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martedì 3 maggio 2011

Speciale Casale

Casale Corte Cerro: dodici kilometri quadrati di territorio ‘spalmati’ sul versante sinistro della valle Corcera, pendici orientali dei monti Cerano e Zuccaro, tra i 200 metri del piano di Gravellona e i 1700 della Colma Auta, il più alto dei Tre Gobbi. 3500 abitanti – un centro importante quindi, il decimo del Verbano Cusio Ossola – sparpagliati tra il capoluogo, e le 14 frazioni, tanto da far percepire le più alte di queste frazioni – Montebuglio, Tanchello, Cafferonio, Crebbia, Arzo, Ricciano - come classici paesini di montagna, mentre quelle di fondo valle – soprattutto Sant’Anna e Gabbio - fanno parte di quel continuum urbano, sorta di città lineare, che ormai caratterizza quel territorio, da Omegna fino a Verbania.
Andiamola a conoscere un po’ più da vicino, accompagnati dai nostri ‘inviati speciali’.

Un ’11 cruciale nella storia
Gli anni ’11 hanno spesso assunto un particolare significato, nei secoli passati, per i casalesi. A cominciare da quel 26 novembre 1911 quando il consiglio comunale approvò il progetto di divisione del territorio in due parti, dando così il via alla costituzione del nuovo comune di Gravellona Toce. La delibera sarebbe stata poi ratificata l’anno successivo con la legge n. 1203 del 12 dicembre 1912, perorata dal parlamentare omegnese Luca Beltrami; e quella è la data di nascita ufficiale del nuovo ente amministrativo.
Prima di allora il comune di Casale Corte Cerro comprendeva tutto il territorio assegnato a Gravellona, arrivando a confinare con Verbania, Baveno e Stresa e contava una popolazione di circa 2700 abitanti. Quella che ora conosciamo come una città, fino a metà ‘800 era aperta campagna, segnata dall’intersezione tra le due più importanti strade dell’alto Novarese – quella napoleonica,proveniente da Milano e diretta al Sempione, e quella Francisca, l’antica via romana proveniente da Novara e diretta al San Gottardo – lä Crosérä, intorno alla quale sorgevano solo alcuni edifici destinati a rifocillare i viaggiatori di passaggio. Da quel momento iniziò però lo sviluppo industriale e fu proprio la costruzione dei fabbriconi, Furter e Guidotti e Pariani prima di tutto, a determinare la rapida urbanizzazione del luogo. Tanto rapida da stravolgere la geografia del luogo e da determinare, con la concentrazione di popolazione, l’esigenza di creare un nuovo comune.
Ma tornando indietro di sei secoli troviamo un altro avvenimento che segna profondamente la storia casalese.
All’inizio del XIV secolo Casale – l’attuale capoluogo – non esisteva ancora. I documenti storici dell’epoca segnalano la presenza di un oratorio, già vecchio di almeno 300 anni, dedicato a san Giorgio e di alcuni casali – alpeggi, in pratica – proprietà degli abitanti il borgo di Cerro. Questo importante centro abitato era situato ai piedi del monte Cerano - dove ora sorge il cimitero di Gravellona e dove allora arrivavano le acque del lago Maggiore – e faceva parte del feudo della famiglia Nobili da Crusinallo.
Nel 1311, mentre infuriava la guerra civile tra i ghibellini, partigiani dell’impero germanico e i guelfi, sostenitori del papato, tutta la zona dell’alto Cusio si trovò a dover dare rifugio ai novaresi Brusati, guelfi sconfitti dagli avversari Tornielli e da questi scacciati dalla città. Ma li imperiali novaresi, decisi a rendere definitiva la loro vittoria, condussero in zona una feroce spedizione punitiva che portò alla distruzione di molti centri abitati, tra cui anche Cerro. L’abitato, benché fortificato, venne espugnato e dato alle fiamme e sulle sue rovine – solo la chiesa dedicata a san Maurizio si salvò, tanto da esistere tutt’oggi – e sulle rovine fu ‘sparso il sale’ secondo l’antico uso romano, con la proibizione assoluta di costruire alcunché, se non oltre il Toce e oltre la Strona. Il divieto rimase efficace, come abbiamo visto, per più di 500 anni. La popolazione in fuga trovò ricovero nei Casali della montagna e lì si stabilì definitivamente facendovi nascere un nuovo paese, la Corte di Cerro, che solo da allora si trova citata nei documenti d’archivio e che darà il nome alla vallata: lä vàal dlä Cort Cèrä: Corcera, appunto.

