 Gennaio 2010

A FAVORE DEGLI ANZIANI
Il consiglio dell’associazione per la Promozione dell’Anziano ha predisposto il programma delle attività per i prossimi mesi.
Innanzitutto verranno riproposti i corsi d’informatica di base, visto l’indubbio successo riscosso da quelli conclusisi nel periodo natalizio; giovedì 18 febbraio, alle 21 riunione preliminare degli iscritti presso le sale del Baitino. E’ poi in fase di organizzazione il corso di psicomotricità – comunemente definito ‘della memoria’ – che vedrà la terza edizione nei prossimi mesi con il finanziamento dell’Amministrazione comunale. Il lunedì di San Giorgio, 26 aprile, il sodalizio curerà il Pomeriggio dell’Anziano, nel quadro dei festeggiamenti patronali.
Intanto è giunto a naturale scadenza il consiglio direttivo dell’associazione, per rinnovare il quale, oltre che per approvare il bilancio di previsione 2010, è stata convocata l’assemblea sociale che si riunirà mercoledì 31 marzo, alle 21, presso la sala consiliare del municipio.

ATTIVITA’ FOTOGRAFICHE
Prosegue il corso di base proposto dal fotoclub L’Obbiettivo. Prossime lezioni il 23 febbraio e il 2 marzo per parlare della realizzazione di audiovisivi in dissolvenza, con Gianni Boriolo e Marco Cristina, e di ritratti con Eliseo Uberti.
Martedì 9 marzo ‘Serata in rosa’ in occasione della Giornata della Donna.
Tutte le attività si svolgono presso la sede della Tavernetta SOMS, in via Ramate, 1 con inizio alle 21.

LIETI EVENTI
I migliori auguri al piccolo Davide Tufano, che sabato 20 febbraio entrerà a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio con la cerimonia del Battesimo.

La luna nera

Questa mattina, alle 3,50, luna nuova di febbraio. Ricordando che:

Lä lunä, se 'ss fà inprumä dël sés ä n'è mi colä dël més.

e che

Lunä nòvä, për tri di 'l pròvä.
(nel senso che il tempo dei primi tre giorni dopo il novilunio annuncia quello delle tre decadi del mese)

lunedì 8 febbraio 2010

Notizie 8 Febbraio 2010

SOLIDARIETA' DIOCESANA

La raccolta di fondi a favore del seminario diocesano, svoltasi domenica 31 gennaio nella parrocchia di San Giorgio, ha fruttato oltre 700 euro.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all’iniziativa.
ATTIVITA' DEL FOTOCLUB "L'OBBIETTIVO"
Domani sera, presso la sede del fotoclub, si terrà la consueta proiezione di audiovisivi.
Ospiti della serata due bravissimi soci del fotoclub "La Cinefoto" di Domodossola, che proporranno i seguenti lavori:
Ugo Bianco: ANKARA e ISTANBUL; ANATOLIA
Mario Pasqualini : CERCANDO LA LUCE
Martedi 9 febbraio, ore 21 presso la TAVERNETTA S.O.M.S. in via Ramate a CASALE C.C

domenica 7 febbraio 2010

La California casalese

Il rio Inferno ha le sue sorgenti nei pressi dell’alpe Minarola, a circa 1500 metri di altezza, poco sotto la vetta del monte Cerano. Forma un vallone selvaggio e molto incassato – che ben giustifica il suo nome - e arriva al piano di fondo valle nei pressi della frazione gravellonese di Pedemonte; da lì va poi a gettarsi nel Toce.
Nella zona alta è diviso in due rami principali da un costolone sul quale stanno appollaiati i ruderi dell’alpe Eurt dël Bur (Orto del Burro). Più in basso è tagliato da alcuni sentieri, il più importante dei quali parte da Arzo, passa per la cappelletta del Mont Scërän (Monte Cerano) e dopo aver attraversato il rio Inferno raggiunge l’alpe Grandi, l’alpe Cottini, gli alpeggi di Ornavasso (Hobel, Farambuda e altri) e il santuario del Boden.
Percorrendo questo sentiero, poco dopo la cappelletta, ci si imbatte in un imponente sperone roccioso che cade a picco sul greto del torrente, parecchie decine di metri più in basso. Alla base di questo contrafforte è tutt’ora visibile un orifizio circolare che dà accesso a una galleria parzialmente riempita di detriti. Si tratta dei resti di un saggio minerario fatto eseguire a fine ‘800 da una società mineraria inglese che aveva individuato in quel luogo una vena aurifera che pareva promettere ricchi guadagni. Si racconta che per alcuni mesi i minatori estrassero la pirite spaccata a colpi di piccone, mentre le donne dei nostri paesi venivano chiamate a prelevare i ciottoli per trasportarli a spalle, con le gerle, sino al mulino di Arzo, azionato dalle acque del rio Gaggiolo. Qui il minerale veniva macinato per ricavarne la sabbia che, lavorata a caldo con il mercurio, avrebbe rilasciato il prezioso metallo.
Erano gli anni della grande corsa all’oro nell’ovest degli Stati Uniti d’America e quel luogo dove pareva confluire altrettanta ricchezza finì per divenire ‘la California’ casalese.
Durò poco, però. Nel giro di qualche mese la vena si esaurì e la miniera fu abbandonata. Rimase al mulino di Arzo – che di lì a poco sarebbe stato parzialmente distrutto da una disastrosa alluvione del Gaggiolo – quell’esotico nome di California, che tanto stupore suscita in chi non ne conosce l’origine. E rimase una canzoncina popolare che pare le donne cantassero durante la faticosa marcia:
Ciapa la ròca e ‘l fus, che noma in Califòrnia,
che noma in Califòrnia, in Califòrnia a stupàa ij bus…
Prendi la conocchia e il fuso (gli attrezzi per filare) che andiamo in California a riempire i buchi…

