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domenica 22 febbraio 2009

Notizie 22 Febbraio 2009

CONSIGLIO COMUNALE
APPROVATO IL BILANCIO 2009
Approvati il bilancio preventivo per l’anno in corso e il piano finanziario triennale 2009 – 2011 durante la seduta di consiglio comunale svoltasi nella serata di mercoledì 18 febbraio.
Il conto, che quadra su un totale di circa 3 milioni e 850 mila euro, prevede uscite in parte corrente - destinate cioè a spese ordinarie quali stipendi dei dipendenti e rimborso dei mutui – per quasi 2,8 milioni e investimenti per circa 600 mila euro. Tra le opere previste, particolarmente significative per gli importi destinativi risultano essere il completamento del museo alla ex latteria turnaria, la realizzazione dei nuovi spogliatoi presso gli impianti sportivi di Ramate e la sistemazione di via Gabbio.
Per l’anno successivo sono invece in programma la realizzazione di nuovi laboratori e dell’impianto di ascensore presso l’edificio scolastico del Motto, opere di viabilità e nuovi parcheggi a Crebbia, interventi sugli edifici comunali del capoluogo e di Ramate. A completamento della delibera è stato deciso lo stanziamento ‘di legge’ per il mantenimento degli edifici di culto.
Il documento ha ottenuto l’approvazione del gruppo di maggioranza e l’astensione ‘tecnica’ di alcuni consiglieri di minoranza.
Il consiglio ha poi adottato, sempre a maggioranza, alcune schede geologiche che andranno a completare – si spera in modo definitivo - la documentazione per l’approvazione della variante generale al piano regolatore.
Rinviata invece la discussione sull’ordine del giorno presentato da alcuni consiglieri di maggioranza e tendente a far proclamare il comune di Casale ‘territorio denuclearizzato’. Una parte del medesimo gruppo di maggioranza ha chiesto infatti una più approfondita analisi preventiva in sede di commissione ambiente.

VISITA PASTORALE
E’ stato definito il programma della visita che il vescovo, monsignor Renato Corti effettuerà il prossimo 6 marzo presso le parrocchie dell’unità pastorale Cusio Nord.
Per la comunità casalese gli incontri si svolgeranno alle 14,30 a Montebuglio, alle 15,30 a Ramate e alle 18 a Casale, nelle rispettive chiese parrocchiali. Alle 21, a Gravellona, il prelato incontrerà poi tutti gli operatori laici della zona.

BILANCIO PARROCCHIALE
La commissione amministrativa economica della parrocchia di san Giorgio ha licenziato il bilancio consuntivo per il 2008.
Il conto contempla entrate per 261 mila euro e uscite per circa 118 mila. La forte differenza attiva – 143 mila euro – è dovuta soprattutto ai lasciti ereditari delle defunte Anna Piana e Maria Pia Zucchi, legati dalle medesime ala ristrutturazione della chiesa dei santi Carlo e Bernardo. Da notare come il bilancio ordinario, copia del quale è stata distribuita con il notiziario parrocchiale, copra ampiamente tutte le spese e la rifusione del mutuo contratto per la realizzazione dell’oratorio, permettendo inoltre la distribuzione di quasi 11 mila euro in offerte per le varie opere caritatevoli e assistenziali.

LUTTO
E’ scomparsa Antonia Togna Vittoni Motta, 95 anni, di Crebbia. A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.


Omegna
CORSI DI FOTOGRAFIA
IL Fotoclub A32 di Omegna propone quattro corsi che verranno tenuti presso la sede sociale di via Tiro a Segno.
I primi due riguarderanno le tecniche fotografiche vere e proprie, di base e avanzate; otto lezioni e sei lezioni più due uscite ciascuno, a partire da venerdì 27 marzo con orari 20 – 21,30 e 21,30 - 23,30.
Le altre due proposte riguardano invece l’uso del famoso software Photoshop per il trattamento al computer di immagini digitali, anche qui con tecniche di base e avanzate. Sono previste otto lezioni ciascuno a partire da giovedì 26 marzo. Orario 20 – 21,30 e 21,30 – 23,30.
Per informazioni è possibile contattare il recapito 0323 887084.

PER LE SCUOLE SUPERIORI OMEGNESI
La provincia del Verbano Cusio Ossola ha raccolto la proposta lanciata dagli organi collegiali dell’istituto professionale Dalla Chiesa, avviando un percorso di razionalizzazione per le scuole superiori cittadine. La proposta formulata dall’assessore all’Istruzione, Liliana Graziobelli, prevede l’unificazione, a partire dall’anno scolastico 2010 – 2011, degli istituti professionale e tecnico commerciale in un unico centro di istruzione superiore, in modo da salvaguardare l’offerta formativa esistente e da mantenere a Omegna la direzione scolastica. Il progetto è stato portato all’attenzione della commissione Istruzione del consiglio provinciale e questa, nella seduta del 19 febbraio, ha espresso unanimemente un parere favorevole.
La proposta sarà presentata alla cittadinanza nel corso di una pubblica assemblea convocata per venerdì 27 febbraio, alle 20,30 presso l’auditorium del Forum. In quella occasione si parlerà inoltre del progetto per il nuovo polo liceale - per il quale il presidente, Paolo Ravaioli e il sindaco, Antonio Quaretta sigleranno l’accordo di programma tra i due enti – e della riqualificazione energetica per gli edifici scolastici, perseguita dall’assessore provinciale all’Ambiente, Gianni Desanti.

giovedì 19 febbraio 2009

Inchuei Giobiasciä

Inchuei Giobiasciä, oggi giovedì grasso, inizio dei festeggiamenti per il Carnevale. Da oggi, per cinque giorni, il mondo “và alla rovescia”, i signori si ritirano e lasciano il potere, immaginario, al popolino, che può scatenarsi, uscire dalle regole, sfogarsi, una volta tanto, alle spalle dei potenti.

lunedì 16 febbraio 2009

GESTORE CERCASI

L’Uoei, Unione operai escursionisti italiani di Casale Corte Cerro ha terminato i lavori di ristrutturazione e ampliamento della sua baita – rifugio, fornendola di arredamenti e attrezzature. Si trova all’alpe Piana Rovei, 600 metri di quota sopra la frazione di Montebuglio, ed è servita da strada carrozzabile.
Ora l’associazione bandisce il concorso per l’affitto della struttura ad uso bar, ristorante e rifugio escursionistico. Per informazioni si possono contattare i responsabili ai recapiti 0323 61767, 0323 61521 o 0323 60270.

domenica 15 febbraio 2009

Notizie 15 Febbraio 2009

IL BILANCIO DELLA BIBILOTECA CIVICA
L’associazione per la Promozione dell’Anziano, cui l’amministrazione comunale ha affidato, tramite apposita convenzione, la gestione della biblioteca comunale di piazza della Chiesa, ha presentato, tramite le due volontarie che si occupano della struttura - Vilma Burba e Daniela Raviol – il bilancio delle attività culturali svolte nel corso del 2008.
Si annoverano 48 nuovi iscritti e l’acquisizione di molti nuovi volumi, di cui quasi 400 pervenuti per donazione dei cittadini. E’ stata istituita una nuova sezione multimediale, con ampia dotazione di videocassette, compact disk e DVD, anche in questo caso per la maggior parte donati dai casalesi.
Il servizio, con oltre 400 prestiti, è ben utilizzato in paese, soprattutto dagli allievi delle scuole medie per i quali è attivato un apposito progetto. Prosegue inoltre la collaborazione con la rete provinciale delle biblioteche, attraverso la quale è possibile reperire opere non presenti nella struttura casalese anche attraverso il sistema di catalogazione informatizzata, cui si sta alacremente lavorando.
L’associazione rinnova l’invito a tutti i cittadini ad usufruire del servizio, ricordando che i locali sono aperti al pubblico ogni mercoledì e sabato, dalle 15 alle 17. Sono sempre ben accette le donazioni di libri, riviste e altro materiale culturale e si attende la collaborazione di eventuali nuovi volontari.

FACEBOOK A CASALE
Anche a Casale impazza il fenomeno Face Book, il social network via web che domina la rete al momento.
Digitando il nome del nostro paese nel campo di ricerca del sito (www.facebook.com), si trovano diversi gruppi, con interessi tra i più diversi, dalla storia locale, alle tradizioni (Casale Corte Cerro), alle semplici chiacchiere (Cui da Casal), fino pagine d’incontro del tipo ‘Quelli che almeno una volta hanno mangiato un panino al Chiaia’ o ‘Gli amici del Beba Café’ che raccolgono comunque centinaia di aderenti.
Si nota soprattutto la presenza di moltissimi giovani, che di questo mezzo di comunicazione hanno ormai fatto un oggetto di culto. Sembra quindi che il nuovo social network sia ‘, almeno per il momento, il miglior mezzo per contattare le persone di questa fascia di età. Ne tengano conto le associazioni, sempre alla ricerca di nuovi sostenitori e partecipanti alle loro attività.

A SAN SICARIO CON LO SCI CLUB
Lo sci club Casale Corte Cerro, in collaborazione con la sezione CAI di Omegna organizza per domenica 1 marzo una gita sugli sci a San Sicario, valle di Susa.
Partenza da Casale (piazzale Campo Sportivo) alle 5,30. Costo autobus 20 euro per i soci, 25 per i non soci, da versare all’atto dell’iscrizione; il costo dello ski pass non è compreso.
Informazioni e iscrizioni tutti i giovedì sera presso la sede sociale di via Martiri o ai numeri 328 0767473, 339 6648848, 349 3885194.

CASALE USCENDO DALL’INVERNO
L’assessorato comunale alla Cultura, con il patrocinio di Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e del Mottarone, presenta il programma di “Casale: uscendo dall’inverno”, ciclo d’incontri tra arte e cultura nelle sere di fine stagione.
Venerdì 20 febbraio, centro culturale Il Cerro, Ramate “Vizie e virtù nel carnevale”, meditazione letterario e musicale con i Cantori di San Cipriano diretti da Roberta Gravina e il pianoforte Alessio Lucchini.
27 febbraio, sala consiliare del municipio, “Incontro con l’autore: Marco Travaglini presenta il libro Quando la notte si mangia le stelle”.
6 marzo, municipio, “Quänd ä navom ä läuràa al Gabi e a Säntä Märia, Testimonianze al femminile di vita e di lavoro”. Presentazione della pubblicazione “Memorie di un’Epoca” a cura dell’associazione archeologica e culturale Felice Pattarono di Gravellona Toce.
13 marzo, sala consiliare “Incontro con l’autore. Giorgio Rava presenta il libro Ortelius, storie di lago e dintorni”.
20 marzo, sala consiliare, “E siam giunti al confin della Francia. I lavori tradizionali attraverso la canzone popolare dell’Italia Settentrionale” a cura di Massimo M. Bonini.
Venerdì 3 aprile, centro culturale Il Cerro, Ramate, proiezione di Guido Bissattini, wildlife photographer e campione italiano di fotografia naturalistica 2006, a cura di Fotoclub L’Obiettivo.
Tutti gli incontri avranno inizio alle 21 e saranno a ingresso gratuito.

FESTA DI CARNEVALE
L’oratorio Casa del Giovane organizza una festa di carnevale per bimbi e adulti.
L’appuntamento è per sabato 21 febbraio, alle 15, con giochi, maschere e chiacchiere. Seguirà, alle 19,30 il cenone in allegria al costo di 10 euro per gli adulti e 5 per i bambini.

VISITA PASTORALE
E’ stata annunciata una visita pastorale del vescovo, monsignor Renato Corti, presso la parrocchia di San Giorgio. L’incontro avrà luogo venerdì 6 marzo, in chiesa parrocchiale, nel tardo pomeriggio.

venerdì 13 febbraio 2009

Preoccupazione per il nuovo elettrodotto

Gli imponenti lavori per la realizzazione del nuovo elettrodotto ad alta tensione detto Ossola Sud – in corso ormai da alcuni mesi – destano le preoccupazioni di alcuni cittadini che, avendo evidentemente scordato la lunga diatriba apparsa tempo addietro su tutti gli organi di stampa locale, si rivolgono alle amministrazioni comunali per avere spiegazioni e rassicurazioni in merito.
Pubblichiamo a tal proposito la lettera di uno di questi cittadini e la risposta dell’assessore all’ambiente del comune di Casale.

