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lunedì 1 novembre 2021

Notizie casalesi - 1 novembre 2021

 

ATTIVITA’ ALPINE

I gruppi ANA di Casale e Montebuglio organizzano per domenica 7 novembre l'annuale celebrazione della Giornata delle Forze Armate. Gli Alpini animeranno con la loro presenza la Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre che verrà celebrata alle 11,15 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio e deporranno un omaggio floreale al monumento del Parco delle Rimembranze.

Il pranzo per soci e simpatizzanti al ristorante Cooperativa chiuderà in bellezza la giornata. Prenotazione obbligatoria preso il ristorante stesso, costo 25 euro.

Nel frattempo gli Alpini casalesi hanno organizzato, per il pomeriggio del 1° novembre, la tradizionale castagnata di Tutti i Santi nel cortile della casa parrocchiale di via Roma, presso la Fontana del Vino.

 

 

ALLA BIBLIOTECA COMUNALE TORNANO LE ‘STORIE SUL TAPPETO’

Alla Ca dij Libär dlä Cort Cèrä – Biblioteca della Corte di Cerro riprendono, dopo lo stop imposto dalla pandemia, le letture ad alta voce per i bambini casalesi.

Gli incontri, curati dai volontari della biblioteca e dell’associazione Nati per Leggere, iniziano il 3 novembre con gli allievi delle scuole primarie del capoluogo e proseguiranno mercoledì 10 novembre, dalle 16,50 alle 18 circa, per quelli delle primarie di Ramate.

I posti sono limitati, perciò è necessaria la prenotazione ai recapiti telefonici 340 721 3068 o 347 473 3700 (anche mediante messaggio Whatsapp) oppure tramite le pagine social della biblioteca (Facebook o Instagram).

 

IL VESCOVO HA INCONTRATO I GIOVANI

Il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla, ha incontrato i giovani delle parrocchie casalesi lo scorso 15 ottobre all’oratorio Casa del Giovane. Riportiamo le impressioni di uno dei partecipanti.

“L'incontro si è svolto in modo molto semplice, pratico e colloquiale: il Vescovo ha voluto prima ascoltare le domande (poste sia dai ragazzi che dai genitori) per tentare di rispondere a tutte con un unico discorso, lasciando poi spazio per altri interventi, considerazioni e condivisione di esperienze.

Le domande hanno riguardato vari temi quali, per esempio, la scarsa presenza in chiesa che si nota dopo la cresima, la socialità profondamente modificata dal Covid-19, come stimolare le famiglie a tornare in chiesa e non solo le singole persone; è stato chiesto anche al Vescovo quando una fede può dirsi ormai adulta, quali esperienze potrebbero fare i ragazzi, e cosa possono fare gli adulti per i giovani.

Quello che più mi ha colpito nelle risposte di Monsignor Brambilla è stata la sua empatia e comprensione nei confronti dei giovani (nonostante il divario generazionale), un po' come se non avesse mai dimenticato cosa voglia dire avere quell'età. Non esistono ovviamente risposte semplici e immediate alle domande poste: per esempio, non c'è una magia che costringa i ragazzi a non abbandonare la Chiesa dopo la Cresima; possiamo però prendere atto del fatto che l'età in cui si riceve la Cresima è un periodo di grande cambiamento e interrogazione personale, un periodo in cui si mettono in discussione molte relazioni e aspetti della vita, tra cui anche quello della fede. Essere consapevoli di questo è già un passo in più che può aiutarci ad analizzare la situazione senza scoraggiarci.

Anche a proposito della pandemia affrontata e vissuta dai giovani, il vescovo ha avuto parole chiare parlando di questo periodo come di "anni rubati", e sottolineando la particolare attenzione che bisognerebbe avere verso coloro che contemporaneamente hanno affrontato un "passaggio" (dalle elementari alle medie, dalle medie alle superiori e dalle superiori all'università) o verso chi ha vissuto nel dubbio e nel senso di colpa di aver trasmesso il virus ad altri, in particolari ai nonni.

Infine, riprendendo la tipica domanda "cosa possiamo fare per i giovani?", ha invitato i presenti a cambiare prospettiva, a non "caricare" dubbi e aspettative solo sui ragazzi, ma a chiedersi anche: "Cosa possiamo fare per gli adulti?". Sarebbe un bell'esercizio per ognuno di noi tentare di rispondere a questa domanda. (B.)”

 


PRIORE

Il parroco di San Giorgio, don Massimo Galbiati, ha provveduto a nominare la nuova Priora e la Vice Priora per l'anno pastorale entrante. L'onore è toccato alla signora Dina Prezioso Albertini, di Ricciano e alla signorina Valentina Soncini di Arzo. Entreranno ufficialmente in carica in occasione della festa copatronale della Madonna delle Figlie, che si celebrerà domenica 21 novembre, prendendo rispettivamente il posto delle uscenti Fiorella Filocamo Calderoni e Alice Frambusto.

 

RINGRAZIAMENTI

In occasione della Giornata Missionaria Mondiale, celebrata domenica 24 ottobre, nelle parrocchie casalesi sono state raccolte offerte per oltre mille euro, totalmente devolute al Centro Missionario Diocesano.

L’iniziativa di pesca benefica Ciapä col chë‘l gh’è, organizzata a favore della Caritas interparrocchiale ha permesso di raccogliere 1200 euro.

Tutto ciò porta ancora una volta a sottolineare la generosità e il grande senso di responsabilità delle nostre comunità, per i quali si ringraziano sentitamente tutti coloro che in qualunque modo hanno contribuito alla buona riuscita delle due iniziative.

 

LUTTO

A soli 67 ani è scomparso Francesco Franco Vittoni, della Cereda. Era personaggio molto noto in paese per l’attività di impresario edile svolta per l’intera vita insieme ai fratelli e ai nipoti.

A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

 

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