Febbraio

Incheui l'è 'na bèlä giornàa, mä sti 'tént, përchè:
"Sol ëd fëvrèr l'è gram comè 'n sbèr..."

mercoledì 3 febbraio 2010

Corso di dialetto e cultura tradizionale

Compagnia dij Pastor

Corso lingua piemontese nelle varianti del Verbano Cusio Ossola
EDIZIONE 2010
In collaborazione con Cà dë Studi Piemontèis – Centro Studi Piemontesi - Torino

Giovedì 11 marzo 2010
h 17.00-19.00 ”Tela da ca, réed e pedù: storie di fili e di trame
nella Val Tupa”
Ornella Ferrari, Marilena Ferrari e Gruppo
Folkloristico Valle Cannobina con la
collaborazione dell’Istituto Comprensivo
Cannobio e Valle Cannobina
Lunecco - Valle Cannobina

Giovedì 18 marzo 2010
h 17.00-19.00 "Proverbi e modi di dire nella variente di Varzo:
il Dvarun"
Gli amici della Torre - Varzo - Valle Divedro

Giovedì 25 marzo 2010
h 17.00-19.00 “Vipar a Cròf”
Diovuole Proletti
Chiesa di Croveo - Valle Antigorio

Giovedì 15 aprile 2010
h 17.00-19.00 “Piòd e mirit a seuch… par fàa viva la montagna”
Antonella Spanò, Elio Volpone, Gianni Bretto
Sala Consiliare Comune di Vanzone - Valle Anzasca

Giovedì 22 aprile 2010
h 17.00-19.00 “La Carbònera”
Geo Minacci
Montescheno - Valle Antrona

Giovedì 6 maggio 2010
h 17.00-19.00 Lezione tenuta dal Centro Studi Piemontesi
Centro Culturale Massari - Pieve Vergonte
Giovedì 13 maggio 2010
h 17.00-19.00 “Ij fortificazion dal Montagnèt”
La linea Cadorna in valle Ossola
Fermo Massimo
Ristorante Lago delle Rose - Ornavasso
Seguirà cena di fine corso
(prenotazione obbligatoria)

La partecipazione al corso è gratuita, gli interessati possono presentarsi direttamente agli incontri.

Per informazioni
Compagnia dij Pastor, c/o Massimo M. Bonini
via Crebbia, 31 - via Belvedere, 19 - 28881 Casale Corte Cerro (VB)
tel. 0323 60975 - 0323 691048 - 334 2460473 - fax 0323 691048
compagniadijpastor@alice.it - http://compagniadijpastor.ilcannocchiale.it

San Biagio

Oggi, san Biagio, benedizione della gola con le candele consacrate ieri in occasione della Candelora.

Un tempo era tradizione conservare un pezzetto del panettone tagliato durante il pranzo di Natale per portarlo a benedire e poi mangiarlo nel giorno di san Biagio: portava bene. Poi il benessere e il commercio hanno portato alla produzione di panettoni specifici per questa festa. Ma non è la stessa cosa...

martedì 2 febbraio 2010

Candelora

Për Candelòra ëd l'invèrn somän fòra, ma së fiòcä o tirä vént in l'invèrn a somän dént.

Për Candelòra, së fa vént e òrä ëd l'invèrn somän fòrä, ma së fa né òrä né vént in l'ivèrn a somän dént.

(òra: bel tempo)

lunedì 1 febbraio 2010

Consiglio comunale

Il CONSIGLIO COMUNALE è convocato in sessione ORDINARIA ed in seduta pubblica per il giorno 3/02/2010 alle ore 18 e minuti 30 per la trattazione del seguente
ORDINE DEL GIORNO

1
LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE.
2
APPROVAZIONE PIANO GENERALE DI SVILUPPO.
3
ESAME ED APPROVAZIONE RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2010-2012, BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2010 E PLURIENNALE 2010-2012.
4
ART. 5 COMMA 2 L.R. 07/03/1989, N.15. PROGRAMMA DI INTERVENTI DI RECUPERO E DI RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICI DI CULTO ESISTENTI SUL TERRITORIO COMUNALE. ANNO 2010.
5
APPROVAZIONE STATUTO E CONVENZIONE DEL NUOVO CONSORZIO OBBLIGATORIO UNICO DI BACINO DEL VERBANO CUSIO OSSOLA - C.O.U.B. V.C.O.
6
RINNOVO CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA COMUNALE FRA I COMUNI DI CASALE CORTE CERRO E GRAVELLONA TOCE.
7
PROROGA DELLA CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE.
8
PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE. APPROVAZIONE MODIFICHE EX ART. 17 COMMA 8 LETT. A) E B) LEGGE REGIONALE 5 DICEMBRE 1977 N.56 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI.
9
MOZIONE PRESENTATA IN DATA 26.01.2010 DAL GRUPPO CONSILIARE "VIVERE CASALE" AVENTE AD OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO AIUTI PER LE FAMIGLIE I CUI FIGLI FREQUENTANO LE SCUOLE CASALESI.
10
MOZIONE PRESENTATA IN DATA 27.01.2010 DAL CAPOGRUPPO DI MAGGIORANZA CONSILIARE SIG. CALDERONI ALCIDE AVENTE AD OGGETTO: COSTI DELLA MENSA SCOLASTICA.