Egregio Assessore all'Ambiente,
sono molto preoccupato per quello che si sta intravedendo nella frazione di Ricciano sotto; visto che la frazione Ricciano è sempre stata considerata da parte del Vs. gruppo consiliare nella stesura dell'ultima variante del PRG, , dal punto di vista ambientale, il polmone di Casale Corte Cerro, avrei piacere di sapere con cortese urgenza cosa sta succedendo sotto casa mia, esattamente sotto Via Pedemonte.
Sembra che stiano costruendo un traliccio di alta tensione a pochi metri delle case con un impatto ambientale pessimo; vorrei sapere chi è la ditta che lo sta costruendo, se è stata autorizzata e se questo percorso è segnato nel piano regolatore. (lettera firmata)

Egregio Signore,
i lavori cui lei si riferisce sono inerenti alla realizzazione del nuovo elettrodotto “Ossola Sud” e sono eseguiti da Terna SpA, società nazionale che ha "ereditato" il patrimonio Enel nel campo del trasporto di energia elettrica.
Le linee in questione sostituiranno quelle esistenti a valle dell'abitato di Ricciano, funzioneranno allo stesso valore di tensione (131 kV, 131.000 Volt) e la loro maggior distanza dal terreno e dagli edifici, sia in altezza che in senso longitudinale, dovrebbe garantire, secondo i calcoli dei progettisti, una minor esposizione ai campi elettromagnetici e un miglior isolamento elettrico.
Sono d'accordo con lei sul fatto che simili opere non giovino certo alla qualità paesaggistica e ambientale del territorio. Tanto è vero che l'amministrazione comunale casalese, insieme ad altre della nostra zona, ha discusso a lungo con Terna per ottenere l'interramento delle nuove linee, senza per altro riuscirvi. Avrà certamente seguito anche lei il faticoso dibattito, del cui iter hanno diffusamente parlato gli organi di stampa alcuni mesi addietro. Si è riusciti ad avere l'impegno al perfetto ripristino dei luoghi, anche mediante il totale smantellamento delle linee preesistenti, il posizionamento delle opere in punti il meno possibile esposti e il loro mascheramento tramite opportune coloriture. Si è inoltre concordato un percorso che rimanesse il più lontano possibile dagli edifici, in particolare dalle abitazioni.
Per quanto attiene le autorizzazioni, queste sono state concesse direttamente dal ministero dell'Ambiente previa apposita procedura di Valutazione dell'Impatto Ambientale (VIA) gestita dalla Regione Piemonte attraverso gli assessorati all'Ambiente e alla Pianificazione Territoriale. Come lei ben sa, essendo stato a sua volta un pubblico amministratore, opere di questo genere sono considerate "di pubblico interesse" e, in fase autorizzativa, alle amministrazioni locali è concesso solamente di esprimere parere non vincolante in sede di conferenza dei servizi. Le ricordo comunque che documentazione completa del progetto (che va automaticamente a costituire variante agli strumenti urbanistici locali) è consultabile presso l'ufficio tecnico comunale e che del suo deposito fu dato a suo tempo pubblico avviso.
Massimo M. Bonini, assessore all'Ambiente

mercoledì 11 febbraio 2009

VIZI E VIRTU' NEL CARNEVALE

COMUNE DI CASALE CORTE CERRO

VENERDI 20 FEBBRAIO
CENTRO CULTURALE IL CERRO ORE 21

NEL QUADRO DI "CASALE: USCENDO DALL’INVERNO"

VIZI E VIRTU' NEL CARNEVALE

meditazione letterario musicale
con la partecipazione dei Cantori di San Cipriano
direttrice Roberta Giavina
pianoforte Alessio Lucchini

ingresso libero

lunedì 9 febbraio 2009

GIROLAGO A CASALE

IL RAGGIO D`ARGENTO DI GIROLAGO
Dalla Val Corcera alla Val Guerra
DOMENICA 1 MARZO
Una passeggiata su sentieri e mulattire alla scoperta di nuovi percorsi nell`aria frizzante dell`inverno con luci e profumi che annunciano la primavera.
Un nuovo percorso da effettuare in inverno per poter godere al meglio dei panorami che il territorio di Casale Corte Cerro ci offre sulla piana sottostante e sui monti che ci circondano. Uno sguardo che in alcuni punti giunge fino al Lago Maggiore, e nuove e curiose proposte di visite lungo la camminata.
Il percorso partendo dalla piazza di Crusinallo (frazione di Omegna) ci condurrà lungo una non severa salita ad attraversare alcune delle numerose frazioni di Casale Corte Cerro, quindi la discesa fino a Gravellona Toce per poi affrontare la Val Guerra fino a Granerolo. A chiusura dell`anello si tornerà quindi a Crusinallo avendo percorso circa 15 km.
Programma:
Ore 8.30 ritrovo e accredito a Crusinallo in Piazza della Chiesa
Ore 9.00 partenza
Nel corso della mattinata si attraverserano le frazioni di San Fermo e Gattugno e, entrano nel comune di Casale, Montebuglio e Tanchello.
Sosta pranzo a Casale Centro.
Nel pomeriggio si raggiungerà Gravellona Toce passando per Cafferonio, Arzo e Ricciano. Quindi si procederà verso Granerolo.
Ore 17.00 circa arrivo a Crusinallo in Piazza della Chiesa .
Tutto il percorso sarà animato da visite a luoghi di interesse, incontri curiosi, piacevoli soste per rifocillarsi, e allegri benvenuti dei comuni e dei comitati di quartiere.

Munisi di pranzo al sacco
Prenotarsi entro giovedì 26 febbraio 2009.
Costo € 5,00 a partecipante. Gratuito per bambini e ragazzi minori di 18 anni.
Per informazioni: Ecomuseo tel 0323.89622
Per prenotazioni: Scaricare la scheda d`iscrizione dal sito http://www.lagodorta.net/ e inviarla all`indirizzo ecomuseo@lagodorta.net, oppure mandare una mail con nome, cognome, indirizzo, n. di telefono di tutti i partecipanti sempre a ecomuseo@lagodorta.net, oppure telefonare ad Ecomuseo 0323.89622.
Scopriamo Girolago 2009
Ecco le date e le tappe ipotizzate per la prossima edizione estiva:
Domenica 19 aprile Oira (Nonio) - Pettenasco
Domenica 10 maggio Pettenasco - Gozzano
Domenica 24 maggio Gozzano - Oira (Nonio)
Prossimamente la CONFERENZA STAMPA con la conferma delle date indicate e l`annuncio del programma completo

Notizie 8 Febbraio 2009

OFFICINE DEL CAMBIAMENTO
Officine del cambiamento, spazi in rete. E’ l’ambizioso titolo che tutta una serie di associazioni e gruppi giovanili hanno voluto dare all’iniziativa svoltasi venerdì 6 febbraio presso il centro culturale Il Cerro di Ramate. Lara Fasoletti e Valentina Volonté, della cooperativa Alekos hanno presentato il programma di eventi predisposto con il patrocinio dei comuni di Baveno, Casale Corte Cerro e Verbania, rappresentati dai rispettivi delegati, Simone Travaglino, Grazia Richetti e Ivana Ronchi. A far gli onori di casa il sindaco, Claudio Pizzi che ha ricordato l’impegno ormai quinquennale della sua amministrazione a favore dei giovani, dal progetto Ludobus in avanti.
La giornata si è conclusa con una grande festa, curata dai ragazzi di Ycarus.
Dettagliate informazioni sulle iniziative che vengono proposte sono reperibili al sito www.associazionivco.org.

CASALE: USCENDO DALL’INVERNO
L’assessore alla cultura, Grazia Richetti ha ormai completato il programma degli incontri culturali che andranno ad animare le serate dei venerdì di febbraio e marzo.
L’iniziativa prenderà il via il 20 febbraio, presso il centro culturale Il Cerro di Ramate con il gruppo dei Cantori di San Cipriano diretti da Roberta Giavina e accompagnati al pianoforte da Alessio Lucchini. In programma la meditazione musicale ‘Vizi e virtù del carnevale’.
Le serate successive, il cui programma dettagliato sarà diffuso a breve, si terranno presso la sala consiliare del municipio e prevedono conferenze su temi di storia locale e cultura tradizionale, nonché la presentazione di alcune opere letterarie di autori locali.

A BORGOLAVEZZARO PER SANTA GIULIANA
I parrocchiani di San Giorgio si danno appuntamento domenica 22 febbraio, alle 16 presso la chiesa centrale di Borgolavezzaro, paese natale del loro ex parroco, don Enrico Manzini per rinnovare l’ormai tradizionale incontro di amicizia con quella comunità. Il sacerdote celebrerà, come ogni anno, la Messa per gli ammalati seguita dall’imposizione dell’olio degli infermi.

FESTA A GATTUGNO
Domenica 15 febbraio la piccola comunità di Gattugno celebrerà la festa delle Reliquie. In programma la Messa solenne alle 11,30 e i Vespri alle 15, cui seguirà l’incanto delle offerte presso il circolo operaio del paese.

domenica 8 febbraio 2009

Corso lingua piemontese nelle varianti del Verbano Cusio Ossola

COMPAGNIA DIJ PASTOR Associazione per lo studio, la conservazione e la diffusione del patrimonio linguistico e culturale tradizionale nei territori del Verbano Cusio Ossola e del Novarese
PROPONE

Venerdì 27 FEBBRAIO 2009 ore 17.00 - 19.00
IL CARNEVALE A DOMODOSSOLA: storia e "impegno" nel segno della tradizione
Presso ristorante “Ol Patachin", Domodossola, piazza Fontana
Relatore: prof. Paolo Volorio

Sabato 7 MARZO 2009 ore 20.30 - 22.30
MUSICA E SONADOR IN PIEMONT, lezione - concerto
Presso la sala della Comunità Montana Valle Ossola, Domodossola
Relatori - musicisti: proff.ri Sonia Cestonaro e Rinaldo Doro

Venerdì 13 MARZO 2009 ore 17.00 - 19.00
ANTOLOGIA DELLA POESIA DIALETTALE NEL PIEMONTE NORD-ORIENTALE
Pesso Centro Culturale M. Massari di Pieve Vergonte
Relatore: prof. Massimo M. Bonini

Venerdì 20 MARZO 2009 ore 17.00 - 19.00
In collaborazione con Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e del Mottarone
PELTRAI E PALAI, EMIGRANTI STAGIONALI DALLA VALLE STRONA
Presso la sala consiliare del municipio di Valstrona
Relatore m° Lino Cerutti

Venerdì 3 APRILE 2009 ore 17.00 - 19.00
IJ TRAFORÈT, L’EPOPEA DEI MINATORI DEL SEMPIONE
Presso la Torre medievale di Varzo
Relatore: Valerio Sartore

Venerdì 17 APRILE 2009 ore 17.00 - 19.00
IJ SCOFOJ E OL PATON, IL COSTUME TRADIZIONALE DELLA VALLE ANZASCA, CON UN'OCCHIATA ALLA TORRE MEDIEVALE DI BATTIGIA E SCOPERTA "DIJ TORT D'LA SENIVA"
Vanzone, valle Anzasca
Relatore: Antonella Spanò

Venerdì 24 APRILE 2009 ore 17.00 - 19.00
OL PASTOR GELINDO... OGGI ANCORA TRA NOI
Presso la chiesa parrocchiale di S.Ambrogio, Seppiana, Valle Antrona
Relatori: compagnia dialettale locale

Venerdì 8 MAGGIO 2009 ore 17.00 - 19.00
BARBA TONI BODRÌE. FRANCH SIVALIÉ D’ALPADA
a cura della Ca dë Studi Piemontèis
Presso ristorante “Ol Patachin", Domodossola, piazza Fontana
seguirà, per chi lo desiderasse, una cena a base di piatti tradizionali e... lieti eventi!

lunedì 2 febbraio 2009

La festa della luce

Oggi, 2 febbraio, Candelora.
Festa della luce, Candelmas per l'antica religione celtica.
Oggi santa Brigida, patrona d'Irlanda.
Oggi, giorno in cui Briget, la fata della luce, si libera dalla caverna di ghiaccio in cui l'ha rinchiusa la strega dell'inverno e torna a spargere sulla terra calore e vita.


Incheui dì 'd marca:
për lä Cändelòrä, së fa vént e òrä dë l'invèrn somän fòrä
së fa né òrä né vént in l'invèrn ä somän dént.

Cändelòrä dë l'invèrn ä somän fòrä,
ma së fiòcä ò tirä vént in l'invèrn ä somän dént.

domenica 1 febbraio 2009

Notizie 1 Febbraio 2009

LE SERATE DEL FOTOCLUB
Il programma dei prossimi appuntamenti e proiezioni del fotoclub L’Obbiettivo.
15 febbraio ‘Escursione e fotografia a Salecchio’
17 febbraio proiezione collettiva a cura dei soci
18 febbraio terza lezione del minicorso di fotografia: "Photoshop" a cura di Salvatore Morana
10 marzo: la ‘quota rosa’ del fotoclub presenta: "Con gli occhi delle donne"
24 marzo Marco Togno presenta "Euromix, foto di vacanze in Europa"
7 e 21 aprile proiezioni a sorpresa, a cura di Salvatore Morana.e del gruppo fotografico La Cinefoto di Domodossola.
Tutti gli incontri si terranno presso la Tavernetta della Società Operaia, in via Ramate, 1. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.fotoclubobietivo.it.