Quattro chiacchiere con il sindaco…
Claudio Pizzi è sindaco di Casale dal 2004, rieletto nel 2009. Gli abbiamo posto alcune domande in merito al paese che amministra.
Signor sindaco, a suo parere quali sono i punti di forza della comunità casalese rispetto al territorio circostante?
Credo che punti di forza siano essenzialmente le dimensioni contenute che ci permettono di essere una comunità coesa, il territorio che conserva un ambiente ricco di verde, tranquillo e ospitale, la vicinanza ad Omegna e Gravellona, dove si trovano i servizi essenziali. E poi, se mi è permesso dirlo, ‘una buona amministrazione’.
E quali i punti di debolezza?
Nelle frazioni alte - Montebuglio Arzo eccetera - la mancanza di esercizi pubblici e trasporti; dobbiamo poi lamentare insufficienti risorse per organizzare momenti di aggregazione. Infine pochi o nulli, negli ultimi tempi, sono stati i finanziamenti per completare la messa in sicurezza del territorio.
Sono trascorsi ormai due anni dalla sua rielezione. Quali sono i punti del suo programma amministrativo che si possono dire realizzati o in avanzata fase di realizzazione?
Molte importanti opere, con forti impegni finanziari, sono state realizzate nel primo mandato: asilo nido, mensa scolastica, parcheggi, il complesso del centro culturale ‘Il Cerro’. Sono in fase di realizzazione gli spogliatoi del campo sportivo di Ramate e il completo rifacimento di quello di Casale; molti i lavori di riasfaltatura e allargamenti stradali, parcheggi, marciapiedi e ringhiere dei ponti. E ancora nuovi locali didattici nell’edificio scolastico del Motto. Ricordo infine il contributo di Terna – a compensazione delle nuove linee elettriche ad alta tensione – 100 mila euro che verranno destinati al rifacimento della strada pedonale Ricciano – Pedemonte.
E quali quelli ancora da affrontare o che presentano forti ritardi?
Nel programma amministrativo vi era la realizzazione, in collaborazione con l’Agenzia Territoriale per la Casa, di alloggi per gli anziani; quest’opera, pur essendo finanziata e appaltata, rimane al palo per ragioni incomprensibili. E pensare che la consegna era prevista per il maggio 2011. Sono poi state messe in cantiere seguenti opere che sicuramente saranno completate nel corso del mandato: collegamento di via Pascoli con via Gravellona, a monte della linea ferroviaria del Gabbio e un nuovo campo giochi nella stessa zona, un parcheggio e un parco giochi a Montebuglio, parcheggi a Crebbia e al Cassinone, l’ascensore nell’edificio scolastico del Motto, il rifacimento dei viali interni al cimitero di Casale, l’allestimento del museo nella ex latteria consorziale turnaria del capoluogo.
Va ricordato, infine, che la variante al piano regolatore in progetto impone ulteriori adempimenti di carattere idrogeologico e che la variante alla strada provinciale di fondo valle, con la nuova galleria verso Gravellona, sta accumulando forti ritardi, mentre risulta sempre più difficile far quadrare il bilancio comunale dopo i recenti provvedimenti governativi.

… e con il vice parroco
Padre Joseph Irudaya Raj – don Giusèp, confidenzialmente, per i casalesi – sacerdote dell’ordine dei Carmelitani Scalzi originario di Madurai, nell’India sud orientale, è stato inviato a Casale nel dicembre del 2009 per coadiuvare il parroco, don Pietro Segato, nella laboriosa gestione delle tre parrocchie presenti nel territorio comunale: san Giorgio a Casale, san Lorenzo e sant’Anna a Ramate, san Tommaso a Montebuglio e Gattugno, quest’ultima frazione di Omegna. Anche a lui abbiamo posto alcune domande.
Padre Joseph, lei è arrivato a Casale ormai da qualche tempo. Quale impressione si è fatta di questa comunità?
E’ vero, sono arrivato da più di un anno e sono contento di questa mia destinazione. La mia impressione è che tutti siano accoglienti e, soprattutto, generosi. Tanto da non aver trovato particolari difficoltà ad inseririmi. Un suo punto di forza è costituito dalla presenza di don Pietro, il nostro parroco, che mi da molte opportunità di lavoro. Devo poi dire che sia i ragazzi che gli adulti mi aiutano parecchio: senza di loro non riuscirei a fare quasi nulla.
E i punti di debolezza?
Per quanto mi riguarda non sono molti. Vorrei concentrarmi ancor di più nel servizio alla collettività. Ritengo però che i giovani dovrebbero dare un po’ più d’impegno per la crescita della nostra comunità parrocchiale.
Programmi per il futuro?
Vorrei organizzare un gruppo di ragazzi permanente, avviare un’attività di dopo scuola all’oratorio, costituire una squadra di calcio. E vorrei concludere con le parole di John F. Kennedy: “Non chiederti che cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per il tuo paese”. Anch’io chiedo a tutti i ragazzi e i giovani della nostra comunità di riflettere su questa frase e poi d’impegnarsi a fare qualcosa di buono per il nostro paese.
E intanto ringrazio tutti per avermi accolto come uno di loro.

Associazioni per tutti i gusti
Alcuni mesi or sono nasceva, per iniziativa dell’amministrazione comunale e con il concorso di molte associazioni locali, la nuova Pro Loco di Casale Corte Cerro, alla quale veniva assegnato il non facile compito di coordinare le numerose iniziative che regolarmente vengono organizzate sul territorio. Già! A Casale si soffre anche di questo problema, paradossale, da un certo punto di vista: la presenza di quasi quaranta tra associazioni, enti e aggregazioni varie finisce per creare un’esuberanza di attività o, per lo meno, un sovrapporsi di iniziative che, causa l’eccessivo entusiasmo, rischia a tratti di configurarsi in modo negativo.
Cäsàal gh’è mai notä! E’ una frase che si sente ripetere spesso. Ma se si va a fare un bilancio di quanto succede ogni anno in paese – intendendo come tale l’intero territorio del comune – ci si deve quanto meno ricredere. Tra feste patronali, appuntamenti culturali proposti dal comune, iniziative delle associazioni, dei comitati frazionali, della biblioteca, dei circoli, è difficile trovare un giorno in cui veramente non ci sia nulla da vedere o a cui partecipare. Il problema, caso mai è un altro: spostandosi da un appuntamento all’altro si incontrano più o meno sempre le stesse facce, sia tra il pubblico che, soprattutto, tra gli organizzatori; sono poche decine le persone che si danno da fare, passando continuamente da una parte all’altra. E l’età media di questi volontari tende ad aumentare continuamente; tanti i pensionati e pochi, pochissimi i giovani, cosa che fa montare la preoccupazione per il futuro di parecchie iniziative, in mancanza di un ricambio generazionale. Ed ecco quindi che l’appello che si leva da tutti questi ambienti è sempre lo stesso: “Ragazzi, fatevi avanti. Prendete in mano il futuro del paese, il vostro stesso futuro!..”