Devozioni ramatesi di Febbraio

Santa Apollonia – säntä Polòniä – è Festeggiata a Ramate il 9 Febbraio.
Apollonia, vergine di Alessandria d’Egitto, subì il martirio sotto l’imperatore Decio, verso l’anno 250. Era già in età avanzata quando fu arrestata e anche innanzi ai carnefici non cessava di predicare liberamente la fede di Cristo. Fu crudelmente percossa e le furono strappati tutti i denti: da ciò deriva la devozione della pietà cristiana verso questa santa nel dolori dei denti e il simbolo delle tenaglie con le quali viene abitualmente rappresentata. Innalzato ed acceso un rogo, minacciarono poi di bruciarla viva se non avesse pronunciato empie parole; ma essa, avendo riflettuto un poco tra se, si svincolò improvvisamente dalle loro mani e si gettò nel fuoco che le avevano preparato, così spontaneamente, che gli stessi autori di quella crudeltà rimasero sbigottiti.
A Ramate, negli anni venti, nel giorno della ricorrenza veniva celebrata solitamente da don Giacomo Calderoni una Messa alle sette di mattino; a questa seguiva l’offerta che consisteva in cinque o sei cestini di fagioli, patate e uova. La vendita all’incanto riusciva a raccogliere persino quattro o cinque lire. Tra il 1925 e il 1932 si decise di spostare la funzione e l’incanto dell’offerta alla domenica pomeriggio, con l’intervento della fanfara della Cereda, allora diretta dal maestro Giovanni Giroldi. Sussisteva pure l’usanza di scegliere la Priora tra le ragazze del paese; la “concorrenza” era forte e quindi solo una ragazza per famiglia poteva essere investita di questo privilegio.
Nella chiesa parrocchiale, dov'è attualmente situata la grotta della Madonna di Lourdes, fatta realizzare da monsignor Belloni negli anni venti, era posto un quadro di sant’Apollonia che dopo i lavori per la grotta non fu più ritrovato; ci si dovette rivolgere a persone di Granerolo che possedevano un quadro della santa, ispirandosi al quale il pittore Frascoia di Crusinallo dipinse lo stendardo. In seguito si acquistò anche una statua di gesso che fu poi sostituita da quella attuale, lignea, proveniente dalla val Gardena che, insieme a quella di san Lorenzo, si trova nella cappella di sinistra.

domenica 31 gennaio 2010

Notizie 31 Gennaio 2010

SOLIDARIETA’
La raccolta straordinaria di fondi a favore dei terremotati di Haiti, svoltasi domenica 24 gennaio, ha fruttato oltre 1900 euro. Verranno inviati tramite la Caritas diocesana.
Al Sermig di Torino verranno invece convogliati i generi alimentari, prodotti igienici e medicinali, raccolti anche questi in grande quantità.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all’iniziativa.

CARNEVALE ALL’ORATORIO
Il gruppo famiglie dell’oratorio Casa del Giovane organizza per sabato 13 febbraio una cena di carnevale alla quale sono invitati grandi e piccini.
Prenotazione obbligatoria, entro mercoledì 10, in casa parrocchiale o presso i ‘soliti volontari’.

LUTTO
E’ scomparsa Maria Tazzinelli Salerio, di Arzo. A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

lunedì 25 gennaio 2010

Serata fotografica

Il fotoclub L'Obiettivo ricorda che martedi 26 gennaio alle ore 21, presso la Tavernetta SOMS in via Ramate a Casale Corte Cerro, si terrà la proiezione di audiovisivi digitali di Paola Poletti dal titolo:

IN PRINCIPIO ERA IL MARE..

www.fotoclubobiettivo.it

domenica 24 gennaio 2010

ll freddo e la luce

Freddo e luce sono i due elementi che caratterizzano le giornate a cavallo tra gennaio e febbraio.
Il freddo è quello ‘della merla’, i tre giorni che un tempo Gennaio, stanco di essere preso in giro per la sua brevità e la sua innocuità, si fece prestare dal fratello maggiore Febbraio, dimenticandosi poi di restituirglieli. In quei tre giorni prese a impazzare con bufere e gelate, tanto da costringere una povera merla dal bianco piumaggio, sorpresa all’aperto con i suoi merlotti, a rifugiarsi in un comignolo per non morire congelata. Si salvarono, gli sventurati, ma il fumo che saliva dal focolare li sporcò a tal punto che da allora tutti i loro discendenti non furono più candidi, ma neri come la caligine.
La luce è quella della Candelora, il Candelmas degli antichi celti che nel secondo giorno di febbraio celebravano Bride, regina della primavera. In quel giorno la fata riusciva a liberarsi dalla grotta di ghiaccio in cui l’aveva rinchiusa la strega dell’inverno e, tornata sulla terra, spargeva i suoi doni: luce, calore e vita. Leggende di un epoca lontana, ma talmente radicate nella cultura popolare da costringere la Chiesa ad appropriarsene, sostituendo Bride con una delle principali figure del cristianesimo settentrionale: santa Brigida, patrona d’Irlanda.