ATTIVITA’ PARROCCHIALE
Venerdì 6 febbraio, alle 21, presso la scuola materna Sesana di Crusinallo si terrà un incontro di formazione per i catechisti sul tema ‘Chi è il discepolo?’

martedì 27 gennaio 2009

OFFICINE DEL CAMBIAMENTO

Comuni di Gravellona toce, Casale Corte Cerro, Baveno, Verbania
Con il contributo LR16/95 Provincia del Verbano Cusio Ossola

Comunicato stampa
PRESENTAZIONE PROGETTO DI POLITICHE GIOVANILI
OFFICINE DEL CAMBIAMENTO SPAZI IN RETE
Officine del cambiamento
è dialogo fra associazioni, gruppi, persone per la socialità dei giovani sul territorio,
è il tentativo di cambiare, innovare ,proporre nuovi stili di vita
è la necessità di collegare e dare visibilità alle sperimentazioni dei giovani
Come?
con un sito www.associazionivco.org
con proposte innovative
con un coordinamento di associazioni, spazi e realtà giovanili

Metti qualcosa anche tu nella cassetta degli attrezzi delle Officine del Cambiamento!

Le tematiche affrontate sono due, strettamente interconnesse: spazi giovani e alternative sociali.
Il bisogno di spazi giovani sul territorio è stato tema di discussione e approfondimento con le amministrazioni e i giovani del territorio. Nella nostra provincia ci sono molti comuni di piccole dimensioni che non offrono risposte adeguate al bisogno di aggregazione e di protagonismo giovanile. In questi comuni è anche vivo però un senso di appartenenza al luogo di vita molto marcato, accentuato dalla difficoltà di spostarsi autonomamente sul territorio. Questo comporta la creazione di legami amicali forti a livello di paese che solo in alcuni casi si coniugano con la capacità di auto-organizzazione. In questi contesti il bar spesso è l'unica risposta concreta a questo bisogno. Esiste quindi un bisogno di aggregazione, di socialità ma anche di prossimità e quotidianità: non tutti i giorni è possibile prendere l'auto o i mezzi per spostarsi sul territorio e raggiungere i luoghi del divertimento o anche dell'impegno. È necessario trovare risposte più vicine e su misura. Al contempo c'è il bisogno di conoscere nuova gente e fare esperienze nuove. Spazi in rete officine del cambiamento potrebbe funzionare anche da “palestra” per un futuro spazio giovani provinciale, inteso come luogo di interazione fra più gruppi del territorio..Il tema delle alternative sociali va declinato a livello locale ma anche globale: dai focus group con i giovani è emersa l'esigenza di conoscere e approfondire esperienze di vita alternativa a quella che loro vivono, sia in relazione al loro territorio, sia come scoperta di esperienze fuori provincia. Intorno a questo tema si mette in gioco prima di tutto la curiosità di scoprire modi diversi di vivere sia la propria quotidianità che il proprio territorio. Ogni gruppo interpreta in maniera specifica questo tema, chi appunto a un livello più globale, che a un livello locale. La scelta delle attività ha tenuto conto quindi di questo duplice aspetto, permettendo un'apertura all'esterno, ma con la possibilità di capitalizzare i risultati nel territorio.

LE ATTIVITA' DEL CAMBIAMENTO

WEB RADIO: IL MEDIA SEI TU!
LABORATORIO DI RADIOFONIA PARTECIPATA
domenica 15 febbraio visita a RadioPopolareNetwork e RadioBandita a Milano
domenica 1 marzo
domenica 15 marzo
domenica 22 marzo
presso Spazio Kolmo Villa Olimpia _ Pallanza
Un mixer, qualche microfono, un computer,
una buona connessione e un
po' di creatività... oggi fare radio è semplice ed economico. La diffusione di internet e delle nuove tecnologie è un'ottima
soluzione per cimentarsi con il mezzo radiofonico senza disporre di una
frequenza o delle ingenti risorse economiche per acquistarla.
Non sono richieste competenze
specifiche o doti particolari: nella redazione partecipata c'è posto per
tutti. Sperimentando le tecniche radiofoniche si possono attivare redazioni indipendenti di informazione sul territorio.
Info e iscrizioni
3283281171
vco@alekoslab.org
E' GRATUITO

Laboratorio “Baciamo le mani”
4 Aprile

Laboratorio strutturato sui temi della Cittadinanza, Costituzione e Mafie, attraverso il gioco di ruolo “Baciamo le Mani” e momenti di formazione e discussione sulla presenza delle Mafie al Nord.
Presso spazio Kolmo – Villa Olimpia- Pallanza
E' gratuito
Info e iscrizioni :
tel 3387802689
loducadavide@yahoo.it

Visita al Villaggio Ecologico di Granara (PR)
23 e 24 maggio
Granara è un borgo rurale che sorge a seicento metri di altezza sugli Appeninni della Val di Taro, in provincia di Parma. Abbandonata nel secondo dopoguerra, a metà degli anni novanta Granara rinasce, ristrutturata secondo i princìpi della bio-edilizia, l'uso di fonti rinnovabili, la pratica dell'auto-costruzione. Granara è un laboratorio di sperimentazione dell'ecologia, nei suoi aspetti ambientali e sociali. Il villaggio è luogo di residenza e ospita attività come i campi di educazione ambientale, il festival di teatro, i campi di lavoro volontario, nazionali e internazionali, oltre che seminari di formazione. Il villaggio è una rete di gruppi che si coordinano promuovendo la partecipazione attiva, la condivisione orizzontale delle decisioni attraverso metodi e forme di organizzazione orientate al consenso e alla nonviolenza. Visiteremo il villaggio, ascolteremo la sua storia dai suoi abitanti e parteciparemo al campo di lavoro. Il trasporto è gratuito. La quota di iscrizione, che comprende vitto e alloggio con saccoapelo in tenda sarà comunicata al momento dell'iscrizione.
Info e iscrizioni
3283281171
vco@alekoslab.org

Laboratorio di Clownerie

Giugno
Un laboratorio di due giorni sulla clownerie. Con l’aiuto di Luca Trincherini, operatore di teatro sociale, proporremo a chiunque interessato un’introduzione alla clownerie incentrata principalmente su esercizi per l’uso del corpo e sulla spiegazione e preparazione di alcune gag.
Presso la Palestra delle scuole medie di Baveno
Quota di partecipazione: 20 euro
info e iscrizioni
Jak 348-7757528, Vali 346-2279820

Torneo di calcetto tra associazioni
Settembre
Una sfida tra le associazioni del cambiamento al campetto di Casale Corte Cerro.
E poi...festa finale!
Info e iscrizioni
vco@alekoslab.org

LE ASSOCIAZIONI


ASSOCIAZIONE A RUOTA LIBERA
http://www.myspace.com/aruotalibera
siamo un gruppo di ragazzi di età compresa tra i 15 e i 21 anni, provenienti da diversi paesi delle province del VCO e di Novara che hanno deciso di creare un’associazione di giocoleria.Tutto nasce nell’estate del 2006 quando alcuni di noi partecipano ad un corso di giocoleria organizzato dal progetto di politiche giovanili “Divieto di sosta”; al termine del corso gli operatori del progetto ci chiedono cosa servirebbe nel comune di Baveno per cercare di aggregare i ragazzi del paese, salta fuori l’idea di una palestra di giocoleria dove tutti possano cimentarsi con l’arte circense. Da allora abbiamo realizzato numerose iniziative e collaborato con molte associazioni.

ASSOCIAZIONE 21 MARZO
www.21marzo.org

L’Associazione “21 Marzo”, costituitasi in Presidio di Libera “Giorgio Ambrosoli”, persegue gli obiettivi della lotta alle Mafie attraverso la pedagogia dell’Antimafia, fondata sulla Memoria, la Testimonianza, la Formazione e la Partecipazione alle pratiche di costruzione di quegli anticorpi di cui la società civile necessità perché la lotta sia portata avanti con efficacia.
Numerosi sono gli eventi sul territorio e a livello Regionale e Nazionale ai quali l’Associazione ha dato contributi concreti: manifestazioni in Memoria delle vittime di tutte le Mafie, momenti pubblici con Testimoni Privilegiati, percorsi formativi sulle strutture criminali Nazionali e Internazionali, coordinamenti operativi Regionali e Nazionali e percorsi di Legalità Democratica nelle scuole.

ASSOCIAZIONE NETWORK YCARUS
http://networkycarus.blogspot.com
Network Ycarus nasce dalla necessità di alcuni ragazzi omegnesi di crearsi un’ alternativa, riprendere coscienza dell’ importante ruolo svolto dai giovani all’ interno della società e, tramite l’ impegno personale ed attivo in prima linea, auto affermarsi nella stessa.
Ormai attiva da quasi un anno, la sua nascita ha costituito la risposta a coloro che trovano in tutti i giovani omegnesi un “pericolo” e che affermano che la città non sia sicura, a causa di alcuni atti di vandalismo eseguiti da singoli individui.
Network Ycarus è un’ associazione apartitica che vuole essere il ritratto di ragazzi e ragazze vogliosi di cambiare la situazione attraverso dialogo e collaborazione; vogliosi di rompere la monotonia sociale e culturale che affligge Omegna.

COOPERATIVA SOCIALE ALEKOSLAB
www.alekoslab.org
Nasce nel 2007 come progetto di auto-imprenditorialità giovanile di un gruppo di persone della provinica di Milano e del Verbano Cusio Ossola. Gruppo dalle competenze variegate: educatori, animatori, sociologi, ingegneri ambientali e informatici, filosofi. L’intento è diffondere pratiche e saperi ispirati a un approccio ecologico alla realtà, considerata nel suo intreccio di relazioni, interdipendenze, complessità. Lo scopo è incoraggiare e attivare processi di cambiamento, di promozione della partecipazione sociale, dell’autonomia e dello sviluppo delle potenzialità degli individui, dei gruppi e delle comunità territoriali. I nostri interlocutori privilegiati sono le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi, ai quali rivolgiamo i nostri progetti affinchè possano vivere da protagonisti la loro vita.
COLLETTIVO PUNTO@CAPO
http://www.myspace.com/punto_acapo

Il collettivo Punto@capo è un gruppo di studenti di Verbania, nato un anno fa per cercare di porre un freno alla dilagante apatia di alcuni nostri coetanei. Da allora si è sempre impegnato in attività di informazione e controinformazione in vari campi della vita civile e democratica di Verbania, realizzando una serie di importanti iniziative quali la Marcia per il ricordo di Peppino Impastato con Libera, la lotta contro la riforma Gelmini, iniziative riguardanti il problema dell'aids e in ultimo le manifestazioni per la pace in Palestina. Si tratta di un gruppo apartitico, autogestito, democratico dove chiunque può venire, dire la sua e proporre iniziative, senza vincoli di tessere o altro, per cercare di cambiare quello che della nostra città, e della nostra società, non piace.

ASSOCIAZIONE ILLEGITTIMI DI HARBERT

GLI SPAZI

L'IPERSPAZIO DI CASALE CORTE CERRO
Dalla collaborazione tra un gruppo di ragazzi e l' Amministrazione Comunale nasce questo spazio di aggregazione per i giovani nei locali dell'ex-ambulatorio del paese.

LA MANSARDA DI GRAVELLONA TOCE
Uno spazio accogliente sopra la Biblioteca Comunale, sede del Consiglio Comunale dei ragazzi e del progetto di politiche giovanili.

IL CIRCOLO ARCI DI BAVENO
In una piccola sala recuperata del Circolo ha sede l'associazione A ruota Libera. Uno spazio con un cortile dove fare feste e iniziative

VILLA OLIMPIA A VERBANIA
Villa Olimpia è un punto di attrazione per tutta la città ed in particolare per Pallanza.Dai centri di aggregazione per giovani ed anziani, dagli alloggi protetti alle sedi di associazioni, dal parco alla mensa, centinaia di cittadini la frequentano e la vivono come parte di sé.
LE ATTIVITA'
L'Officina del cambiamento spazi in rete è un progetto che nasce per offrire occasione di dialogo, scoperta, confronto sul tema delle alternative sociali come pratica quotidiana e per presidiare il bisogno di aggregazione di prossimità.
Saranno di volta in volta utilizzati e valorizzati gli spazi gestiti attualmente dai giovani e quelli messi a disposizione delle amministrazioni comunali e dalle associazioni che attualmente sono:

la sede dell'associazione A Ruota libera concessa in comodato d'uso gratuito dal circolo Arci di Baveno e i locali dello stesso circolo.
la mansarda della Biblioteca Comunale di Gravellona Toce
l'ex ambulatorio del Comune di Casale Corte Cerro cogestito dalla cooperativa sociale Alekoslab e dal gruppo giovani di Casale
la sede di Alekoslab cooperativa sociale di Vogogna
gli spazi di Villa Olimpia a Verbania

Questa formula permetterà anche ad altri soggetti di inserirsi in itinere nel palinsesto dell'Officina del cambiamento, ottenendo visibilità sul sito del progetto. Il sito sarà strutturato in maniera tale da rendere ad un primo impatto la dislocazione degli spazi e delle attività sul territorio e sarà aggiornabile di volta in volta.