Il lavoro che va e viene
Ci fu un tempo – negli anni ’60, ormai mezzo secolo fa – in cui quello di Casale Corte Cerro era il comune più industrializzato d’Italia, tenuto conto del rapporto tra popolazione (2700.abitanti al censimento del 1971) e numero di attività produttive presenti. Erano gli anni in cui molti dipendenti delle grandi industrie di zona tentavano il ‘salto di qualità’ mettendosi in proprio e creando uno spesso tessuto di imprese, soprattutto artigiane, che lavoravano, soprattutto nel settore del casalingo, come contoterziste nel cosiddetto indotto, passando però in molti casi a nuove e diverse produzioni. Erano gli anni in cui numerose famiglie arrivavano da noi, soprattutto dal sud, per soddisfare la richiesta di manodopera generata da questa nuova imprenditorialità, dando così luogo a un piccolo boom demografico e, di conseguenza, urbanistico.
Nei decenni successivi iniziò però un lento declino. La configurazione montana del territorio impose il trasferimento delle aziende di maggiore ampiezza nelle zone pianeggianti dei comuni limitrofi, soprattutto Gravellona, per evidenti motivi logistici. Le ricorrenti crisi economiche portarono poi a numerose chiusure, con il conseguente abbandono degli edifici, o la loro riconversione ad attività commerciali o comunque del settore terziario. Gli avvenimenti congiunturali di questi ultimi anni, infine hanno dato il ‘colpo di grazia’ anche a storiche e gloriose fabbriche che, dopo aver garantito per un secolo e mezzo la sopravvivenza di quasi tutto il paese, sono ormai ridotte a una forza lavoro di poche unità, quando non definitivamente chiuse.
Parlare con gli imprenditori, di questi tempi, mette una grande tristezza. Si sente da una parte la determinazione a non mollare, a difendere le posizioni fino all’ultima risorsa, ma dall’altra il senso palpabile d’impotenza di fronte a meccanismi perversi e incontrollabili e la profonda delusione nei confronti di una classe politica che, a detta un po’ di tutti, non si sta impegnando a fondo per affrontare i problemi cruciali di questo nostro paese.
Intanto aumentano le famiglie che arrivano a sfiorare – e sempre più spesso a oltrepassare - i livelli minimi di sopravvivenza; lo possono ben testimoniare sindaco e parroco, a cui ogni giorno si rivolge un numero sempre crescete di persone in cerca d’aiuto. E da tutto ciò non si riesce a scorgere via d’uscita.
Mala tempora currunt…

lunedì 2 maggio 2011

Notizie 1 maggio 2011

FESTA PATRONALI NELLE FRAZIONI
La celebrazione di Santa Croce a Ramate avverrà domenica 15 maggio, onde evitare sovrapposizioni con San Giorgio a Casale.
Anche la festa di Arzo, che si teneva tradizionalmente a metà maggio, è stata posticipata a giugno, questa volta per motivi ‘meteorologici’.

ESTATE RAGAZZI
Inizia il lavoro di preparazione, affidato come sempre alle parrocchie. Mercoledì 4 maggio, alle 20, sono stati invitati all’oratorio Casa del Giovane i giovani e i ragazzi – dai 13 anni in su – che volessero rendersi disponibili quali animatori, aiuto animatori o collaboratori in genere. Chi non potesse partecipare alla riunione può comunque segnalare la propria disponibilità a don Pietro o a padre Joseph.

MESE MARIANO
A partire da martedì 3 maggio tutte le funzioni della parrocchia di San Giorgio saranno celebrate presso la chiesa dei santi Carlo Borromeo e Bernardo d’Aosta, salvo diverse indicazioni rilevabili dai bollettini parrocchiali e dal sito web parrocchiecasalecc.studiombm.it.

AL VIA LE INIZIATIVE DELLA PRO LOCO
Positivo il bilancio della prima iniziativa pubblica organizzata dalla neonata Pro Loco di Casale Corte Cerro. Per tre sere, dal 29 aprile al 1 maggio, otto squadre dai nomi fantasiosi si sono sfidate, presso il Palaproloco di piazza Mercato, nel torneo di calcio balilla a 11. Un grande successo di pubblico, accorso da molte parti per assistere ad un evento che, per questa zona, ha costituito una novità quasi assoluta.
Vincitrici sono risultate le squadre denominate Red Devils e Cooperativa, che hanno così guadagnato il diritto di rappresentare Casale alle finali che si svolgeranno a Gravellona durante la prossima estate.

