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domenica 17 maggio 2009

Notizie 17 Maggio 2009


GITA DEGLI ANZIANI
L’associazione per la Promozione dell’Anziano invita iscritti e simpatizzanti alla tradizionale gita di primavera che si svolgerà giovedì 11 giugno con destinazione Marostica e Bassano del Grappa.
In programma la visita alle due cittadine venete e il consueto, lauto pranzo sociale. Partenza in pullman alle 6, rientro in serata, costo, tutto compreso, 55 euro. Prenotazione obbligatoria ai recapiti 0323 60158, 0323 60302 o 0323 691016.

LA PARROCCHIA DI CASALE CORTE CERRO IN GITA AL COLLE DON BOSCO
Sabato 9 maggio la parrocchia di Casale Corte Cerro ha organizzato una gita al Colle Don Bosco, in provincia di Asti, dove è iniziata l’opera del Santo.
Due pullman pieni di genitori, nonni, nipotini e di una gioventù allegrissima; guida spirituale del gruppo il carissimo Don Pietro.
Raggiunto Colle Don Bosco e la sua imponente basilica costituita da due chiese, una inferiore ed una superiore, abbiamo partecipato alla S. Messa celebrata dal Don. Poi pranzo al sacco e scorribande nei prati per i più piccoli e non solo. Prima di continuare è necessario rivolgere un ringraziamento particolare ai catechisti e a coloro che hanno animato tutto il “gruppo” con energia e generosità.
Nel primo pomeriggio, si è ascoltato un Padre Salesiano che ha illustrato l’opera di Don Bosco.
Determinante il sogno profetico che ebbe a nove anni: gli parve di essere in mezzo a una moltitudine di ragazzi intenti a giocare, alcuni dei quali però bestemmiavano. Giovanni si gettò sui bestemmiatori con pugni e calci per farli tacere; ma ecco apparirgli Gesù che gli dice: “ non con le percosse , ma con la bontà e l’amore dovrai guadagnare questi tuoi amici. Io ti darò la Maestra sotto la cui guida puoi divenire sapiente”. La Maestra era Maria Santissima! Così iniziò la sua avventura. A Chieri, giovanissimo, cominciò a lavorare per mantenersi e frequentare le scuole pubbliche.Imparerà a fare il saltimbanco, il prestigiatore, il giocoliere per “attirare” tanti ragazzi orfani o abbandonati e iniziare con loro un’opera di istruzione. Diventerà sacerdote, il 5 giugno 1841. Curioso il suo metodo di intervento, chiamato “sistema preventivo” basato già allora sul coinvolgimento dei giovani, specialmente i più disagiati. Stare loro insieme, condividerne la vita suscitando curiosità; provocare risposte e atteggiamenti di responsabilità uniti ad affetto e amicizia.
Profeta di una rivoluzionaria didattica, antica e pure attualissima. E per finire, non dimentichiamo mamma Margherita, una presenza fondamentale nella vita di Giovanni Bosco.
Nel tardo pomeriggio, dopo aver visitato il museo etnologico missionario, la casetta di Giovanni , il museo della vita contadina, la chiesa superiore ed un paio di bar, abbiamo ripreso la via dei monti, sotto un rinfrescante acquazzone. Ritornati a Casale alle 19.45, soddisfatti della proficua giornata, neanche il tempo di salutare Don Pietro che tempestivo già partiva, per celebrare messa in una frazione di questo comune, in questa comunità che si dilata sempre più. Che Don Bosco l’aiuti!
a.n.

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