Settimanalmente gli operatori della cooperativa Alekoslab garantiranno l'apertura degli spazi nei tre comuni di Gravellona, Casale e Baveno. Questi momenti sono stati pensati per rispondere al bisogno di aggregazione di prossimità, di accompagnamento nella realizzazione di iniziative, di ascolto e informazione emerso in sede di progettazione. Il punto di forza di questi incontri settimanali è la non volontà di strutturare a priori proposte, ma di costruirle mano a mano con i presenti.

domenica 25 gennaio 2009

Notizie 25 GEnnaio 2009

CONSIGLIO COMUNALE
Due soli i punti in discussione nella seduta di consiglio comunale svoltasi mercoledì 21 gennaio.
Innanzitutto l’approvazione della convenzione con la comunità montana Strona e Basso Toce per la gestione in forma associata della commissione consultiva per l’ambiente e il paesaggio. Si tratta di un importante passaggio che permetterà ai comuni di continuare a rilasciare le autorizzazioni ‘ambientali’ collegate alle concessioni edilizie per i lavori da effettuarsi in zone soggette a vincolo dopo le recenti modifiche apportate alla legislazione sia nazionale che regionale. A tal proposito, va sottolineato che entreranno in vigore a fine giugno le nuove disposizioni che sottomettono tutte le pratiche ambientali al giudizio della sovrintendenza regionale ai beni ambientali e paesaggistici, con un probabile allungamento dei tempi richiesti per il rilascio dei permessi di costruire.
Approvata dal consiglio anche la convenzione tra molti comuni della zona per la gestione in forma associata del canile di Omegna, struttura di cui ogni comune deve, per disposizione di legge, essere dotato. La struttura, che il comune di Omegna – capofila della convenzione – probabilmente affiderà di nuovo in gestione all’associazione Amici del Cane, ospiterà tutti gli animali randagi che verranno raccolti sul territorio e il gestore garantirà il loro mantenimento e il servizio di accalappiamento.
Tutte le delibere sono state assunte con l’unanimità dei voti.

LAVORI PUBBLICI
La giunta municipale ha recentemente approvato i progetti per l’esecuzione di alcuni importanti lavori presso il palazzo di città. Si tratta del rifacimento delle facciate, ormai molto danneggiate dagli agenti atmosferici, e di alcune delle coperture dei terrazzi esterni. Il costo previsto supera i 30 mila euro.
Hanno intanto preso il via le già annunciate opere di adeguamento delle stesso edificio alle norme per l’accessibilità ai diversamente abili, con la realizzazione di scivoli a fianco delle gradinate esterne e di un ascensore per il raggiungimento dei piani superiori.

ANNIVERSARI DI MATRIMONIO
Sono disponibili in casa parrocchiale le fotografie ricordo scattate in occasione della riuscita festa degli anniversari di matrimonio, celebrata nelle parrocchia di San Giorgio domenica 18 gennaio.

giovedì 22 gennaio 2009

IN RICORDO DI PIO CALDERONI

Volentieri pubblichiamo due contributi fattici pervenire in occasione delle esequie di Pio Calderoni, casalese scomparso il 20 gennaio 2009 all’età di 92 anni.
La redazione e l’intera comunità esprimono a parenti ed amici le loro più sentite condoglianze.

IL SALUTO DEI PARENTI
Crediamo che per tutti noi, credenti o non credenti, sia doveroso ricordare oggi quest’uomo, per la testimonianza di vita che ci ha dato.
Alpino in Russia, nell’orrore della ritirata del gennaio 1943, ha probabilmente sentito una mano che lo ha accompagnato a casa.
Per lui, quella mano era sicuramente la mano della Provvidenza di Dio, perché nemmeno un mese fa, ci ricordava ancora che ritornato a Casale, è passato prima dalla chiesa e poi è andato a casa sua.
La saggezza popolare dice: “aiutati che il cielo ti aiuta” e così lui ha saputo fare, e sarebbero tanti gli esempi.
Ci piace ricordare che mentre si lasciava prendere per mano dalla Provvidenza, in mezzo all’inverno della steppa, gelida ma nello stesso tempo inferno, seguiva a piedi i binari del treno e, contando le traversine, ipotizzava quanto tempo avrebbe impiegato ad arrivare a casa.
Al ritorno, la prima prova visibile delle sofferenze subite erano i suoi 45 chili e il fatto in un primo momento addirittura non l’avessero riconosciuto.
Ancora oggi, mentre l’orrore della guerra non cessa di presentarsi ai nostri occhi, la sua lezione di storie umane è dunque di estrema attualità.
Per questo tutti noi, non solo i congiunti, ma la comunità intera, abbiamo perduto qualcosa di importante, perché un anziano che muore, oltre ad essere un uomo, un marito, un padre, un nonno, è anche una biblioteca che brucia, come qualcuno ha scritto.
Ma, tra le tante, c’è anche un'altra immagine essenziale che crediamo valga la pena ricordare di quest’uomo. Nell’epoca in cui il male viene sempre gridato ed esaltato ai quattro venti, basta accendere la televisione, spesso ci dimentichiamo dell’esistenza del bene, perché è proprio vero che fa più rumore un solo albero che cade che una intera foresta che cresce.
Lui ha lavorato e pregato e anche se le due cose passano inosservate, perché non fanno rumore, è alle persone come lui ed alla loro testimonianza che dobbiamo tutti qualcosa, anche per questo lo ringraziamo.

I suoi famigliari


IL SALUTO DI UN EX COMMILITONE
Caro Pio,
chi ti saluta è uno dei pochi rimasti di quella che fu la grande famiglia dell’Azione Cattolica casalese.
Sei stato di esempio per tutti noi, per la tua grande umiltà e fede e per tutto questo ti dico: “Grazie”.
Oggi ho rimesso il mio cappello alpino, ricordando che fummo insieme in quei primi giorni di naja, nel marzo del 1940, in quel di Casale Monferrato, che ti portò poi a concludere quel servizio nella triste tragedia della campagna di Russia.
Tante cose vorrei qui ricordare, ma lo faremo insieme, quando ci ritroveremo nell’aldilà.
Parenti e amici che oggi ti ricordano con affetto per l’esempio di grande padre, di ottimo cittadino, ma soprattutto di grande cristiano, ringraziano il Signore.
Io ti dico: “Ciao, Pio. Arrivederci.”

Tognin

martedì 20 gennaio 2009

ISTRUZIONE SUPERIORE A OMEGNA

ISTRUZIONE SUPERIORE A OMEGNA
Riprendiamo questo argomento 'non proprio casalese' per la sua indubbia iportanza, invitando i lettori a seguirne gli sviluppi sui siti
http://ipia.ilcannocchiale.it
www.buarotti.it
www.scuolapertutti.net

domenica 18 gennaio 2009

Notizie 18 Gennaio 2009

LE ATTIVITA’ DEL FOTOCLUB ‘L’OBIETTIVO’
Il Fotoclub ‘LObiettivo’ ha pubblicato il programma delle attività per il periodo entrante.
Martedì 3 febbraio Gianni Boriolo presenterà la proiezione ‘Viaggi sulle coste della Normandia, fra presente e passato’.
Sarà poi dato avvio a un ‘mini corso fotografia’ di tre lezioni: il 28 gennaio ‘Composizione dell'immagine’ a cura di Enrico Magistris, l’11 e il 18 febbraio ‘Impiego di Photoshop’, con Salvatore Morana.
Tutti gli incontri si terranno presso la Tavernetta della Società Operaia, in via Ramte n. 1, con inizio alle 21. Per maggiori informazioni si può consultare il sito internet www.fotoclubobiettivo.it

SAN GIORGIO
Prenderà avvio lunedì 26 gennaio il lavoro di preparazione per la festa patronale di San Giorgio del prossimo mese di aprile. Tutti i volontari sono convocati alle 21 presso le sale parrocchiali del Baitino per la definizione preliminare del calendario e delle attività.
Come sempre si auspica l’arrivo di nuovi collaboratori che abbiano tempo e voglia di mettersi a disposizione della comunità.

sabato 17 gennaio 2009

Parlano di noi...

Ci segnalano un guppo di discussione da poco aperto su Facebook, in cui si parla del nostro blog 'padre': Cui da Casal
Tipo: Svago - Assolutamente casuale
Descrizione: Il gruppo per tutti coloro che hanno Casale Corte Cerro nel Cuore !!!!

curato da Stefano Richetti, casalese "all'estero"...

Per raggiungerlo http://www.facebook.com, ma è richiesta l'iscrizione (gratuita), poi cercate Cui da Casal.

Alegar

domenica 11 gennaio 2009

Notizie 11 Gennaio 2009

RAPPORTO VOLONTARIATO
Giovedì 15 gennaio, presso l’oratorio Casa del Giovane alcuni volontari di Medici Senza Frontiere, tra i quali l’infermiera casalese Luigina Pettirossi Togno, presenteranno la loro recente esperienza tra i bambini vittime dalla guerra in Sierra Leone.
Si tratta di uno dei gruppi che la comunità parrocchiale di San Giorgio sostiene attraverso le sue iniziative missionarie.
CORSO DI SCI
Lo Sci Club Casale Corte Cerro organizza il consueto corso di sci alpino e snowboard, in collaborazione con la Scuola Sci Stella Alpina e Snowfun. Le lezioni si terranno ogni sabato pomeriggio al Mottarone, dal 24 gennaio al 28 faebbraio.Per maggiori informazioni http://www.sciclubcasalecortecerro.it

LUTTO
E’ scomparsa Elda Nolli, 93 anni, residente alla Cereda. A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

mercoledì 7 gennaio 2009

PRIMAVERA VIEN DANZANDO

In questa fredda e nevosa giornata un augurio di bel tempo...