LIETI EVENTI
Festeggiamo Luigia Gina Nolli Quarti, di Crottofantone, che il prossimo 9 maggio raggiungerà l’invidiabile traguardo dei cento anni. A lei i migliori auguri della redazione e dell’intera comunità.
I migliori auguri anche al piccolo Francesco Carissimi, che domenica 1 maggio è entrato a far parte della comunità di san Lorenzo e sant’Anna con la celebrazione del Battesimo.

LUTTI
Sono scomparsi Clorinda Bianchetti Calderoni, 99 anni, di Ricciano e Luciano Guglielmelli, 80 anni, di Ramate. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

lunedì 25 aprile 2011

Notizie 25 aprile 2011

PINOCCHIO IN MOSTRA PER LA FESTA DELLA BIBLIOTECA
Proseguono le iniziative per celebrare il 150° anniversario dell’unità nazionale. Sabato 30 aprile, alle 16, la biblioteca comunale inaugurerà presso la sua sede di piazza delle Chiesa ‘Pinocchio in mostra’, in ricordo del grande scrittore risorgimentale Carlo Lorenzini, in arte Collodi. La si potrà visitare anche domenica 1 maggio, dalle 15 alle 21, in concomitanza con i festeggiamenti per la patronale di San Giorgio. I materiali in esposizione sono forniti dalla biblioteca civica di Verbania e dal centro rete biblioteche del Verbano Cusio Ossola.
Sabato 7 maggio invece, alle 16, presso l’oratorio Casa del Giovane, si terrà l’annuale festa della biblioteca con uno spettacolo di animazione e invito alla lettura, seguito da merenda in compagnia.

POMERIGGIO PER GLI ANZIANI
Lunedì 2 maggio all’oratorio Casa del Giovane, con inizio alle 15, l’associazione per la Promozione dell’Anziano organizza un pomeriggio in allegria per giovani e anziani, con proiezioni fotografiche e merenda in compagnia.


25 aprile, ricorrenza di san Marco evangelista, patrono dei setaioli e degli allevatori dij bigàt, dei bachi da seta. Un tempo in questa giornata si svolgeva la processione con le uova dei bachi, dalla chiesa parrocchiale a Cafferonio, Meut Pron, Crebbia e San Carlo, per propiziare il buon andamento di quello che era un importante sostegno al reddito delle famiglie casalesi. Per due mesi ragazzi e anziani sarebbero stati impegnati nella raccolta delle foglie dël moron, il gelso, alimento dei voraci bachi che, attraverso quattro fasi, avrebbe condotto alla produzione dei preziosi bozzoli di seta, venduti poi agli opifici della bassa.

25 Aprile



Ora e sempre RESISTENZA!

domenica 24 aprile 2011

San Giorgio 2011: il programma dei festeggiamenti

Le celebrazioni religiose
Venerdì 29 aprile, alle 20,30 Messa concelebrata dai sacerdoti dell’Unità pastorale di Gravellona Toce e presieduta da padre Joseph Irudaya Raj. Sabato 30, alle 18, Messa presieduta da padre Domenico, della comunità dei Frati Predicatori di Agognate.
Domenica 1 maggio, alle 11, Messa solenne presieduta da padre Raffaele della comunità dei Frati Predicatori di Agognate, con la presenza della Priora e della vice Priora, animata dalla corale di Casale e Crusinallo. Alle 16 Vespri e processione accompagnata dal gruppo musicale Pietro Mascagni.
Lunedì 2, alle 10, Messa per i defunti della parrocchia e processione al Cimitero.

Le manifestazioni di contorno
Venerdì 29 aprile, alle 19, apertura dello stand gastronomico con happy hour e cena con specialità’ messicane; alla stessa ora prenderà il via il torneo di calcio balilla per squadre di undici giocatori organizzato dalla Pro Loco casalese. Alle 21 verrà aperta la ‘Tana del Drago’, tradizionale pesca di beneficenza, e alle 21,30 musica rock e folk con i Pentagrami.
Sabato 30, alle 16,30 inaugurazione della mostra di aeromodellismo curata del Gruppo Aeromodellisti Gravellona, alle 17 apertura della Fontana del Vino e della vendita di Torte del Pane. Alle 19,30 quarti di finale del torneo di calcio balilla e alle 21,30 musica rock con i Black Skippers.
Domenica 1 maggio alle 12 aperitivo alla fontana del vino seguito dal pranzo sociale in piazza. Alle 17, dopo la processione, rinfresco alla fontana del vino; alle 20,30 semifinali e finali del torneo di calcio balilla, seguite da serata musicale con Mauro e Morgana.
Lunedì 2 maggio, alle 20, camminata non competitiva e concerto del trio Sette Note - due clarinetti e arpa - in chiesa parrocchiale
Dopo alcuni giorni di pausa si riprenderà venerdì 6 maggio, alle 19, con happy hour, birra a caduta, specialità messicane e stinchi al forno. Alle 21,30 musica con il gruppo NSJB.
Sabato 7, alle 15, festa della biblioteca presso l’oratorio Casa del Giovane; alle 21,30 serata musicale con un tributo a Davide van de Sfroos.
Domenica 2, con inizio alle 10, torneo di calcio Trofeo San Giorgio riservato alla categoria Pulcini; alle 15,30 giochi popolari per bambini e ragazzi, alle 17 danze della tradizione piemontese con la Compagnia dl’Erba Bona. Alle 21 grande concerto di chiusura del gruppo musicale Pietro Mascagni di Casale.
Durante le manifestazioni funzionerà il fornitissimo stand enogastronomico ‘Al Tendone’.

sabato 23 aprile 2011

San Giorgio



Oggi, 23 aprile, festa di san Giorgio martire, patrono di Casale Corte Cerro.