Notizie 24 Gennaio 2010

SAN GIORGIO
Si è ricostituito lunedì 18 gennaio il comitato parrocchiale per i festeggiamenti della patronale di San Giorgio. E’ stato fissato il periodo delle celebrazioni, che si svolgeranno da venerdì 23 a lunedì 26 aprile e da venerdì 30 a domenica 2 maggio.
Come da tradizione ci saranno spettacoli musicali ogni sera per richiamare il pubblico allo stand enogastronomico e alla pesca di beneficenza. A contorno, oltre alle celebrazioni religiose, mostre fotografiche e artistiche, giochi per anziani e ragazzi, la fontana del vino e la distribuzione della torta del pane.
Ancora una volta si ricorda come tali manifestazioni richiedano la presenza di un buon numero di persone per gestire le diverse attività e si chiede quindi la collaborazione di chiunque possa mettere a disposizione un poco del suo tempo.

LIETI EVENTI
I migliori auguri alla piccola Alessia Bacchetta che domenica 24 gennaio è entrata a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio con la cerimonia del Battesimo.

LUTTO
E’ scomparso Ermando Regis, 81 anni, di Sant’Anna.
A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

giovedì 21 gennaio 2010

Gli evangelizzatori del Cusio

Giulio, Giuliano, Gaudenzio.
Sono questi i tre nomi che, nelle fredde giornate di gennaio, ricordano i santi che, in epoca romana, portarono la ‘vera fede’ in queste nostre terre, gli stessi che condividono con Mauro e Antonio abate l’appellativo di mërcänt ëd fiòcä.
I primi due - fratelli, sacerdote il primo, diacono l’altro - provenienti dall’isola greca di Egina, avevano fatto voto di erigere cento chiese prima di morire e vennero a terminare la loro opera di costruttori proprio nelle nostre terre, a Crusinallo, sull’isola del Cusio e a Gozzano. Per questo straordinario impegno Giulio divenne patrono dei muratori e ancor’oggi viene da loro solennemente festeggiato nel giorno della sua ricorrenza, il 30 di Gennaio. Molte sono le leggende legate alla loro figura, a cominciare dalla durezza di cuore degli omegnesi che scacciarono Giulio lanciandogli delle rape (bondogn); il sant’uomo (discäscià ä bondonài) si allontanò solcando il lago sul suo mantello e usando quale remo il lungo bastone di pellegrino, ma la sua maledizione colpì gli orgogliosi Lupi impedendo da allora la coltivazione delle rape sul loro territorio. Giunto all’isola ne allontanò i serpenti che vi dimoravano – senza ucciderli, si badi bene! - e vi costruì la penultima basilica, mentre il fratello edificava l’ultima a Gozzano; si dice che possedessero un solo martello e dovessero quindi lanciarselo da un cantiere all’altro.
Di Giuliano, festeggiato il 9 gennaio, si racconta invece che, recatosi nella valle dell’Agogna a prelevare dei tronchi per le travature della sua chiesa, un lupo gli sbranasse il bue aggiogato al carro. Ma il santo, per nulla scoraggiato, condannò la belva a prendere il posto tra le stanghe, fungendo da allora da ‘sostituto’ al traino del pesante mezzo.
Gaudenzio era invece originario di Ivrea. Fu esiliato in oriente con s. Eusebio, primo vescovo di Vercelli, durante le lotte tra ariani e cattolici, e al ritorno, intorno al 400, fu inviato da Simpliciano - successore di sant’Ambrogio a Milano - a evangelizzare il territorio di Novara insieme al diacono Lorenzo, che in quella città fu martirizzato sulla graticola. Gaudenzio divenne a sua volta il primo vescovo di Novara, dove morì, già in odore di santità, il 22 gennaio del 418.

domenica 17 gennaio 2010

Notizie 17 Gennaio 2010

ASSEMBLEA PARROCCHIALE
Si è tenuta lunedì 11 gennaio la prima seduta d’assemblea pastorale per la parrocchia di San Giorgio. All’ordine del giorno l’organizzazione delle attività per i prossimi mesi, sino al periodo estivo.
Il calendario prevede le celebrazioni quaresimali, con le giornate Eucaristiche (Quarant’ore) dal 18 al 20 marzo, quelle pasquali e la patronale di San Giorgio dal 23 aprile al 2 maggio. La festa di Arzo sarà celebrata il 16 maggio e quella di Crebbia il 29 e il 30. Domenica 30 maggio saranno amministrate le prime Comunioni e la successiva, 6 giugno le Cresime.
Per il progressivo avvicinamento delle tre parrocchie, don Pietro ha annunciato l’istituzione di quattro gruppi di lavoro che dovranno occuparsi rispettivamente del settore caritativo, dell’organizzazione liturgica, di annuncio e catechesi e dell’oratorio.
E’ stato inoltre deciso di riportare l’orario delle Messe feriali alle 18,15, com’era sempre stato in precedenza.

