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giovedì 7 ottobre 2021

In merito alla richiesta di obbligo Green Pass in Consiglio Comunale

 Riceviamo e pubblichiamo

                                         COMUNICATO STAMPA del 3 OTTOBRE 2021

                                                   Lista “L’ALTERNATIVA PER CASALE”

“Siamo delusi e perplessi di fronte al voto contrario di tutta la maggioranza casalese sulla votazione della nostra mozione sull’ obbligo del Green Pass nei consigli comunali”    le parole della Capo Gruppo di Minoranza Fabrizia Maggiola.  

La nostra mozione voleva essere un gesto di responsabilità e di solidarietà  nei confronti di tutti i cittadini casalesi che sono obbligati già da tempo ad avere il Green Pass per poter accedere negli uffici pubblici, nelle scuole come genitori, poter lavorare e vivere una dignitosa vita sociale.

Nulla a che fare con un discorso politico ( paradossalmente la mozione avrebbe dovuto essere fatta dalla maggioranza), bensì un richiamo al buon senso per un fine comune.

A tal fine,  prima della votazione ho fatto presente quanto sia importante l’utilizzo del Green Pass, specie per me , in quanto soggetto a rischio,  e per la quale (come per  molte altre persone) vaccinarsi non è una scelta, bensì una esigenza.

La stessa mozione non vuole assolutamente essere discriminatoria nei confronti di chi sceglie invece il Green Pass non vaccinale, ma allo stesso tempo è necessario non discriminare e mettere in pericolo chi possiede già il Green Pass.

Nonostante questa mia premessa la votazione è stata contraria!!!!

Siamo poi delusi e amareggiati soprattutto dal voto contrario di tre componenti della Maggioranza che ricoprono ruoli pubblici nella Sanità e nella Scuola, dove la Legge è già in vigore da tempo.

La scusa banale che dal 15 ottobre 2021 sarà obbligatoria per legge, cosi come la scusa che il Sindaco e il Consiglio Comunale non sono legittimati a rendere obbligatoria una prassi come la sopracitata, anche se poi altri consigli comunali italiani hanno già votato questa mozione con voto UNANIME di tutti i consiglieri, assolutamente NON REGGE, semplicemente emerge che essendo la nostra posizione politica diversa dalla loro, a prescindere votano contro, nella fattispecie è avvenuta una discriminazione nella discriminazione. 

E’ un atto di scorrettezza istituzionale, sia perché chi ricopre incarichi pubblici si deve adeguare alle leggi di governo sia perché un gesto solidale dovrebbe essere un atto dovuto.

FABRIZIA MAGGIOLA–Capo Gruppo

CONSIGLIERI: Cinzia Cò – Benedetto Madeo – Domenico Crasà

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