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E' tornato il lupo
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giovedì 16 novembre 2023
Un mito industriale nato a Montebuglio
LA CAFFETTIERA PERDUTA
In vendita al prezzo di 26 euro nelle librerie e nelle edicole di zona, oppure acquistabile online all'indirizzo
mercoledì 7 dicembre 2022
mercoledì 20 aprile 2022
sabato 27 novembre 2021
mercoledì 10 novembre 2021
Una nuova pubblicazione di Giorgio Rava
giovedì 21 ottobre 2021
domenica 4 luglio 2021
Tracce di Meraviglie
Ancora
una volta segnaliamo l’inserimento del territorio casalese nel percorso di un
itinerario internazionale, un viaggio a piedi in 36 tappe dalle Alpi svizzere,
attraverso Canton Ticino, Ossola, Cusio e Novarese sino ai confini con la
Lomellina, alla ricerca delle meraviglie del passato.
Ce
lo descrive Marilena Flury Roversi, studiosa del territorio residente a Orta,
nella sua opera ‘Tracce di Meraviglie’ che sarà composta di tre volumi, di cui
i primi due già disponibili in internet per le edizioni Amazon, sia nel formato
cartaceo che in quello elettronico.
La
tappa numero 28 riguardante Casale è descritta nel secondo volume, al capitolo 5
e descrive l’itinerario da Gravellona Toce a Omegna passando, appunto, per
Casale centro e per le sue frazioni alte.
lunedì 26 aprile 2021
Anche il territorio di Casale nel Cammino dei Sacri Monti
Negli ultimi anni si è molto sviluppato il
concetto di ‘cammino’ inteso come viaggio a piedi – o in bicicletta – in genere
della durata di svariati giorni, lungo percorsi tradizionali appositamente
recuperati e segnalati a cura di diverse associazioni di appassionati o di
organizzazioni che spesso coinvolgono le amministrazioni pubbliche delle zone
attraversate. Uno dei primi di tali percorsi, certamente il più famoso, è il
Cammino di Santiago che conduce al santuario di Santiago de Compostela, nella
Spagna settentrionale ed è percorso ogni anno da migliaia di viaggiatori e
pellegrini. In Italia abbiamo la Via Francigena - che provenendo dall’Inghilterra,
attraverso la Francia e la Svizzera, scende dal passo del Gran San Bernardo, oppure
dal Moncenisio e si dirige a Roma – e ormai moltissimi altri.
Qui vogliamo parlare del Cammino dei Sacri Monti,
quei peculiari luoghi presenti in Piemonte, canton Ticino e Lombardia occidentale la cui
realizzazione risale in genere all’epoca della Controriforma e all’ispirazione
di san Carlo Borromeo. Il percorso è presentato in libretto – intitolato ‘Il
devoto cammino dei sacri monti’ - recentemente pubblicato per i tipi del
National Geographic Italia e curato da Franco Grosso e Renata Lodari, esperti
del settore. L’itinerario proposto – oltre 700 kilometri suddivisi in 30 tappe –
è suddiviso in un percorso ad anello che partendo idealmente dal sacro monte di
Orta San Giulio va a toccare quelli di Varallo Sesia, Oropa, Bielmonte – nel Canavese
– e Crea, nel Monferrato per ritornare poi al punto di partenza. Vi è poi un
raggio che, partendo sempre da Orta e passando per il colle di San Carlo ad
Arona, arriva a Verbania dove si sdoppia. Un primo ramo prosegue verso Ghiffa e
Locarno, mentre il secondo attraversa il lago Maggiore, passa per Varese e raggiunge
il sacro monte di Ossuccio, paese posto sulla riva occidentale del lago di
Como.
Ma la parte di percorso più interessante per noi
cusiani e ossolani è il raggio che, partendo dal Calvario di Domodossola, percorre
tutta l’Ossola inferiore, da Gravellona Toce sale a Casale e, passando poi per
Montebuglio, Gattugno Crusinallo e Omegna termina ancora una volta a Orta.
I
percorsi segnalati seguono, ovunque possibile, le vecchie strade pedonali che
collegano i paesi; solo dove non si può fare altrimenti ricalcano le carrozzabili,
in genere quelle secondarie, in modo da limitare al massimo, per ovvi motivi di
sicurezza e di ‘salute respiratoria’, il contatto tra i camminatori e il
traffico veicolare.
Da
casalesi è interessante segnalare come l’itinerario passi a poca distanza dal
santuario del Getsemani, del quale si potrebbe consigliare una visita – per lo
meno al parco e alla parte esterna della chiesa, con i grandi dipinti di Theodore
Strawinsky ispirati alla Passione di Cristo – pur con tutte le limitazioni
dovute al progressivo stato di abbandono della grande struttura voluta negli
anni ’50 del secolo scorso dal professore Luigi Gedda. Chissà che questo non
costituisca, finalmente uno spunto per il suo recupero, magari per dedicalo a
punto tappa per i camminatori e a centro studi sull’ambiente della montagna e
sul ‘mondo’ dei Sacri Cammini e del turismo lento ed ecocompatibile in genere.
Hai
visto mai?
domenica 25 aprile 2021
sabato 18 marzo 2017
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giovedì 26 dicembre 2013
lunedì 9 dicembre 2013
Antiche confraternite casalesi
domenica 15 settembre 2013
Casale nel '700
sabato 12 gennaio 2013
Storia delle (ex) frazioni
venerdì 18 maggio 2012
Montebuglio. Storia di un antico comune.

Pubblicato a cura dell’associazione per la Promozione dell’Anziano, il libro, che conta un centinaio di pagine, contiene il racconto della vita dell’attuale frazione casalese – comune autonomo sino a metà ‘800 – a partire dal XII secolo, alcune pregevoli fotografie d’epoca e la riproduzione di alcuni importanti documenti conservati nell’archivio storico del comune, in particolare il più antico di tutti, datato 18 giugno 1400.
La presentazione ufficiale, con la presenza dell’autrice, si terrà domenica 27 giugno alle 16, nel corso della festa della Madonna del Balmello, presso la struttura del comitato Primavera, alle spalle della chiesa parrocchiale di San Tommaso.



