BËGN RUVÀ, DÓN GIUSÈP
L’avvenimento era passato in po’ in sordina, stante la concomitanza con le feste di fine anno, ma il Natale appena trascorso ha portato un grande regalo alla comunità casalese. Da Madurai, nello stato del Tamil Nadu, India sud orientale, è arrivato padre Joseph Irudaya Raj, sacerdote dell’ordine dei Carmelitani Scalzi, che dopo aver studiato a Napoli è stato mandato a ‘dare una mano’ a don Pietro Segato nella gestione delle tre parrocchie.

Il giovane religioso – 35 anni e cugino di quel padre Casimiro che già si sta egregiamente occupando delle parrocchie di Quarna – si è insediato a metà dicembre nella casa parrocchiale di Ramate ed ha subito iniziato a prendere contatto con la realtà locale, facendosi immediatamente ben volere da giovani e anziani per la sua disponibilità e la sua costante allegria. I casalesi, ‘gente di pur non facili aperture’ lo hanno subito accolto con gran calore e, per dimostrarglielo, lo hanno di fatto ‘adottato’ con il nome di dón Giusèp.
Contemporaneamente ha terminato la sua missione a Casale don Adriano Meazza, che verrà presto destinato a nuovo incarico e a cui vanno i più sentiti ringraziamenti per l’opera che ha svolto nel non facile anno appena trascorso.

LIETI EVENTI
I migliori auguri al piccolo Alessio Bacchetta che domenica 24 gennaio entrerà a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio con la cerimonia del Battesimo.

sabato 16 gennaio 2010

Giornata Nazionale del Dialetto




AL MÉ DIALÈT
Càar al mé bél dialèt, insì rustigh,
ma’nsì caud e genuìn,
che hò’mparà dij vécc, ca mèa
quand a sévi ‘ma on gognin.

Càar al mé bél dialèt,
che n’han dacc in consègna ij nòsti avi,
ch’la mé maèstra a scòla
am vosava dré quand al parlavi.

Càar al mé bél dialèt,
che oma’mparà matai, int ij strai,
int al giogatàa,
fa disprési e balossàai.

Càar al mé bél dialèt,
che’nsì senza géna né timor,
hò parlà su ij uss dij fabrich,
quand son nacc cèrca al prim lavor.

Peui t’a m’è stacc a dré, int l’oficina, ‘mprenda ‘l misté,
e par capìin e fàa ij lavor polit, con precisión,
parlavom tucc dialèt,
operàri, cap, diritor e’nca ‘l padrón.

E t’ha m’è dacc ‘na man
int la stagión dal morosàa,
càar al mé bél dialèt,
quand gh’evi da fagh al fil aij matalèt.

Càar al mé bél dialèt, ‘na vòta sola t’ho tradì
(ass fàa par dìi)
L’è stacc col dì che’n gésa,
con lì riva, vistìa ad bianch, la mé morosa,
al prét a m’ha ciamà: “La vuoi per sposa?”

“Sicur ch’la veui!” Avrési vorsù risponda.
Ma peui, con lì davanti ‘l prét,
cont al pinél da l’acqua santa’n man,
pian, pian ho dovù risponda: “SI”, ma in italian.

Ah! Càar al mé bél dialèt, purtreup,
la vòol savégan più da ti la gént al dì d’incheui;
a la gh’ha fin vargògna
mostragal ai seui fiuei.

Parlàa dialèt? Saroma mia mat!
Ass pèrd al rispèt,
a s’è gént gròssa, ordinaria,
tajàa giù cont al piolèt.

Par èssa gént ch’a cunta, incheui,
agh’va parlàa on perfèt taliàn,
e avégh cura da condìl
cont on po’ d’inglés american.

Weekend, okey, sit-in, meeting;
part-time, turn over, footing;
punk, drink, leasing;
baby, business, relax, stress.

Che confusión! Con tucc a sti paròl d’importazión!
Veui fàa on paragón: vun che… ‘nsì ‘l cambia mòda ‘d vistìi
“si è rifatto il look”. Sarà!..
Ma “LOCH” par mi a l’è, e sarà sémpa stai
vun on po’ indormantà, on tardovài!..

Sarà ‘nca giust! Al mond l’è cambià, l’è gnù pisciàn,
a gh’è ‘l libero scambio, oma abolì ij frontiéer,
ma savessi coma l’è dura,
par vun compagn da mi, stagh a drè a ‘sta cultura.

Par furtuna gh’è ancora dla gént
chi ’nt ij neusti paés,
che a cèrti sotiglièzz
agh dan mia tant pés.