21 marzo. Il sole entra in Ariete, inizia la primavera. 21 marzo, festa di san Benedetto abate, e “a san Benedetto, la rondine è sul tetto”.
Ma la stagione delle delizie, meteorologicamente parlando, inizia ben prima di quel periodo, inizia quando i calendari ci situano ancora nel cuore del rigido inverno. La tradizione cristiana poneva a gennaio – prima, almeno che il calendario liturgico venisse rivoluzionato - le feste di alcuni tra i più importanti dei suoi santi. San Giuliano, il giorno 10, san Mauro abate e sant’Antonio abate, rispettivamente il 15 e il 17, san Gaudenzio, il 22, san Giulio il 31. E’ il periodo del maggior freddo e delle grandi nevicate, tanto che la nostra gente aveva definito questi santi mërcänt ëd fiòcä, commercianti di neve.
Ma il 21 è sant’Agnese, e për sänt’Ägnésä, lä lisèrtä l’è ‘n su lä scésä, a sant’Agnese la lucertola compare sulla siepe. Chiaro richiamo a quei brevi pomeriggi in cui il sole, nonostante tutto, riesce già a far sentire il calore.
E sempre a fine gennaio si situano ij tri dì ‘d lä mèrlä, i tre giorni della merla ricordati dalla famosa leggenda e occasione di riti scaramantici – magici, forse, in origine – per celebrare i quali torme di giovani si aggirano nottetempo per le vie del paese gridando: “Ä l’è mòrtä… L’è mòrtä… Fòo sgiänèr, dént fëurèr, vivä lä mèrlä!” (è morta… è morta… fuori gennaio, dentro febbraio, viva la merla).
Il 2 febbraio, poi è l’esplosione della luce. L’antica festa di Candelora si sovrappone a tradizioni precristiane che celebrano il ritorno della luce e della speranza di migliori condizioni di vita. Secondo una leggenda celtica, Bride, la fata della luce, era stata imprigionata in una grotta di ghiaccio dalla strega dell’inverno e il mondo era piombato nel buio e nel freddo dell’inverno. Ma all’inizio di febbraio Bride riesce a liberarsi e torna sulla terra a portare i suoi doni, luce e calore, scacciando la strega malefica. Con il passare dei secoli la fata della luce ha cambiato identità, da membro del ‘piccolo popolo’ si è trasformata in Briget, santa Brigida, non a caso patrona d’Irlanda, la cui festa cade… il 2 di febbraio.
E viene marzo, celebrato ad Agrano, frazione di Omegna con il Cantamarzo, chiaro richiamo ad arcaici riti di fecondità. Due gruppi di persone salgono sulle alture che circondano il paese dai due lati opposti e, aiutandosi con le pidrie, grossi imbuti per il travaso del vino, a mo’ di megafono, combinano scherzosi e improbabili matrimoni “virtuali” introdotti dal richiamo: “Entra marzo in questa terra, per sposar la figlia bella…”
La stagione avanza, passa il carnevale e il popolo cristiano entra in Quaresima, tempo di silenzio e penitenza. Ma proprio in quei giorni la natura esplode in un turbinio di colori e di profumi. E’ il ciclo magico della vita che riprende e si rinnova; non per nulla, proprio al culmine di tale periodo il Cristo risorge dal regno dei morti riaffermando il supremo valore della vita. La vita che finisce e che si rinnova continuamente, secondo un ciclo curvo su se stesso che ben è rappresentato dall’uovo, simbolo della vita stessa, simbolo della Pasqua, simbolo cristiano e pagano che ancora viene invocato. Cantè ij euv è il rito antichissimo che ancora si celebra tra le campagne del basso Piemonte; una questua popolare condotta, nelle notti di marzo, da gruppi di uomini che passano di cascina in cascina a cantare serenate ben auguranti e a pretendere in cambio le uova appena deposte, perché il rito propiziatorio non potrà avere effetto se i cantori, veri e propri celebranti, non saranno debitamente pagati.
E la questua si ripete all’inizio di maggio, ancora una volta a ricordo di un’antichissima festa, quella di Beltain, la divinità celtica della vita e della fecondità. Nei paesi del basso Cusio, un tempo i coscritti rubavano nottetempo un albero, una betulla, in genere, e lo andavano a piantare nella piazza principale; il giorno successivo, primo di maggio, le ragazze lo adornavano di frutti e nastri colorati, danzandovi poi attorno. Quindi la bolä (betulla) era venduta all’asta e con il ricavato si imbandiva un banchetto per i giovani.
A Casale Corte Cerro invece, unico esempio rimasto nel Verbano Cusio Ossola, persiste il ‘maggio serenata’, cäntàa masc, ancora un rito di questua. E sulle sue funzioni magiche e scaramantiche la dicono lunga i testi di una delle strofe: “Särà mai ‘nä bèlä està, finchè masc särà cäntà” (non si avrà una buona estate se non verrà cantato il maggio) e del ritornello, ripetuto ossessivamente: “Oh bèlo vengo Masc!” (venga il bel maggio).
I cantori chiedono in pagamento uova, salamini e vino, e guai! a chi non si affaccia a riceverne l’omaggio; fioccano maledizioni terribili, quali: “Tänti piòd in su col tëcc, gnéssän giù sui vòsti orëcc” (tutte le piode del tetto vi caschino in testa) o: “Tänti scai int ä col mur, tänti bròcch int ël veust cul” (tanti sassi compongono quel muro, altrettanti chiodi vi si piantino in…)
Con l’arrivo di maggio, un tempo i paesi si spopolavano. Gli uomini validi si erano avviati per le strade della pianura o del nord Europa, ad esercitare i tradizionali mestieri dell’emigrazione stagionale – palai, peltrai, ombrellai, spazzacamini – che consentivano un sostegno alle povere economie familiari. Gli altri salivano all’alpeggio, da dove sarebbero ritornati solo a fine estate. Estate che cominciava con la festa di san Giovanni Battista, il 24 giugno; quel giorno si benedicevano i bambini e, la sera, si accendevano i falò, per tenere lontane le creature malvagie che in corrispondenza del solstizio si scatenavano sulla terra.
da Monti e Laghi News - 2006

lunedì 5 gennaio 2009

Notizie 4 gennaio 2009

DEMOGRAFIA CASALESE
Risulta di fatto stabile il numero di residenti nel comune di Casale. Al 31 dicembre scorso l’anagrafe comunale contava 3503 abitanti – 1715 maschi e 1788 femmine – contro i 3502 dell’anno precedente. 1410 sono invece i nuclei familiari.
Si sono inoltre contati 31 nascite, 35 decessi, 114 immigrati e 108 emigrati. Quindi, ancora una volta la crescita demografica, seppur lieve, è garantita da coloro che vengono ad abitare in paese – attratti evidentemente dall’alta qualità del tenore di vita, nel suo insieme – mentre continua ad essere negativo il bilancio tra nascite e morti.

LIETI EVENTI
I migliori auguri ai piccoli Kevin Giuliano Degiorgis ed Enrico Luigi Maria Pozzi, che domenica 11 gennaio entreranno a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio con la cerimonia del battesimo.

lunedì 29 dicembre 2008

ORTELIUS

Ortelius, storie di lago e dintorni.
di Giorgio Rava
edizione FareNOTTE 105 pagine

14 racconti ambientati tra il lago d'Orta e le motagne circostanti, con tanti personaggi curiosi e carichi di umanità, dal pastore della valle Strona al prete "amante" del buon vino, dai ferrovieri omegnesi - che paiono descritti dal miglior Chiara - all'ex partigiano divenuto rapinatore per bisogno... Un "mondo piccolo" tutto da scoprire.

sabato 27 dicembre 2008

CAPODANNO

Corno Grande di Cavento, 31 Dicembre 1916

Lisa, mia cara
finalmente, dopo tanto tempo, trovo il coraggio di prendere la penna e scriverti queste poche righe.
Fa freddo, quassù, tira un vento gelido che ti passa da parte a parte e la mia mantellina è tutta a brandelli. Però non nevica più, è tornato il sereno e le stelle brillano come i lumi di un presepe. La battaglia è terminata, anche i cecchini non sparano più; i soldati si sono salutati attraverso i reticolati, strana solidarietà di uomini che sino a poco prima avevano tirato gli uni contro gli altri. Anzi, subito dopo il cambio della guardia si è udita chiarissima la voce che augurava: “Bon anno, Ialiani!”
- Che sia un anno di pace – ha risposto il capitano Mora.
Lui! che quasi non aveva più voce per tutti gli insulti urlati all’indirizzo dei mitraglieri ungheresi che gli avevano decimato la compagnia, proprio quando erano a pochi metri dal nido, dopo ore di arrampicata su per la parete ghiacciata.
Ma perché sto a raccontarti tutte queste cose, che a te non possono certo interessare?
I miei alpini sono tutti giù, nel rifugio, hanno trovato pane, formaggio e vino e anche una botticina di grappa.
- Scior tenent – mi hanno detto – anca se’l gh’è la goèra, a vòrom finìi l’an come sempar.
Ne ho dislocati di sentinella il minimo indispensabile, ma anche a chi resta fuori non mancherà certo la sua parte. De Giuli., che avrebbe dovuto stare quassù, attento a questa mitragliatrice che mi fa da scrittoio, l’ho spedito via con la mia fiaschetta di cognac; è orribile questo liquore ministeriale; non riesco proprio a mandarlo giù.
Ecco, sta spuntando la luna. E’ fantastico come questi ghiacciai, con tutti i loro speroni sporgenti, cimitero di tanti dei nostri, assumano nelle notti di luna - notti come questa, quando tutto è silenzio e si ode soltanto il richiamo delle vedette e il canto sommesso dei nemici nelle loro trincee – un aspetto fantastico, quasi fiabesco. Ci si aspetterebbe di scorgere la fata Confetto che passa danzando tra i reticolati.
Ti ricordi, Lisa quando insieme andavamo a balletto… in sogno? Quando io, povero studente squattrinato, sperduto nella città, io che vi ero piovuto dal mio paesello, ti portavo con la fantasia a teatro Regio, al bar tabarin, alle feste della società elegante? E sognavamo di essere noi pure ricchi e famosi, oppure misteriosi vendicatori piovuti da chissà dove, come Dantès redivivi, per raddrizzare torti e portare giustizia.
Ti ricordi, Lisa quei giorni che credevamo felici, quando ci pareva di essere davvero importanti, quando ci davamo tanta pena per faccende futili? Ma noi non lo sapevamo, e in questo stava la nostra felicità.

E’ il secondo cambio della guardia, ma qui non verrà nessuno.
- Lassù c’è il tenete, veglierà per tuta la notte. Finché c’è lui, da quel lato siamo al sicuro.

Così, Lisa, come sempre. Ci si ricorda di noi nel momento del pericolo, nel momento del bisogno, per poi dimenticarci, chissà se intenzionalmente, nell’ora del divertimento. Come al tempo degli scioperi, i giorni tristi delle sparatorie e egli arresti, quando farsi trovare nella mia cameretta era molto più pericoloso che rimanere a tramare nell’ombre, ai tavoli dei caffé di via Po, quando due volte la settimana la Benemerita Arma mandava i suoi rappresentanti. Ricordi? Tu preparavi il the per il maresciallo Polenghi, che nonostante tutto il suo zelo non riuscì mai a trovare le sue “pubblicazioni sovversive”, tanto bene riuscivamo a nasconderle in quei pochi metri di spazio.
Che feste, quelle sere! Che brindisi, con vino da due soldi, e le risate, le beffe, le pacche sulle spalle. Ricordi quegli operai che ci chiamavano tutti “compagni”, le loro espressioni giuliva nell’apprendere che le lettere di X… avevano varcato il confine e stavano nelle mie tasche?
Ma tutto finiva lì e la sera seguente, mentre gli amici si divertivano nuovamente con il principe Danilov, noi restavamo ancora una volta soli, tropo orgogliosi della nostra povertà per chiedere qualcosa a chicchessia. Restavamo a passeggiare malinconicamente per i viali del Valentino, ad arrampicarci sino alla vetta dei Cappuccini, componendo versi alla luna per dimenticare la tristezza. Eppure questa è la nostra vita, qui, tra questi ghiacciai come laggiù in città, sempre e dovunque…


Si sente un grido, ogni tanto, laggiù, verso la parete. Qualcuno dei “cadaveri” si è risvegliato, ma diviene sempre più fioco. Non riesco a togliermi dagli occhi l’immagine degli alpini della quarantesima lanciarsi come folli, all’arma bianca contro le mitragliatrici; mi risuonano ancora negli orecchi le bestemmie di Mora. E noi immobili, bloccati oltre il canalone, senza poter fare niente. E domani un’altra compagnia andrà avanti, e un’altra e un’altra ancora, fino a che gli ungheresi avranno polvere e piombo.

Sai, è di questo che ti volevo parlare, quando ho trovato in tasca un pezzetto di lapis… Ti volevo parlare di noi due, di questa vita che alcune volte ci è parsa troppo bella e altre tanto amara. Ma ora che ci sono arrivato, le parole non vogliono venire fuori, o forse non possono perché non ci sono, chissà?..
Ma non importa, Lisa, se le parole giuste non le trovo, non importa se siamo soli quassù a vegliare, perché così deve essere. Non importa se ci dimenticano nell’ora del giubilo e dell’allegria, perché allora saremmo di troppo, perché nostro compito è quello di lottare e soffrire in silenzio, non di sperare e divertirci. Non importa se in prima linea ci mandano solo nell’ora della morte, perché soltanto così questa vita è degna di essere vissuta.
E non importa neppure se tu, a cui parlo da tanto tempo, non sei che un frutto della mia fantasia malata, perché con te, con te soltanto ho passato le ore più belle di questa mia vita.

Sottotenente Massimiliano Bertenghi
anni 24
caduto nell’eroico adempimento del proprio dovere
Corno Grande di Cavento – ghiacciaio dell’Adamello
1° Gennaio 1917

Alle sei del mattino si udirono una breve raffica e due esplosioni.
Era andato solo, con due bombe a mano, a vendicare i caduti della quarantesima compagnia.
31 Dicembre 1978

mercoledì 24 dicembre 2008

AUGURI

Gloria in excelsis Deo
et in terra pax hominibus bonae voluntatis...

