Riceviamo e publichiamo
Egregio Signor Sindaco,
in data 11/09/26 alle ore 9, i sottoscritti consiglieri di minoranza
Fabrizia Maggiola e Crasà Domenico, si sono recati presso l' Ufficio Tecnico
per accedere come ns richiesta mail del 28/08/26 all'Ufficio Tecnico, per
visionare TUTTA la documentazione relativa alla Convenzione con Acqua Novara
Vco.
Nel faldone d' archivio abbiamo trovato però solamente il testo della
Convenzione del 2007 e due delibere, di cui una è la delibera di Consiglio
Comunale n. 37 del 6/12/2006 che ratificava l'adesione del ns Comune alla neo
costituenda Acqua Novara Vco, nella stessa delibera di Consiglio è ben
evidenziato il voto CONTRARIO della Minoranza guidata nel 2004 da
Ferdinando Melloni.
Praticamente con uno striminzito inesistente archivio degli ultimi ventanni,
non abbiamo potuto verificare se quanto accaduto sinora sul malfunzionamento
del ns Servizio Idrico, è frutto di una NONCURANZA e responsabilità politica
dell'attuale Ammistrazione che è sempre la stessa dal 2004 ad OGGI, oppure di
una NONCURANZA tecnica del Gestore Acqua Novara Vco.
Non abbiamo trovato PERO' nessun tipo di documento (fax-lettere-mail,etc.)
relativo a richieste di manutenzione sui ns acquedotti da parte dell' Ufficio
Tecnico, inviate al Gestore, ma soprattutto si evidenzia una mancata
programmazione pluriennale dei lavori da farsi in sinergia con il Gestore.
Per onor di cronaca facciamo ora una corretta e dovuta narrazione di quanto
è accaduto dal 2004 in poi per TUTTI i consiglieri.
La Legge GALLI n. 36 del 5/01/1994 aveva rifatto tutto il sistema
dell'acqua in Italia, poi questa Legge è stata abrogata nel 2006 e messa dentro
al Testo Unico Ambientale (D.Lgs 152/2006).
Questa Legge diceva che tutte le acque sono pubbliche e vanno tutelate come
risorsa e NON come bene privato.
Prima di questa normativa ogni Comune aveva il suo acquedotto e la sua
fognatura, il ns Gestore era ACQUE NORD.
In pratica la Galli diceva che l' Autorità d' Ambito affida ad Acqua Novara
Vco, e la stessa si avvale a livello operativo delle SOT (società operative
territoriali), i comuni però sono sempre i PROPRIETARI degli acquedotti, e
DEVONO però vigilare che il Gestore Unico programmi per tempo ed esegua
le dovute manutenzioni ordinarie e straordinarie.
Nel 2006 non c' era ancora un obbligo PERENTORIO di aderire ad Acqua
Novara Vco, infatti Ornavasso aveva costituito la SOT(società operativa
territoriale locale Comuni Riuniti VCO srl) con altri 7 comuni (Bannio Anzino,
Calasca Castiglione, Ceppo Morelli, Macugnaga, Oggebbio, Pallanzeno, Vanzone
con San Carlo), Domodossola invece aveva costituito la IDRABLU' Spa, una SOT
più grande con 18 comuni.
Ora invece dopo anni entrambe vengono gestite da Acqua Novara Vco, gestore
unico del servizio integrato per l' ATO1 - nato proprio con la Legge Galli.
Ora il GUA (Acqua Novara Vco) gestore unico d'ambito gestisce 138-139
comuni fra Vco e la Pianura Novarese.
Nelle elezioni del 12-13/06/2004 il candidato Sindaco Claudio Pizzi poi
diventato Sindaco, pubblica su IL CITTADINO di Maggio 2004, giornalino
della lista Insieme per Casale, il suo Programma Elettorale relativo al
Servizio Idrico (si allega copia) dove scrive:
"E' indispensabile un' accurata manutenzione e ristrutturazione della
rete esistente, al fine di contenere le perdite e la dispersione di una risorsa
così importante per prevenire eventuali disservizi o malfunzionamenti;
intendiamo realizzare tutto questo AL PIU' PRESTO, sfruttando anche la
costituenda Autorità d' Ambito, proponendo in ogni caso la differenziazione
delle tariffe dei comuni montani".
Cosa dire di queste mancate promesse dopo 22 anni? I risultati sono agli
occhi di tutti, non vogliamo però creare ora delle polemiche e discutere delle
evidenti responsabilità politiche dopo anni dormienti delle vecchie
amministrazioni dal 2004 ad OGGI, bisogna risolvere al più presto questo grave
malfunzionamento dell'Acquedotto Cafferonio affinché i cittadini non abbiano
ancora disagi.
Le forti siccità si sono avute nel 2003-2018-2022-2026, il ns gruppo di
minoranza sia nel 2019 che nel 2024 aveva già proposto nel suo programma
elettorale delle soluzioni per risolvere l'emergenza idrica (si allega copia),
mentre stranamente Lei nel suo programma elettorale 2024, pur memore della
siccità 2022 come assessore ai lavori pubblici, NON HA assolutamente citato
nessun tipo di soluzione, come se il problema non esistesse.
Siamo sempre a disposizione se richiesto, di dare il ns contributo affinchè
questa situazione che dura ormai da 22 anni si normalizzi al più presto.
Attendiamo il prossimo Consiglio Comunale dove discuteremo la ns
interpellanza, sperando che possa nascere in certi frangenti una solidarietà di
tutti i consiglieri per il benessere unico dei cittadini che ci hanno votato.
Cordialità Vivissime
FABRIZIA MAGGIOLA-Capo Gruppo L' Alternativa un Futuro per Casale
Domenico Crasà-Consigliere di Minoranza
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