E van ‘vanti a ciamàa dis-genài
i miei figli ij méi matài
le arance ij portigài
l’imbuto al pidrieul
il balcone la lòbia, ò ‘l pogieul
il coperchio al quérc
il cerchio al scéersc
la castagna secca la margola
una persona alta on pinola
l’occhio l’eucc
il buco al beucc
on avaro on pieucc
l’asola la gassa
un chiacchierone on ganassa.
Il calendario l’è ‘l taquìn
una scodelletta l’è on ciaplotìn
la testa la crapa
un naso pronunciato la canàpia
il vino cattivo la scilàpa
se c’è confusione l’è on rabelòt
il mento ‘l barbaròt

E peui i bròch, la pata, la pauta, al rissigusc,
al carnasc, la cadrèga, al spatùsc,
l’ogieul, al parieul, al trosareul,
la sciandra, la caliscna, la narigia,
al zévar, la bugàa, la rusumàa.

E par ultim. il solaio l’è tassél, la spazzacà,
andova oramai al dialèt l’è stacc cascià!

Càar al neust bél dialèt!..
Gùèent, tignomal da cunt, parlomal dis-genài!..
Lasumal mia pèrda,
insignomagl aij matai!..

Lassoma pura ch’a disan che goma mia ad rispèt,
che soman tajai giù cont al piolèt,
che soman greuss, ordinari, ma par nui:
al vas da neucc l’è l’orinari
ij genitàl da l’òm ijn la marénda
cui da la dòna ijn la vargògna
e col da dré… l’è ‘l tafanari!

Gianluigi Dago, Crusinallo di Omegna

La poesia, quella che in assoluto ci pareva la più adatta a celebrare la prima giornata nazionale del dialetto, viene qui riprodotta utilizzando la grafia normalizzata fissata dalla Consulta regionale per la Lingua Piemontese. La scelta non vuole sminuire il lavoro originario dell’autore, né tanto meno mancare di rispetto alla sua opera; vuole piuttosto fare in modo che l’opera stessa possa essere apprezzata in tutto il suo valore da un pubblico ben più ampio di quello strettamente cusiano, tanto più che quest’ultimo ha comunque a disposizione la versione originale, pubblicata nel 1996 nel volume Quatar ball ‘n tal dialèt da Crusnall.
E al Gian, amico da una vita, vanno i nostri saluti e tutto il nostro affetto.

barba Bunin

venerdì 15 gennaio 2010

IJ MËRCÄNT ËD FIÒCÄ Ä CÄSÀAL E INT IJ SÒV FRAZIOGN


San Mauro e sant’Antonio abate, le cui ricorrenze cadono rispettivamente il 15 e il 17 gennaio, erano appellati un tempo come mërcänt ëd fiòcä, apportatori di neve, in quanto il periodo di metà gennaio corrispondeva – almeno sino a prima degli odierni sconvolgimenti climatici – con quello delle principali e più abbondanti nevicate.
Mauro fu uno dei primi compagni di san Benedetto da Norcia, fondatore dell'Ordine Benedettino, all'eremo di Monte Subiaco e ne divenne presto uno dei più stretti collaboratori, tanto da venire inviato dal grande patriarca in Francia a fondare il monastero di Saint Maure sur Loire dove morì, forse di peste, un 15 Gennaio, giorno che divenne quello della sua festa. Numerosi sono i miracoli che gli vengono attribuiti, quali quello di aver camminato sull'acqua per salvare un compagno che rischiava di annegare o di aver fatto ritornare sul suo manico la lama di una falce che un contadino aveva fatto staccare per troppa foga, mandandola a finire in uno stagno. A Cafferonio, frazione di cui è patrono, sorgeva, sino alla fine degli anni '50, una cappelletta a lui dedicata, dotata anche di campana, poi demolita per far posto all'attuale piazzetta e mai più ricostruita. Altre sue immagini si trovano alle cappellette del Pozzaràch e del Mont Scërän.
Antonio era un eremita egiziano vissuto tra la fine del terzo e l'inizio del quarto secolo. Fu inventore della regola dell'ora et labora, poi adottata da Benedetto per il suo ordine monastico e subì le continue e crescenti tentazioni del demonio che con ogni mezzo cercò di indurlo al peccato, senza però mai riuscirci. Visse a lungo nel deserto egiziano e nella Tebaide, uscendo una sola volta dal suo isolamento per battersi contro gli ariani di Alessandria. La sua vita fu narrata dal discepolo, S. Atanasio ed è circondata da numerose leggende. Si racconta, ad esempio, che avesse grandi poteri taumaturgici, rivelatisi per la prima volta nella guarigione di un maialino che da allora, portando al collo un campanello di riconoscimento, lo accompagnò ovunque divenendo, insieme al lungo bastone cui l'eremita soleva appoggiarsi, il suo simbolo: sänt’Äntòni dël porscél, chë’l sonavä ‘l cämpänél…
Morì, pare, nel 356 e le sue spoglie, dapprima sepolte in un luogo segreto e poi ritrovate, nel 561 vennero portate a Costantinopoli e poi, nell'XI secolo, in Francia. Qui nacque la sua fama di guaritore, soprattutto dall'herpes zoster, malattia universalmente nota, appunto, come fuoco di sant’Antonio, e di protettore degli animali. Anche nei nostri paesi, il 17 di Gennaio si usava benedire gli animali domestici, lasciati per un giorno a riposo e solennemente radunati, adorni di fiocchi e nastri, sui sagrati delle chiese. Nello stesso giorno avveniva, e ancor oggi avviene alla Cereda, frazione di cui è copatrono, la benedizione del sale utilizzato per i medesimi animali. Altro simbolo normalmente associatogli è un piccolo falò, il fuoco che secondo un altro mito il santo trafugò direttamente dall'inferno con un abile stratagemma, facendone poi dono all'umanità che sino ad allora ne sarebbe stata priva. Nelle credenze popolari l'immagine del santo andò a sovrapporsi a quella di Lug, il dio celtico della luce, il cui simbolo sacro era quello del cinghiale, progenitore dei maiali domestici e a volte rappresentato accanto ad Antonio; la Chiesa cattolica, come in molti altri casi, accettò di buon grado quest'associazione di idee che le permetteva di introdurre negli stati più bassi della popolazione la nuova fede senza eccessivi traumi; soprattutto da ciò derivano i numerosi poteri, chiaramente magici, ancor'oggi attribuiti al santo anacoreta.