Con i migliori auguri

Massimo M. Bonini

LUCI DI NATALE

- Treno locale per D. in partenza dal binario sei. Locale per D. parte dal sesto binario. Ferma in tutte le stazioni. Affrettarsi per la coincidenza.
Un’ultima corsa, sfiatato e lo sportello gli si chiuse alle spalle con uno scatto secco, contemporaneo al fischio del capo stazione, si partiva subito, in orario una volta tanto. Poca gente quel giorno, compartimenti vuoti; strano in una data simile. Una delle carrozze era una “prima” declassata per metà, trovò facilmente un posto vuoto, comodo e caldo. Si sedette e ancora gli venne da pensare:
- Strano, un giorno come questo!
Un giorno come questo: ventitrè dicembre, antivigilia di Natale. Gli era andata bene, lo sciopero degli studenti era caduto proprio come il cacio sui maccheroni; chissà per cosa, poi, lo sciopero?.. Aveva potuto fare un salto ai grandi magazzini, in libreria e prendere il primo treno. Allungò le gambe, si accomodò meglio, accese il solito mezzo toscano - così il fumo acre avrebbe tenuto fuori i seccatori – e fumando beato prese ad osservare la campagna. Le risaie, giallastre fuggivano via sotto un cielo plumbeo, mentre cominciavano a cadere le prime gocce di pioggia; poi il torpore lo prese, il sigaro si spense e lui si addormentò, il capo poggiato allo schienale, cullato dall’andare monotono del treno.
Fu risvegliato da un brusco scossone: sbatté gli occhi alcune volte, cercando di ricordare dove fosse, poi con la tendina parasole spannò il vetro del finestrino e guardò fuori. Il tempo era passato in fretta, la pianura era finita, si erano lasciati alle spalle le colline e il lago ed erano già entrati nella valle. Nevicava qui, la prima neve d’inverno dopo un autunno alquanto siccitoso; i gerbidi intorno si andavano già imbiancando. Si sentì subito invadere dalla malinconia che fin dall’adolescenza la neve gli metteva addosso e si ritrovò a canticchiare le prime note di Bianco Natale. Era felice, veramente felice. Finalmente, dopo tanti anni avrebbe avuto un Natale sereno, in una casa tutta sua, con la moglie, i cognati e il nipote, un bambino come non ne aveva mai conosciuti, e per di più con la neve. Se avesse continuato così avrebbe ricoperto il giardino e le rive del fiume, già riccamente arabescate di ghiaccio, e la montagna, trasformando tutto in un paesaggio di favola.

Si erano sposati sul finire dell’estate ed erano venuti ad abitare a D. in una villetta, già fuori dall’abitato, che con un colpo di fortuna erano riusciti ad acquistare l’anno precedente. Situata ai bordi di una strada secondaria, con la montagna e le rive del torrente appena oltre il cancelletto posteriore del giardino, era tal e quale lui l’aveva sognata, ma quando l’avevano presa si trovava in uno stato compassionevole; vi si era dovuto lavorare sodo per più di un anno, ma con l’aiuto di qualche amico l’avevano resa accogliente restaurandola completamente, dalla cantina ai comignoli, anche se ancora i lavori non si potevano dire del tutto ultimati.

Il treno entrò lentamente in stazione, tra lo stridore dei freni e grandi sbuffi di vapore, si arrestò di botto e lui saltò giù allegramente, la borsa a tracolla, e sempre canticchiando andò a recuperare la bicicletta lasciata sotto la tettoia del parcheggio, a lato del piazzale. Le strade erano diventate pericolose, le automobili avevano trasformato la poca neve in una guazza melmosa e infida, che rendeva alquanto precario l’equilibrio del velocipede, ma cuor contento pedalava vigorosamente, pensando intanto ai fatti suoi.
- Ho davanti quindici giorni di vacanza. Potrò leggere qualche libro, ci saranno da curare gli affari del circolo e forse riuscirò ad ultimare le scaffalature e l’impianto elettrico in cantina. Ma soprattutto, se questa nevicata dura, potrò tirar fuori gli sci da fondo e battermi un bell’anello dietro casa, il solito giro della passeggiata: l’argine, il bosco di ontani, il prato dei massi erratici, le ultime falde del castagneto… Si, si. Sarà una cosa veramente eccezionale. Favolosa!.. Si, si.. Dunque, vediamo un po’ di organizzarci. Lei non è a casa, oggi pomeriggio la recita all’asilo, questa sera a cena con le colleghe, arriverà tardi. Speriamo che la casa sia un poco calda e che sia rimasto qualche cosa da mettere sotto i denti…
Così, ragionando e fantasticando era finalmente giunto, non senza essersi esibito in alcune acrobazie per evitare di cader di sella. Entrò, trovò un gradevole calore e, sul tavolo della cucina, un biglietto della moglie. Gli lasciava la lista delle compere e lo informava che per quella notte si sarebbe fermata da un’amica; avrebbe fatto ritorno nel pomeriggio dell’indomani, insieme ai cognati.
- Beh, - pensò – quasi quasi è un bene, così la casa me la preparo da solo.
Era stato sempre un suo pallino quello di passar uno dei pomeriggi di vigilia a predisporre gli addobbi natalizi. A volte rideva di sé stesso, ritenendosi piuttosto infantile, ma poi ogni anno ci ricascava e quella rimaneva nel ricordo come una delle giornate migliori. Quell’anno, con tutti i problemi da risolvere, di cose del genere non avevano neppure parlato, ma lui già da alcuni giorni andava meditando su come preparare alla moglie una sorpresa che sapeva certamente gradita. Così, quell’assenza capitava proprio a fagiolo.
Si mise subito all’opera: un paio di panini in fretta, poi sotto con le pulizie; salotto, ingresso, studiolo; ma i libri li avrebbe spolverati con più cura, uno ad uno, nei giorni seguenti. A metà pomeriggio sospese tutto e uscì a sgombrare la deve davanti alla rimessa, poi tirò fuori l’auto e si recò in centro per le compere, prima quelle del biglietto, gli ultimi regali e infine, ai grandi magazzini, quanto gli serviva per realizzare il suo progetto: statuine, lustrini,palloncini colorati e ammennicoli vari. Tornando verso casa la vecchia utilitaria sembrava la slitta di Babbo Natale. Per strada era pieno di gente che andava e veniva portando pacchi e pacchetti ed involti, bambini, vetrine in cui cominciavano ad accendersi le prime luci, due zampognari…
Quando fu di ritorno calava la sera; la neve aveva ripreso a calare lenta, leggera. Il paesaggio si era fatto fiabesco; si soffermò ad ammirarlo per qualche istante, poi, con un’alzata di spalle, andò a deporre il suo carico natalizio in salotto, preparò la legna e accese il fuoco nel caminetto. Ma c’era qualcosa che lo chiamava, una voce interiore, imperiosa e questa volta non seppe resistere. Calzò gli stivali da cacciatore, prese giaccone e cappellaccio e, uscito dal cancelletto posteriore, imboccò il sentiero del fiume. Scese tra gli ontani fino alla riva, attraversò il ponticello di tronchi e vagò per un po’ nel bosco. Tornando si ritrovò a canticchiare e pregare, mentre lontano risuonavano piano i rintocchi dell’Ave Maria, Questo, infine era il vero Natale.
Rientrò tardi, un salto in cucina e subito s’installò in salotto, con i panini e il bricco del caffé. Sistemò i dischi con i canti natalizi sul piatto dello stereo e iniziò a darsi da fare. Il presepe in un angolo, l’albero in quello opposto, presso il camino, festoni alle pareti, una ghirlanda di agrifoglio sulla porta d’ingresso. Quando smise, l’orologio a cucù suonava le due. Sbatté le palpebre, incredulo, poi spense le luci e andò a letto. Ormai non rimaneva che da sistemare le lampade colorate sull’abete del giardino: un lavoro per il giorno successivo.

Le prese nostalgia quando, scesa in cucina insieme all’amica che l’aveva ospitata, si trovò di fronte l’albero di Natale che la madre di quella aveva appena finito di sistemare.
- Buon giorno. E buon Natale, anche se con un giorno di anticipo. Abbiamo avuto una bella nevicata e penso che prima di sera ne verrà ancora. La signora farebbe bene a tornare a casa in fretta, prima che ricominci. Non so se in questi giorni di festa gli spazzaneve lavoreranno come sempre.
- Devo passare da mia sorella… Vedo che adesso le strade sono pulite.
Parlava distrattamente, e intanto pensava alla casa disadorna e in disordine. Avrebbe dovuto pensarci, alle decorazioni. Sapeva quanto il marito ci tenesse, ma avevano avuto troppe cose da fare, tutti e due, in quei giorni ed se n’erano scordati. Era tardi, adesso, anche lui non avrebbe certo trovato il tempo… ma l’anno prossimo… Certo che in quel modo le feste avrebbero perso una parte della loro poesia…
- Si, questa mattina sono passati presto, era ancora buio. Penso che vogliano finire tutto entro mezzogiorno e che sperino, loro, che non nevichi più. Comunque vada, signora, altrimenti farà tardi anche oggi.
- E’ vero, sì. E’ ora che vada. Arrivederci, e grazie di tutto.
Uscì nel mattino freddo, sotto il cielo cupo, e in auto pensava ancora alla sua casetta.
- Che peccato!.. Mi sarebbe tanto piaciuto. E lui, con tutti i suoi impegni, non ne avrà Certo il tempo…
Poi le visite ai parenti e agli amici, le commissioni, i regali: non ci pensò più. A mezzogiorno arrivava dalla sorella, che le venne ad aprire con il viso imbronciato.
- Mio marito deve lavorare anche di pomeriggio, una cosa urgente. Non potremo partire prima delle sei.
- Accidenti! E la cena?
- Mah, non so. Potresti andare avanti da sola…
- contavo di passare a salutare mamma e papà, con voi. Provo a telefonare… Pronto? Si, sono io – e gli spiegò la situazione.
- Non preoccuparti, avanzo giusto il tempo di fare un salto in rosticceria, verso sera. Provvederò io a tutto; vedrai, non ti farò sfigurare.
- Ma, veramente… Va bene, mi fido. Però non combinare pasticci. E… senti!.. No, no, niente… Ciao.
Ormai era troppo tardi, ma l’anno prossimo ci avrebbe pensato per tempo. Si, si… per tempo!
Il nipote le corse incontro, festoso ed eccitato.
- Zia, zia, ‘stanotte viene Babbo Natale!
- Eh già, piccolo. Questa è la famosa notte.
- Ma, zia, Babbo Natale lo saprà che sarò a casa tua? Perché altrimenti i regali me li lascia qui e io domani non li potrò vedere.
- Oh, stai tranquillo. Tuo zio è un ottimo amico di Papà Natale ed ha già provveduto ad avvisarlo.
- Ah si? E come fa lo zio a conoscerlo?
- Sai, dietro casa nostra c’è un bel prato e ogni anno il buon vecchio lascia lì la sua slitta per poter fare il giro dei comignoli. Una volta lo zio lo ha incontrato e lo ha aiutato a trasportare il sacco di regali, così sono diventati amici e ogni tanto si scrivono.
- E dove abita Babbo Natale?
- Al polo nord. Però d’estate viene a trascorrere le ferie dalle nostre parti, ma senza dirlo a nessuno. Solo mio marito lo sa e a volte va fargli visita alla sua casetta, nel bosco…
Il pomeriggio passò in fretta. Alle sei partirono, con le automobili piene di pacchetti e durante il viaggio lei parlò alla sorella di quello che la tormentava sin dal mattino.
- Che peccato – commentò quella – sarà un po’ triste.
- Ma l’importante è poter mangiare, bere e starsene tranquilli e al caldo – aggiunse il cognato.
- Io voglio il presepe – fece eco il bambino. Ma si distrasse subito, pensando ai doni di Natale.
Arrivarono a notte fatta. La via davanti alla villetta era immersa in un’oscurità caliginosa, riprendeva a nevicare e la nebbia si addensava lentamente. Scendendo dall’auto lei si guardò intorno: le case vicine erano illuminate e allegre, la sua buia, quasi tenebrosa, ma dalla finestra traspariva il bagliore del fuoco nel caminetto e dietro le tende si poteva scorgere un’ombra immobile. Mossero alcuni passi e proprio allora le luci sull’abete si accesero e s’illuminarono le decorazioni sulla porta, e sulle finestre e dentro casa, e poi, meraviglia delle meraviglie, dall’uscio posteriore scappò fuori… Babbo Natale, che arrestandosi per un istante indirizzò loro un saluto con la mano prima di fuggire in direzione del bosco. Rimasero lì, imbambolati e le loro bocche si aprirono in quattro oh! di una perfezione rara, come quelle degli angeli che da lì a poche ore avrebbero intonato l’Adeste.
Novembre 1981

lunedì 22 dicembre 2008

Notizie 22 dicembre 2008

PRESENTATO IL TAQUIN DË CUI DË CÄSÀAL 2009
Sono stati quasi 100 gli intervenuti alla Festa dell’Anziano tenutasi domenica 14 dicembre presso l’oratorio Casa del Giovane di Casale: gli anziani, i volontari e i loro famigliari e amici, ancora una volta uniti dall’idea che stare insieme a far festa, a tenersi compagnia, sia la migliore medicina contro il trascorrere del tempo. Presenti il parroco di San Giorgio, don Pietro Segato e il sindaco Claudio Pizzi con buona parte della giunta comunale, la giornata è trascorsa in allegria, con la Messa, il pranzo sociale e l’estrazione dei premi per la lotteria. E’ stata anche l’occasione per fare il punto delle numerose attività societarie e per illustrare a tutti i presenti l’ambizioso progetto di realizzazione della sede sociale, idea che da due anni viene sviluppata in collaborazione con l’amministrazione comunale e con l’agenzia territoriale per la casa (ATC Novara e VCO) a partire dalla messa a disposizione dei terreni di Ramate avuti in lascito quasi vent’anni or sono.
Ma il clou della giornata è consistito nella presentazione dell’edizione 2009 del Taquin dë cui dë Cäsàal, il calendario tradizionale giunto ormai all’undicesimo anno di vita. Si tratta, come ha spiegato il presidente Marco Guiglia, di un numero ‘povero’, realizzato con mezzi quasi di fortuna, non per trascuratezza, ma per precisa scelta, in relazione al momento di gravi difficoltà economiche che l’intero paese sta vivendo. Il consiglio direttivo ha quindi deciso di ridurre drasticamente le spese non indispensabili e di dimezzare la quota associativa, che passa da 10 a 5 euro per il 2009.
Quello che non diminuisce è l’impegno che l’associazione profonde a favore degli anziani casalesi. Verranno quindi mantenute tutte le attività degli anni precedenti, a cominciare da quelle di assistenza diretta, con sostegno a domicilio, accompagnamento a visite e terapie mediche, corsi di psicologia e motricità, iniziative culturali e ricreative.
Resta sospeso in aria l’appello di sempre: “La vite è molta e pochi gli operai”… Si attendono quindi nuovi volontari.