Giornata mondiale del libro







La Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, proclamata come ogni anno per il 23 aprile, è divenuta ormai un appuntamento fisso fondamentale nel calendario delle manifestazioni culturali italiane.
La Conferenza generale dell’UNESCO rende tributo mondiale a libri e autori in questa data, incoraggiando tutti, ed in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e mostrare un rinnovato rispetto per il contributo insostituibile di quelle persone che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell’umanità.
L’idea di questa celebrazione è nata in Catalogna, dove il 23 aprile, giorno di San Giorgio, una rosa viene tradizionalmente data come un dono per ogni libro venduto. Il successo Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore dipende principalmente del sostegno ricevuto da tutte le parti interessate (autori, editori, insegnanti, bibliotecari, istituzioni pubbliche e private, ONG umanitarie e mass media), che sono mobilitate in ogni paese dalle Commissioni Nazionali UNESCO, Club UNESCO, Centri e Associazioni, delle Scuole Associate e Biblioteche, e da tutti coloro che si sentono motivati a lavorare insieme per questa celebrazione.

domenica 17 aprile 2011

Notizie 17 aprile 2011

I 100 ANNI DELL’UOEI

L’Unione degli operai escursionisti italiani venne fondata a livello nazionale il 29 giugno 1911 e a Casale - per la precisione sulla vetta del monte Cerano – il 6 luglio 1913 per opera di Nino Dosi, stimato professionista di origini milanesi arrivato in paese alcuni anni prima per svolgervi l’incarico di medico condotto. Dopo aver dato vita alla Croce Rosa, sodalizio che si dedicava al soccorso sanitario per gli alpigiani, il Dosi volle affrontare il grave problema dell’etilismo che in quegli anni affliggeva molti uomini, creando enormi problemi medici e sociali. L’idea era quella di offrire un’alternativa al passare il tempo libero nelle osterie per cui - al motto ‘Per il monte, contro il fumo e l’alcool’ - invitò i paesani alla pratica sportiva in montagna organizzando passeggiate, momenti d’incontro e vere e proprie imprese alpinistiche. In concomitanza con la festa patronale di san Giorgio la sezione casalese celebrerà il centenario domenica 1 maggio inaugurando, alle 10, presso sala consiliare del municipio, una mostra fotografica storica. Seguirà il pranzo sociale presso il ristorante – baita di Piana Rovei, alle 13. Chi volesse parteciparvi si prenoti ai recapiti telefonici 0323 61521 o 0323 61767.


CELEBRAZIONI PER LA SETTIMANA SANTA E LA PASQUA

Giovedì 21 aprile le Messe, con la lavanda dei piedi ai cresimandi, si celebreranno alle 20,30 sia a Casale che a Ramate. Venerdì alle 18, seguite, alle 20,30 dalla tradizionale Via Crucis al Getsemani guidata dai Legionari di Cristo. La veglia pasquale di sabato 23 avrà inizio alle 20,30 sia a Montebuglio che a Ramate, alle 22,30 a Casale. Il giorno di Pasqua le celebrazioni seguiranno il normale orario festivo.


CELEBRAZIONE DEL 25 APRILE

Alle 10 ritrovo in piazza del Municipio e corteo al cimitero dove, alle 10,30 verrà celebrata la Messa in suffragio dei caduti. A seguire deposizione di omaggi floreali alle lapidi in piazza della Chiesa e orazioni ufficiali al parco delle Rimembranze. Al termine delle celebrazioni il circolo Arci della Società Operaia offrirà l’aperitivo ai presenti. Nel corso della mattinata, presso la sala consiliare del municipio saranno esposti i “Manifesti del Risorgimento” tratti dall’Archivio Comunale. Presterà servizio il gruppo musicale Pietro Mascagni.


FESTA PATRONALE DI SAN GIORGIO

Presso la casa parrocchiale di Casale si raccolgono gli ingredienti per la torta del pane: latte, amaretti, zucchero, cioccolata fondente, vanilina, uova e limoni. Le consegne possono essere effettuate dalle 8 alle 9 e dalle 13 alle 14.


LIETI EVENTI

I migliori auguri ad Aurora Foti, che sabato 23 aprile entrerà a far parte della comunità parrocchiale di Gattugno con la celebrazione del battesimo.