martedì 12 gennaio 2010

Videoproiezione

"VOLPI IN PARADISO" di Guido Bissattini
Videopresentazione organizzata dal Fotoclub "L'Obiettivo " di Casale Corte Cerro
venerdì 15 gennaio 2010, ore 21.00, oratorio Casa del Giovane di Casale Corte Cerro (VB) via Nazioni Unite (zona Campo Sportivo)

lunedì 11 gennaio 2010

17 GENNAIO, GIORNATA NAZIONALE DEL DIALETTO


Nella ricorrenza di sant’Antonio abate, un dei più ‘antichi’ patriarchi della chiesa cristiana, legato a moltissime pagine della cultura tradizionale, si celebra la giornata nazionale dei dialetti.
L’idea, lanciata sulle pagine internet, più precisamente attraverso il social network Facebook, dal novarese Giorgio Ravizzotti, è stata accolta in tutt’Italia da moltissimi appassionati che si sono presi l’impegno, in quel giorno di pubblicare qualcosa, ognuno nel proprio dialetto, sui loro siti e sulle loro pagine web.
Da noi il testimone è’ stato raccolto dalla novarese Academia dal Risón e dalla cusiana Compagnia dij Pastor. Gli appassionati di dialetti sono quindi avvertiti: domenica 17 lä grän rägnàa dël mond (world wide web) sarà tutta per loro…

domenica 10 gennaio 2010

Notizie 10 Gennaio 2010

GRAZIE!
Il gruppo famiglie dell’oratorio Casa del Giovane comunica che dalle iniziative di capodanno – cenone, tombola, pesca di beneficenza – si è ottenuto un profitto, al netto di tutte le spese, di oltre 900 euro. Tale somma verrà destinata al sostegno delle attività dell’oratorio stesso e della parrocchia in generale, non ultima l’assistenza ai tanti bisognosi che ogni giorno bussano alla porta della casa parrocchiale.
Con l’occasione il gruppo famiglie ringrazia sentitamente tutti coloro che in ogni modo hanno contribuito alla buona riuscita delle iniziative del periodo natalizio, ma contemporaneamente lancia un grido di allarme: sono sempre meno le persone che mettono a disposizione un poco del loro tempo per sostenere le iniziative parrocchiali e il lavoro da svolgere diventa ogni giorno più gravoso!.. Chiunque abbia la sensibilità e la voglia di mettersi in gioco, anche solo per un paio d’ore al mese, si faccia avanti contattando il parroco o chiamando i numeri telefonici 0323 60123 o 0323 60975.

EPIFANIA A TEATRO
C’era grande attesa per la recita dei bambini, il giorno dell’Epifania all’oratorio Casa del Giovane.
I piccoli attori - preparati con pazienza e passione dalle catechiste, Alessandra e Daniela in particolare - hanno presentato ‘Natale nel paese di Gesù’. Un presepe vivente con i Magi, pescatori, pescivendoli, contadini, animali i cui protagonisti, attraverso dialoghi e canti, sono riusciti a riprodurre l’ambiente della Palestina di duemila anni fa, con i suoi costumi, le usanze, i luoghi dove Gesù è nato e vissuto. Fondamentale l’opera degli scenografi Paola, Luca, Giacomo ed Enrica e del presentatore Severino.
Al termine della rappresentazione è comparsa anche la Befana a distribuire dolciumi e piccoli regali ai bambini presenti.
Sentiti i ringraziamenti del parroco, don Pietro Segato, uniti all’invito a giovani e genitori di un rinnovato impegno comunitario a favore delle iniziative oratoriali.