CONSIGLIO COMUNALE
Si è tenuta lunedì 22 dicembre l’ultima seduta del consiglio comunale casalese per il 2008.
In discussione due soli punti, il più importante dei quali riguardava una variante urbanistica al piano regolatore vigente, variante che permetterà il rapido avvio dei lavori per la realizzazione della residenza protetta di Ramate - sui terreni messi a disposizione dall’Associazione per la Promozione dell’Anziano – con finanziamento a carico dell’Agenzia Territoriale per la Casa. Ancora una volta si è registrata l’astensione, su tale argomento, del gruppo di minoranza, evidentemente non ancora convinto della scelta effettuata.Unanimità di consensi invece al regolamento per la videosorveglianza sugli spazi pubblici, atto che consentirà la prossima installazione di apparecchiature elettroniche che terranno sotto costante controllo – pur nel pieno rispetto della riservatezza dovuta ad ogni cittadino – le aree circostanti il municipio, l’area ecologica di via Nazioni Unite, a Casale e gli spazi esterni al centro culturale Il Cerro a Ramate. Si tratta, come ha evidenziato il sindaco, di scelte onerose, ma rese ormai indispensabili dai sempre più frequenti episodi di ‘comportamento incivile’ da parte di alcuni cittadini.

domenica 21 dicembre 2008

UNA MODESTA PROPOSTA

PER IL MIGLIORAMENTO DELL’ISTRUZIONE SUPERIORE
A OMEGNA E NEL CUSIO

Premesso che a Omegna esistono tre istituti statali di istruzione superiore, più precisamente il Piero Gobetti, con i corsi di liceo scientifico e di liceo artistico, l’Istituto Tecnico Commerciale, con i corsi per ragionieri e per periti aziendali corrispondenti in lingue estere (PACLE) e l’istituto professionale Carlo Alberto Dalla Chiesa, con i corsi per tecnici delle industrie elettriche, meccaniche e dell’abbigliamento e moda. E’ poi in fase di costituzione un centro permanente per l’istruzione degli adulti.

I recenti provvedimenti governativi in tema di istruzione hanno riportato alla ribalta lo spinoso problema del sottodimensionamento di alcune delle scuole superiori cittadine. Va ricordato che le normative vigenti prevedono che le istituzioni scolastiche possano godere di autonomia amministrativa – cioè avere una propria presidenza, una segreteria e, soprattutto un bilancio autonomi - soltanto se contano almeno 500 allievi iscritti (600 in una precedente versione legislativa), numero che viene ridotto a 300, con deroga temporanea, nelle zone di montagna come la nostra. A Omegna sia il Dalla Chiesa che l’ITC PACLE non soddisfano tali condizioni, ormai da alcuni anni.
L’amministrazione provinciale, competente in materia su delega della regione Piemonte, è recentemente intervenuta in situazioni simili accorpando alcune scuole. E’ dell’anno scorso l’operazione che ha riunito in un’unica istituzione gli istituti Marconi e Galletti a Domodossola; poco prima si era proceduto in modo analogo a Verbania con il Ferrini e il Franzosini. Precedentemente erano stati formati vari istituti comprensivi riunendo scuole di ordine diverso. Significativo a tale proposito è il caso dell’Innocenzo IX di Crodo, che accorpa tutte le scuole delle valle Antigorio, dalle materne alle superiori. In questo modo è stato possibile mantenere, e in alcuni casi ampliare, l’offerta formativa e il servizio agli utenti.

Il tema del sottodimensionamento dei due istituti omegnesi è stato richiamato tanto dall’assessore provinciale all’istruzione, Liliana Graziobelli che dalla dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale (ex provveditorato agli studi) di Verbania, Franca Giordano nel corso della conferenza tenutasi a Baveno lo scorso 20 ottobre alla presenza dei dirigenti scolastici e dei sindaci dell’intera provincia. In particolare è stato ricordato in quell’occasione che le due scuole non potranno rimanere ancora a lungo in tale situazione, quindi il loro accorpamento ad altri istituti è solo questione di tempo. Inoltre anche il liceo Gobetti, con poco più di 300 iscritti, si potrà ritenere salvo solo fin tanto che vigerà il regime di deroga. In una fase successiva l’amministrazione provinciale ha poi deliberato il rinvio di ogni decisione in merito ai dimensionamenti al prossimo anno scolastico, mentre corre voce che dirigenti scolastici di istituti siti a Verbania e Domodossola stiano esercitando pressioni affinché le scuole omegnesi vengano accorpate alle loro sulla base – si suppone – di una corrispondenza negli attuali indirizzi di studi.

E’ evidente però che far dipendere gli istituti di Omegna da scuole di altre città comporterebbe forti disagi per l’utenza e probabili problemi per l’erogazione del servizio. In altre città, infatti sarebbero situati gli uffici direzionali e di segreteria, ai quali docenti, studenti e famiglie devono continuamente far capo per l’organizzazione del lavoro e per lo svolgimento di ogni tipo di pratica. Viene da chiedersi inoltre quale attenzione, in termini di assegnazione delle risorse e di ‘presenza’ della dirigenza, possa venire dedicata a delle sedi che diverrebbero di fatto succursali – e per certi versi concorrenti – di quelle principali.

A fronte di queste premesse, ci permettiamo allora di avanzare una proposta che consenta al territorio del Cusio di mantenere e fors’anche ampliare l’offerta formativa superiore diretta alla propria popolazione.
I problemi si potrebbero risolvere riunendo tutti gli istituti omegnesi – liceo, istituto commerciale e istituto professionale, nonché il costituendo centro territoriale per la formazione degli adulti – in un’unica scuola, con la forma di Istituto di Istruzione Superiore (IIS). Verrebbe creata una struttura con più di 600 allievi, un’unica presidenza e un‘unica segreteria, soddisfacendo in tal modo le indicazioni ministeriali, anche nell’eventuale caso di soppressione della vigente deroga per i territori montani.
Una scuola di questo tipo, non più vincolata ad uno specifico settore formativo, potrebbe mantenere tutti i corsi esistenti ed eventualmente crearne di nuovi, in linea con le richieste del mercato del lavoro e, ancora una volta, con le indicazioni nazionali.
L’istituto sarebbe dislocato sulle sedi esistenti e nel nuovo edificio liceale – tutti situati a poche decine di metri di distanza l’uno dall’altro, in una ideale ‘cittadella degli studi’ che comprenderebbe anche il centro di formazione professionale, la biblioteca civica e il Forum – e usufruirebbe dei servizi già esistenti (palestre, mensa, auditorium e quant’altro). Resterebbe da definire la collocazione degli uffici unificati di presidenza e segreteria che, nella situazione sopra illustrata, potrebbero stare indifferentemente in uno qualunque degli edifici, liberando così locali negli altri.
Anche l’impiego delle risorse – umane e materiali – ne trarrebbe sicuro giovamento, permettendo un più semplice ed elastico scambio di insegnanti e personale non docente e la messa a disposizione di tutti i corsi dei laboratori, biblioteche, attrezzature, materiali attualmente dispersi e in genere insufficienti.
Si aggiunga poi che almeno una delle scuole omegnesi è accreditata al sistema regionale per la formazione professionale, cosa che la mette in grado di erogare servizi di formazione anche diversi da quelli previsti dallo stato. Una possibilità sin ora poco sfruttata, ma che giocata su un sistema più ampio permetterebbe di fare della città un polo culturale ad ampio spettro, attirando probabilmente utenti anche dai territori circostanti.

Un’altra possibilità sarebbe poi la ‘verticalizzazione’, cioè la creazione di più istituti comprensivi, che riuniscano quindi scuole materne, elementari, medie e superiori. E’ la soluzione adottata per la valle Antigorio, scelta obbligata in quel caso, non essendovi altre possibilità, scelta di cui è però facile scorgere i difetti intrinseci e quindi da scartare, a nostro avviso, ove si possano individuare strategie più razionali. A questo proposito si tenga presente come le direzioni didattiche e le scuole medie del Cusio, ove non già verticalizzate, abbiano i numeri per continuare a costituire entità autonome e che sarebbe quindi assurdo smembrarle per formare altre ‘cose’.

In ogni caso è importante che la provincia, delegata a decidere in merito, apra da subito un tavolo di discussione con tutte le componenti del territorio e si predisponga a scelte che del territorio, delle sue vocazioni e delle sue esigenze – e non dei capricci di questo o quel dirigente scolastico – tengano conto.
Mi rendo conto di come l'argomento di questo post non sia di stretto interesse casalese, ma il problema è serio e merita attenzione. Pertanto chiedo scusa ai miei quattro o cinque affezionati lettori per "l'invasione di campo".

domenica 14 dicembre 2008

Notizie 14 dicembre 2008

I COSTI DELLA POLITICA
Da più parti si sente parlare, spesso in modo poco informato, dei presunti ‘faraonici’ compensi che i pubblici amministratori percepirebbero dai rispettivi enti. Per far chiarezza su questo argomento la giunta comunale casalese ha deciso di rendere pubblici i valori delle indennità e dei gettoni di presenza pagati ai suoi componenti.
Premesso che l’ammontare delle retribuzioni è fissato da una legge dello stato sulla base della popolazione amministrata e precisato che le indennità base vengono ridotte della metà per chi svolge contemporaneamente un lavoro dipendente, il sindaco Claudio Pizzi comunica di percepire personalmente 1190 euro mensili. A 198 euro ammonta l’indennità del vicesindaco, Mauro Giudici mentre 226 euro vanno in tasca agli assessori Valerio Amadori e Pietro Foti; infine gi altri due assessori, Massimo M. Bonini e Grazia Richetti ricevono, sempre su base mensile, 113 euro. Tutte le cifre citate risultano al netto di una ritenuta alla fonte del 20 per cento e devono poi essere conglobate nel reddito totale di ogni amministratore, soggetto ad ulteriore tassazione in sede di dichiarazione annuale dei redditi. Restano a carico di ognuno di loro le spese vive – telefono, viaggi, assicurazione di responsabilità civile e quant’altro – e va ricordato che per eventuali altri incarichi pubblici (consiglio provinciale, comunità montana e simili) non è possibile cumulare altri proventi.
Ai consiglieri comunali viene invece corrisposto un gettone di presenza pari a circa 18 euro lordi per ognuna delle sedute di consiglio (una decina l’anno), mentre nessun compenso è previsto per i componenti delle diverse commissioni consultive.
Altro argomento ‘caldo’ degli ultimi tempi è quello dei telefoni cellulari dati in uso agli amministratori. Il comune di Casale li mette a disposizione di alcuni funzionari, in particolare i capi servizio, e del sindaco. Assessori e consiglieri utilizzano i propri apparecchi personali.

ANNIVERSARI DI MATRIMONIO
La parrocchia di San Giorgio ricordava per consuetudine gli anniversari di matrimonio più significativi la quarta domenica di novembre, prima dell’inizio dell’Avvento.
I recenti cambiamenti alla guida delle diverse comunità hanno però imposto, almeno per l’anno in corso, un cambiamento di programma. Gli anniversari del 2008 verranno quindi ricordati domenica 18 gennaio; il programma dettagliato sarà comunicato quanto prima.
Intanto si invitano tutte le coppie interessate a segnalare la propria partecipazione in casa parrocchiale.



MERCATINO BENEFICO
Durante il fine settimana si terrà una mostra mercato di prodotti gastronomici prodotti dai Benedettini del monastero della Colla di Germagno. Il ricavato andrà a favore delle opere sostenute dai medesimi monaci.

LIETI EVENTI
I migliori auguri a Elisa Calderoni e Fabio Bulgheroni, che domenica 20 dicembre celebreranno il loro matrimonio.