LUTTO

E’ scomparso Franco Milani, del Gabbio, l’ultim dij ruscä. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

lunedì 11 aprile 2011

Lutti

ÄRGORDÄND ËL MIDIO DË RÄMÀ

Sevi viä. Quänd son gnu ca, për combinazión, t’hò trovà äl Cässinón in tra ij cart vècc dë cui che n’hän lässà. On pugn sul stòmigh, däl frëcc dat dént e n’infinità ‘d rigòrd dä l’età pussè bèlä chë së sròtolän in lä méent comè ’nä tapärèlä chë s’è rot lä còrdä. Se ä tutä lä sgént chë t’è facc ghignàa e divërtìi gh’è scäpà ’nä lacrimä, comè ä mi, lä Stronä särà bè naciä in buzzä…

La scorsa settimana davamo notizia della scomparsa di Emidio Pitzalis, mitico personaggio che per tanti anni ha caratterizzato la piccola comunità di Ramate, universalmente noto per la sua presenza nella vita della parrocchia, per il suo inossidabile buon umore e per la sua discreta, disinteressata e concreta partecipazione a tante iniziative del paese. Un amico che preferisce rimanere anonimo – anche nei confronti di questa redazione – ci ha fatto pervenire questo ricordo che ben s’intona con il ‘personaggio’. Lo pubblichiamo volentieri, trascritto nella grafia normalizzata della lingua piemontese riferita al dialetto casalese, in modo che possa essere letto e apprezzato anche al di fuori dei confini di questo nostro paese.

LUTTO

A 99 anni è scomparso Mario Balbi di Arzo, il mitico ‘nonno’ egli alpini casalesi. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione, dei gruppi ANA e dell’intera comunità.

domenica 3 aprile 2011

CELEBRAZIONI PER IL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ NAZIONALE

Si concluderà venerdì 8 aprile il ciclo d’incontri organizzati dall’assessorato comunale alla Cultura e dalla biblioteca civica per celebrare il 150esimo anniversario dell’unità nazionale. Alle 21 presso il centro culturale Il Cerro di Ramate il fotoclub L’Obiettivo presenterà ‘Quattro passi per Casale… comodamente seduti in poltrona – passeggiata virtuale per vicoli e vecchie storie’ con proiezione d’immagini casalesi – nuove e d’antan - sul filo del racconto curato dal barba Bonìn.

domenica 27 marzo 2011

Notizie 28 marzo 2011

GITA SOCIALE

L’oratorio Casa del Giovane organizza l’ormai consueta gita di primavera per bambini, ragazzi e famiglie. Mete di quest’anno, sabato 16 aprile, saranno i luoghi natali di papa Giovanni XXIII, a Sotto il Monte di Bergamo, e il santuario della Vergine di Caravaggio, situato nella stessa zona. Il costo previsto è di 12 euro per il solo viaggio in pullman; pranzo al sacco.


LUTTO

E’ scomparso Emidio Pitzalis, 82 anni, di Ramate. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

sabato 26 marzo 2011

Notizie 27 marzo 2011

BILANCIO PARROCCHIALE
La commissione tecnico – economica della parrocchia di San Giorgio ha licenziato il bilancio consuntivo per l’anno 2010, che quadra su un totale di circa 115 mila euro di uscite - a fronte di 88 mila in entrata – con un disavanzo passivo di poco superiore ai 27 mila euro. Tale situazione è da imputarsi ai grossi lavori di manutenzione straordinaria eseguiti sui diversi edifici parrocchiali, che sono costati oltre 42 mila euro; l’eccesso di spesa è in ogni caso ampiamente coperto dagli attivi totalizzati nel corso degli anni precedenti, pari a 246 mila euro nel 2009.
Da segnalare, tra le varie voci, l’importante attivo di oltre 10 mila euro proveniente dalla festa patronale di San Giorgio e i quasi 14 mila devoluti alle diverse iniziative caritative e missionarie.

SECONDO DRAGON TRIATHLON
Il comitato Salite del VCO e l’amministrazione comunale di Casale Corte Cerro organizzano la seconda edizione del Dragon Triathlon, gara di corsa a squadre da svolgersi a piedi, con biciclette da corsa e con mountain bike lungo un percorso di circa venti kilometri articolato nel territorio casalese.
La manifestazione si svolgerà nella mattinata di domenica 10 aprile e prevede una quota d’iscrizione di 30 euro per ogni squadra. Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito internet www.salitedelvco.it o rivolgersi al recapito telefonico 348 5843615.

LIETI EVENTI
I migliori auguri alla piccola Alice Beltrami che domenica 3 aprile entrerà a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio con la celebrazione del Battesimo.

giovedì 24 marzo 2011

lunedì 21 marzo 2011

Notizie 20 marzo 2011

CELEBRAZIONI DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ NAZIONALE
L’Amministrazione comunale di Casale Corte Cerro, assessorato alla Cultura, presenta ‘Il garibaldino di Massiola’ e ‘Donne del Risorgimento’, conferenza storica a cura rispettivamente di Raffaella Fontana e Grazia Richetti.
Venerdì 25 marzo, ore 21, centro culturale Il Cerro, via 25 Aprile, Ramate.

VERSO SAN GIORGIO
Sabato 26 marzo, alle 8,30 ‘chiamata alle armi’ per i volontari: si monta il tendone dei festeggiamenti.

LIETI EVENTI
I migliori auguri al piccolo Nicholas Dieni che domenica 20 marzo è entrato a far parte della comunità parrocchiale di San Tommaso in Montebuglio con la celebrazione del Battesimo.