CARO SCUOLE
Aumenti in vista per gli utenti del servizio di mensa scolastica: sono stati deliberati dalla Giunta municipale nella seduta del 23 dicembre.
A partire dal 1 gennaio 2010 – non dal nuovo anno scolastico, com’era consuetudine per le passate amministrazioni – il buono mensa passa, per la tariffa intera, da 3,50 a 4 euro (+ 14%) e viene istituita una tariffa differenziata di 4,50 euro per i residenti fuori comune. Invariata invece, anche per i non residenti, la tariffa per il trasporto scolastico – leggi servizio scuolabus – di 15 euro mensili.
Contemporaneamente sono stati però ritoccati i limiti per rientrare nelle cosiddette ‘fasce sociali’, portati rispettivamente a 5 e 10 mila euro annuali – dai precedenti 4500 e 8000 – per la totale o parziale esenzione dal pagamento. Il diritto a rientrare in tali fasce rimane da dimostrare attraverso la dichiarazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), da far compilare ai servizi sociali o ai servizi di patronato dei sindacati.

SANT’ANTONIO ABATE ALLA CEREDA
Si celebrerà domenica 17 gennaio la festa di sant’Antonio abate, copatrono della Cereda. Nella chiesetta frazionale la Messa sarà celebrata alle 16 e prevederà la benedizione del sale e degli animali domestici.

LIETI EVENTI
I migliori auguri al piccolo Simone Piana che domenica 10 gennaio è entrato a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio. Il Battesimo è coinciso con la celebrazione di quello di Gesù, alla presenza di tutti gli oltre venti bambini battezzati nel corso del 2009.

LUTTI
Sono scomparse Liliana Alberganti Crescoli, 76 anni, di Montebuglio e Adriana Filiberti Magnaghi, 70 anni, del Gabbio. A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

Omegna SCUOLA APERTA AL DALLA CHIESA
Si terrà sabato 16 gennaio il consueto appuntamento dell’istituto professionale cittadino con le famiglie dei ragazzi che si iscriveranno alle classi prime per il prossimo anno scolastico.
Tra le 15 e le 18 saranno aperti e funzionanti tutti i laboratori e i reparti di lavorazione della scuola, tanto nella sede centrale del Forum, per i corsi Meccanici e Abbigliamento e moda, che alla succursale di Crusinallo per il corso elettrico – elettronico. Insegnanti, tecnici di laboratorio e alcuni allievi saranno a disposizione per fornire informazioni e chiarimenti circa l’offerta formativa della più antica scuola superiore di Omegna.

sabato 9 gennaio 2010

mercoledì 6 gennaio 2010

E la Befana?


Già, la Befana!..

Vogliamo dimenticare l'arzilla vecchietta che si è aggirata nella notte a cavallo della sua scopa per portare piccoli doni ai bambini?

Sapete che furono i Magi a farla diventare tale? Si narra che i tre re, nella loro ricerca della strada di Betlemme, chiesero informazioni e un'anziana donna, invitandola poi a seguirli sino alla grotta della natività. Lei dapprima rifiutò l'invito poi, pentitasi, cercò di raggiungerli, ma non ruscì più a trovarli; da allora porta i suoi doni a tutti i piccoli, sperando che tra di loro si trovi anche il Bambinello trascurato in quella lontana notte.


E sapete che i Magi passarono anche dalle nostre parti? Si erano persi dalle parti di Premosello e chiesero aiuto a un'abitante del luogo, ricevendone però indicazioni volutamente sbagliate. Terribile fu la loro vendetta: al ritorno fecero catturare la vecchia mandandola poi a morte sul rogo, un rogo - quello della Carcavègia - che da allora si ripete ogni anno in quei paesi.


Epifania


Epifania, prima manifestazione del Cristo che viene presentato ai Magi.

Per questo la ricorrenza era denominata Pasqua Befania, in ricordo dell'altra grande manifestazione di gloria che avverrà con la resurrezione dalla morte.


...e peui ruvä Befanìä e tucc ij fèst lä minä viä

domenica 3 gennaio 2010

Notizie 3 Gennaio 2010

ATTIVITA’ PARROCCHIALI
Dopo la pausa natalizia nella parrocchia di San Giorgio sono ripresi gli incontri di catechismo con le consuete scadenze: giovedì pomeriggio per le scuole medie, venerdì sera per il post cresima e domenica mattina per i bambini delle elementari.
La questua della notte di Natale ha fruttato oltre 600 euro, devoluti al fondo di solidarietà per le famiglie in difficoltà a causa della crisi economica e prive di ammortizzatori sociali. I fondi raccolti con le elemosine del giorno di Epifania verranno invece inviati alla pontificia opera per la Santa Infanzia.
Domenica 10 gennaio, durante la Messa delle 11 in chiesa parrocchiale, sarà celebrato il ricordo del Battesimo di Cristo. Sono invitati a presenziare tutti i bambini battezzati in parrocchia nel corso del 2009 con i loro genitori.

LUTTI
E’ scomparsa Eliana Poletti Groppetti, 76 anni di Sant’Anna. Ai parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

sabato 2 gennaio 2010

All'amico che "riparte" con il nuovo anno

La strada che percorri sia facile
e il vento ti spinga in avanti.
Il sole risplenda caldo sul tuo volto
e la pioggia cada dolcemente sui tuoi campi.

E sino al momento in cui ci rivedremo,
il Signore ti conservi nel cavo delle Sue mani.

venerdì 1 gennaio 2010

Auguri a chi...

A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va in fretta in auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio.
A chi non aspetta l'anno nuovo
per essere
migliore
TANTI AUGURI