LUTTO
E’ scomparsa Rosina Di Prima Giuliano, 94 anni, del Gabbio. A tutti i parenti e agli amici le sentite condoglianze della redazione.

domenica 7 dicembre 2008

Notizie 7 dicembre 2008

THELETON
L’amministrazione comunale di Casale, in collaborazione con la sezione cusiana di Aism (associazione per la lotta alla sclerosi multipla) e il gruppo musicale Pietro Mascagni organizzano il tradizionale concerto di Natale, che si terrà presso il centro culturale Il Cerro di Ramate martedì 16 dicembre, con inizio alle 21. Ingresso a offerta libera.
Il ricavato dell’evento, nel quadro delle iniziative di Theleton, sarà devoluto alla ricerca sulle malattie genetiche.

FESTA DELL’ANZIANO
Si celebra domenica 14 dicembre la festa dell’Associazione per la Promozione dell’Anziano. Il programma prevede la Messa, alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio e il pranzo sociale presso l’oratorio Casa del Giovane, seguito da un pomeriggio in allegria, con musica, giochi e l’estrazione della sottoscrizione a premi.
Nell’occasione sarà presentata l’edizione 2009 del Taquin dë cui dë Cäsàal, il calendario tradizionale giunto all’undicesimo anno di pubblicazione.

CAMBIO DELLA GUARDIA
Dopo il “ciclone” che ha investito la parrocchia di San Giorgio la scorsa estate, ora è il turno delle altre due comunità casalesi, le parrocchie di San Tommaso in Montebuglio e quella dei Santi Lorenzo e Anna a Ramate di veder cambiare, dopo sedici anni il loro pastore.
Domenica 7 dicembre, durante tutte le Messe è stata presentata la lettera con cui il Vicario generale diocesano comunica che, a partire dal 14 dicembre, don Erminio Ruschetti sarà investito del compito di coadiutore a Ornavasso e di reggente a Migiandone. Le comunità casalesi – pur rimanendo giuridicamente distinte - vengono tutte affidate a don Pietro Segato, parroco a Casale dallo scorso 26 ottobre, che potrà avvalersi della collaborazione ‘esterna’ di don Adriano Miazza, recentemente rientrato nel vicariato del Cusio.
Per il momento non sono previste cerimonie ufficiali d’insediamento, vista l’imminenza delle festività di fine anno, con gli innumerevoli impegni.
Don Pietro ha riunito l’assemblea pastorale di San Giorgio, martedì 9, per verificare i necessari adattamenti al programma delle attività. Per il momento non si prevedono, almeno a Casale, modifiche negli orari delle funzioni.
LUTTO
E’ scomparsa Giulia Monzani Melloni, 88 anni, della Cereda. A tutti i parenti e agli amici le sentite condoglianze della redazione.

martedì 2 dicembre 2008

Gli amici del Fotoclub L'Obiettivo di Casale mi chiedono di segnalare la presenza on line del loro sito
http://www.fotoclubobiettivo.it/
Aggiungo il link nell'elenco qui a fianco.

Notizie 1 dicembre 2008

LUTTO
Dopo lunga malattia è scomparso Loris Landi, 61 anni, residente a Ricciano. Fu consigliere, assessore all’ambiente e vicesindaco nella passata amministrazione comunale casalese.
A tutti i parenti e agli amici il commosso ricordo e le più sentite condoglianze della redazione e dell’intera comunità.

Notizie 30 novembre 2008

LUTTO
E’ scomparso Franco Fiorito, residente al Gabbio. A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

domenica 23 novembre 2008

Notizie 23 novembre 2008

CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio comunale si è riunito mercoledì 19 novembre alle 18,15 per parlare soprattutto di questioni economiche. In discussione erano infatti alcune importanti varianti al bilancio di previsione, dovute alla conferma di alcuni sostanziosi contributi regionali già annunciati nei mesi scorsi. I mutui precedentemente assunti dall’amministrazione per i medesimi lavori, soprattutto quelli relativi alla mensa scolastica del Motto, sono stati quindi devoluti a favore di altre opere, in particolare lavori di manutenzione stradale, potenziamento degli impianti di pubblica illuminazione e manutenzione straordinaria al tetto dell’ex palazzo civico di piazza della Chiesa, ora sede della biblioteca comunale e di alcune associazioni, che presenta gravi problemi di infiltrazione in caso di piogge intense. I provvedimenti sono stati approvati con l’astensione ‘tecnica’ del gruppo di minoranza che, come sempre preferisce non prendere posizione sui temi di bilancio.
Con voto unanime è stato invece eletto il nuovo revisore dei conti, dottoressa Alessandra Cavallo.
Vivace infine il contraddittorio in merito alla convenzione tra comune, Agenzia territoriale per la casa (ATC, ex istituto case popolari) e Associazione per la promozione dell’anziano per l’acquisizione del terreno di Ramate destinato alla realizzazione di una residenza protetta per anziani. L’opposizione ha nuovamente sollevato i dubbi, già espressi in precedenza, circa le possibili garanzie di attribuzione degli alloggi a cittadini casalesi. Chiarito però che tali regole dovranno essere materia di un successivo regolamento per l’assegnazione delle abitazioni, il gruppo di minoranza – ad esclusione di Eligio Maggiola – ha riconosciuto l’autonomia decisionale dell’associazione, proprietari a del terreno, astenendosi dalla votazione.

SEMINARIO INFORMATIVO PER LE FAMIGLIE
‘I si e i no che aiutano a crescere. Coccole, approvazione, regole e divieti’ è il tema del seminario informativo per le famiglie organizzato dall’amministrazione comunale casalese con la collaborazione di Vita Cooperativa Sociale, l’impresa che ha in appalto la gestione dell’asilo nido di Ramate.
Lunedì 1 dicembre, alle 18,30 presso il Centro Culturale ‘Il Cerro’ di via 25 Aprile, la psicologa Elisabetta Capello parlerà di alcuni importanti aspetti della pratica educativa. La partecipazione è aperta a tutti.

MEMORIA
Dieci anni fa, il 25 novembre 1998, scompariva don Renato Beltrami, parroco di San Giorgio in Casale dal 1954.
La sua figura è stata ricordata, nel giorno dell’anniversario, con una Messa di suffragio, mentre le offerte raccolte durante le funzioni dello scorso fine settimana sono state come ogni anno devolute alla borsa di studio a lui intitolata e destinata al sostegno dei seminaristi.
SOLIDARIETA’
La parrocchia di San Giorgio organizza per il prossimo fine settimana, in occasione dell’inizio dell’Avvento, una fiera delle torte casalinghe. L’esposizione si terrà al termine delle Messe di sabato 29 e di domenica 30 e il ricavato servirà a sostenere le attività dell’oratorio.Intanto è stato reso noto il ricavato della mostra missionaria organizzata per la festa della Madonna delle Figlie. Il ricavato, pari a quasi duemila euro, sarà devoluto ai missionari casalesi, don Massimo Minazzi e Luigina Togno, quest’ultima volontaria con Medici Senza Frontiere.

LIETI EVENTI
I migliori auguri a don Pietro Segato, parroco di San Giorgio, che domenica 30 novembre festeggerà il suo sessantunesimo compleanno.

lunedì 17 novembre 2008

Notizie 16 novembre 2008


LA FRANA DEL LOVICH
Il rio Lovich è un torrentello che si forma, a nord di Ricciano e all’incirca alla medesima altezza, dall’unione dei rii Gaggio e Castelletto - corsi d’acqua che a loro volta sgorgano dalle pendici del Cerano in prossimità dell’alpe Prà Prin – e di svariati canaloni minori. E’ stato proprio dall’alveo di uno di questi colatoi, apparentemente senza importanza, che lo scorso 5 novembre si è staccata quella massa di terriccio che è poi andata a danneggiare diversi edifici della frazione gravellonese di Pedemonte. Il distacco è avvenuto appena sotto il Prà Prin e la frana ha interrotto in più punti la pista forestale che sale da Arzo, portandosi via svariati metri di piano viabile. Uno smottamento minore è contemporaneamente avvenuto nel vallone del Gaggio, andando a interrompere il percorso della pista forestale in corrispondenza del guado sul medesimo rio.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i tecnici del settore geologico della provincia e del servizio regionale alle opere pubbliche, oltre a quelli dell’Arpa (agenzia regionale per la protezione dell’ambiente).
L’amministrazione comunale casalese ha immediatamente ordinato una serie di lavori – eseguiti a spese proprie e già ultimati – per il ripristino dell’alveo del rio Gaggio, così da mettere in sicurezza il versante, su cui le acque continuavano a riversarsi. Per gli interventi sulla frana vera e propria e per l’eventuale ripristino della pista forestale occorrerà invece attendere le indicazioni dei geologi e, soprattutto, la concessione di adeguati finanziamenti da parte di regione e ministero dell’Ambiente, in quanto i lavori necessari si prospettano come particolarmente onerosi.

LUTTI
Sono scomparse Maria Antonia Mastrolorenzo in Mastrolorenzo, 78 anni, di Ramate e Giuseppina ‘Rita’ Bianchi Brughiera, 85 anni, di Montebuglio. A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

LIETI EVENTI
I migliori auguri alla piccola Sara Stella Serraino, che domenica 23 novembre entrerà a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio con la cerimonia del Battesimo.

domenica 9 novembre 2008

Iniziative per le famiglie

Comune di Casale corte Cerro (VB) & VITA Cooperativa Sociale - onlus

sono lieti di presentare

SEMINARIO INFORMATIVO
PER LE FAMIGLIE

“I SÌ E I NO CHE AIUTANO A CRESCERE”
COCCOLE, APPROVAZIONE, REGOLE E DIVIETI


a cura della Dott.ssa Elisabetta Capello - Psicologa

Durante il seminario, oltre al dibattito aperto al pubblico, verrà presentato il servizio di MicroNido Comunale alle famiglie interessate.
INCONTRO APERTO A TUTTI!!!

Il seminario gratuito si terrà
LUNEDì 01 DICEMBRE 2008
DALLE ORE 17,00 ALLE ORE 18,30 presso i locali del Centro Culturale “Il Cerro” di Ramate

Notizie 9 novembre 2008

ASSEMBLEE DI FRAZIONE
Come a ogni fine d’anno, la giunta comunale incontra i cittadini in una serie di assemblee frazionali per raccogliere idee, suggerimenti e critiche circa le azioni da svolgere nel corso dei prossimi mesi e in vista della preparazione del bilancio di previsione per il 2009.
Dopo le serate del 4 e del 6 novembre tenutesi a Montebuglio e a Ramate, i prossimi appuntamenti sono fissati alle 21 dei giorni 18, 20 e 25 novembre rispettivamente presso il circolo Arci della Cereda, il municipio del capoluogo e il circolo del Gabbio. Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, soprattutto tenendo conto dell’importante consultazione elettorale che, nel corso della primavera 2009 porterà al rinnovo dei consigli comunale e provinciale.

LÄ MÄDÒNÄ DIJ MÄTÄN
Si celebra durante il prossimo fine settimana la festa copatronale della parrocchia di San Giorgio, dedicata alla Vergine delle figlie, quella Mädònä dij Mätän che gli antenati vollero protettrice della gioventù e ricordata all’inizio della stagione invernale, quando ormai tutti i paesani erano rientrati dagli alpeggi e dall’emigrazione stagionale, quando le famiglie erano finalmente riunite e, chiusi i lavori agricoli avevano più tempo da dedicare agli affetti e alla comunità.
Il triduo di preparazione vedrà le Messe celebrate giovedì 13 e venerdì 14 novembre alle 20,30. Sabato 15, alla medesima ora saranno presenti le priore entranti e uscenti – per un ideale cambio della guardia – che parteciperanno alla solenne processione durante la quale, come tradizione, i giovani diciottenni porteranno l’effige dalle Vergine per le strade del capoluogo. Al termine “riscaldamento” collettivo all’oratorio Casa del Giovane.
Domenica 15 Messa solenne alle 11 con le priore e la corale di Casale e Crusinallo, seguita da aperitivo in casa parrocchiale. Alle 15,15 Vespri, poi giochi e merenda all’oratorio.
Durante il fine settimana sarà aperta presso le sale del Baitino la consueta mostra dei lavori femminili a favore delle missioni diocesane.

LUTTI
Sono scomparse Palmira Palma Marchesa Rossetti Ranghino, 87 anni, di Ricciano e Rosa Alberganti Bignozzi, 91 anni, di Ramate. A tutti i parenti e agli amici le più sentite condoglianze della redazione.

STAGIONE TEATRALE
Domenica 23 novembre, alle 16 si terrà il terzo spettacolo della serie Domeniche a Teatro presso il centro culturale Il Cerro di Ramate. In scena la compagnia Dottor Bostik con “Il Melo Gentile”, spettacolo per bambini di Dino Arru e Silvano Antonelli. Ingresso unico 4 euro.