LUTTO
E’ scomparsa Maria Mariuccia Colombo, di 85 anni. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

domenica 13 marzo 2011

CELEBRAZIONI DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ NAZIONALE


L’Amministrazione comunale di Casale Corte Cerro, assessorato alla Cultura, presenta Daghela avanti on pass, chiacchierata storico – musicale a cura del barbä Bonìn.
Venerdì 18 marzo, ore 21, centro culturale Il Cerro, via 25 Aprile, Ramate.

lunedì 7 marzo 2011

Verso San Giorgio

E’ iniziata la raccolta dei doni per la ‘Tana del Drago’, tradizionale pesca di beneficenza organizzata in occasione della festa patronale di San Giorgio. I materiali si possono consegnare ogni giorno in casa parrocchiale. Sono particolarmente gradite le bottiglie di vino, purché munite di etichetta commerciale.

domenica 6 marzo 2011

150° DELL’UNITA’ NAZIONALE


Prenderanno il via domenica 13 marzo le celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità nazionale. Alle 21, presso il centro culturale Il Cerro di Ramate verrà inaugurata la mostra ‘Manifesti del Risorgimento’ che presenterà documenti originali conservati nell’archivio storico del comune di Casale. L’evento, significativamente intitolato ‘Ricordando la Primavera dei Popoli’, è organizzato dall’assessorato comunale alla Cultura e curato da Daniela Raviol e Alessio Lucchini per conto della Biblioteca Civica. La presentazione ufficiale sarà tenuta, oltre che dai curatori, dal vicesindaco Grazia Richetti e da Massimo M. Bonini, studioso di storia locale.
Mercoledì 16, alle 21 e presso Il Cerro, il trio di clarinetti Ex Tempore diretto dal maestro Damiano Morellini si unirà idealmente al grande concerto che da ogni comune d’Italia celebrerà la proclamazione del regno d’Italia del 1861, mentre giovedì 17, alle 21, la cerimonia dell’alzabandiera al parco delle Rimembranze sarà curata dai gruppi ANA comunali.
Venerdì 18 ancora al Cerro e alle 21, il lungo percorso verso l’unità verrà ricordato con una chiacchierata storico – musicale curata da Massimo M. Bonini all’insegna de ‘Daghela avanti on pass, i piemontesi alla conquista d’Italia’.
La mostra dei manifesti storici, accompagnata da una scelta dei testi risorgimentali presenti nella biblioteca comunale, sarà aperta durante tutte le serate e fino all’evento conclusivo, in programma per venerdì 8 aprile e curato dal fotoclub L’Obbiettivo.

domenica 27 febbraio 2011

Notizie 27 febbraio 2011

CARNEVALE CASALESE
Il comitato per il Carnevale Casalese comunica che martedì 8 marzo, a partire dalle 14,30 e presso la Tavernetta della Società Operaia, in via Ramate, avrà luogo il tradizionale ballo in maschera per i bambini. Nel corso del pomeriggio distribuzione di salamini con polenta e fagioli ed estrazioni della lotteria a premi.
Il gruppo giovanile interparrocchiale ricorda invece l’appuntamento di sabato 5 marzo alla Casa del Giovane. Alle 15 festa in maschera per i bambini e alle 19,30 cena in allegria per giovani e adulti. Il ricavato servirà a finanziare la partecipazione dei giovani alla Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Madrid durante la prossima estate.

CONSIGLIO COMUNALE
Approvato, nella seduta del 23 febbraio il bilancio di previsione per il 2011, che quadra su una cifra di quasi 4,3 milioni di euro. Il documento prevede investimenti per la costruzione dell’ascensore nelle scuole del capoluogo, la realizzazione di un piccolo campo sportivo a Montebuglio, il completamento di via Pascoli che permetterà finalmente il collegamento tra via Gabbio e via Gravellona a monte della ferrovia, attraverso la nuova zona artigianale. Saranno finanziati inoltre il completamento del recupero per la ex Latteria Turnaria a uso museale e la sistemazione della pista forestale Arzo – Pra Prin danneggiata dall’alluvione del 2009. A favore della proposta i consiglieri di maggioranza, contraria la minoranza di Vivere Casale.
Discussa anche una variante al piano regolatore generale – concordata con i comuni confinanti - inerente la valutazione del rischio derivante dalla presenza sul territorio di attività industriali; si tratta in questo caso di un adempimento di legge previsto dalla cosiddetta ‘direttiva Seveso’.

Omegna
ENERGIE ALTERNATIVE AL ‘DALLA CHIESA’
Lunedì 14 marzo si parlerà di risparmio energetico e produzione di energia da fonti alternative all’istituto superiore Dalla Chiesa – Spinelli. La scuola omegnese - che nel suo edificio del Forum ospita l’impianto fotovoltaico sperimentale voluto dalla provincia del Verbano Cusio Ossola – collabora da tempo con il Centro del Sole di Verbania, struttura realizzata e gestita dal circolo Verbano di Legambiente sempre con il sostegno dell’amministrazione provinciale.
Relatore dell’incontro, che si terrà alle 17 presso l’auditorium dell’istituto, in via Colombera, sarà la dottoressa Amelia Alberti, presidente di Legambiente Verbano. L’invito alla partecipazione è rivolto agli allievi e ai loro famigliari, al personale della scuola, ma anche all’intera cittadinanza.

mercoledì 23 febbraio 2011

Corso di dialetto e cultura tradizionale a Omegna (VB)

UNI3 Omegna – anno accademico 2010/2011
Lingue, dialetti e cultura tradizionale - Omegna, il Cusio, l'Italia nord occidentale

Corso a cura dell'Associazione culturale Compagnìa dij Pastor, con il patrocinio di Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e del Mottarone

Dopo il buon successo degli scorsi anni, viene riproposto il corso sulle parlate locali e la cultura materiale di Omegna, del Cusio e del Piemonte.

Incontri previsti:

1. Tra dialetti e culture materiali: problemi di trascrizione di una lingua parlata.
2. Piänt, ërbìt e boscogn. Appunti di botanica popolare.
3. Mille anni di letteratura piemontese.
4. Dal Po ai navigli e ritorno Torino e Milano nelle canzoni dialettali.
5. Vecchie storie di paese. Fiabe e leggende cusiane.
6. Ij ricèt dal professor. Cucina poetica di un crusinallese doc.

Il corso si terrà presso il Forum di Omegna, dalle ore 15,00 alle 17,00, nei giorni di giovedì
10, 24 febbraio, 3, 17, 31 marzo, 7 aprile 2011

N.B. Per motivi di organizzazione l’esatta successione degli incontri sopra elencati sarà comunicata nel corso del primo incontro.

Relatore
• Massimo M. Bonini: insegnante, giornalista, ricercatore, docente di lingua piemontese

Agli incontri potranno inoltre prendere parte esperti delle materie di volta in volta trattate

martedì 22 febbraio 2011

Corso di lingua piemontese nelle varianti del VCO


COMPAGNIA DIJ PASTOR
Associazione per lo studio, la conservazione e la diffusione del patrimonio linguistico e culturale tradizionale nei territori del Verbano Cusio Ossola e del Novarese

Corso lingua piemontese nelle varianti del Verbano Cusio Ossola
EDIZIONE 2011
In collaborazione con Ca dë Studi Piemontèis – Centro Studi Piemontesi - Torino

Venerdì 18 Marzo Gignese, museo dell’Ombrello e del parasole
ore 17 - 19 Il Tarusc degli ombrellai vergantini
in collaborazione con Ecomuseo Cusius del lago d’Orta e Mottarone

Giovedì 24 Marzo Varzo, Torre medievale
ore 17 – 19 Toponomastica e dintorni…
Relatore: Adolfo Benetti

Venerdì 1 Aprile Pieve Vergonte, Centro Culturale Massari
ore 17 - 19 Piänt, ërbìt e boscogn – appunti di botanica popolare
Relatore: Massimo M. Bonini

Giovedì 7 Aprile Verbania Possaccio
ore 17 – 19 Ij missoltìt - dal lago con amore e con gusto
Relatore: Giancarlo Ghiardello

Giovedì 14 Aprile chiesa della Gurva, valle Anzasca
ore 17 – 19 La Milizia di Calasca fra tradizione e devozione
Relatori: Maristella Benedetti e don Andrea Primatesta

Venerdì 6 Maggio torneria Martinoli, Marmo di Massiola, valle Strona
ore 17 – 19 In tra strìi, Madòn e gratagamol
Relatori: Samuel Piana e Luca Ciurleo
in collaborazione con Ecomuseo Cusius del Lago d’Orta e Mottarone

Giovedì 12 Maggio Masera, salone dell’Asilo
ore 17 – 19 Ij sc-palogn: fadìgia d’ina vòta
Relatore: Bruno Filippinetti
Segue alle Circolo S.Croce – Calvario di Domodossola
ore 20 Cena con animazione - Prenotazione obbligatoria

Giovedì 19 Maggio Pieve Vergonte, Centro Culturale Massari
ore 17 - 19 Risorgimento in Piemontese
Relatore: Albina Malerba – Ca dë Studi Piemontèis

La partecipazione al corso è gratuita, gli interessati possono presentarsi direttamente agli incontri.

Per informazioni
Compagnia dij Pastor, c/o Massimo M. Bonini - via Crebbia, 31 - via Belvedere, 19 - 28881 Casale Corte Cerro (VB)
tel. 0323 60975 - 0323 691048 - 334 2460473 - fax 0323 691048
Mariavittoria: 347 08 50 177
compagniadijpastor@alice.it - http://compagniadijpastor.ilcannocchiale.it/

domenica 20 febbraio 2011

Notizie 20 febbraio 2011

CARNEVALE ALL’ORATORIO
Il gruppo giovanile interparrocchiale organizza la festa di carnevale per sabato 5 marzo 2011. Alle 15 appuntamento alla Casa del Giovane per i bambini in maschera, con la raccomandazione di limitarsi a coriandoli e stelle filanti.
Alle 19,30 cena in allegria per giovani e adulti al costo di 15 euro, 10 per i bambini fino a dieci anni, per i quali è però richiesta la presenza di un adulto. Prenotazioni presso don Pietro (333 2716992) o padre Joseph (340 2628831).

INFORMATICA PER GLI ANZIANI
L’associazione per la Promozione dell’Anziano comunica che il preannunciato corso d’informatica di base prenderà avvio lunedì 7 marzo, alle 20,30, presso la sede sociale di piazza della Chiesa, sopra la biblioteca comunale.
La partecipazione è riservata a coloro che si erano preventivamente iscritti lo scorso autunno.

CARITAS PARROCCHIALE
Il gruppo Caritas interparrocchiale recentemente istituito terrà la sua prima riunione operativa lunedì 28 febbraio, alle 21, presso la casa parrocchiale di Casale, in via Roma, 6.

sabato 19 febbraio 2011

Antichi mestieri: il burro

Dal Bollettino Parrocchiale di Ramate n. 8, 20 febbraio 2011

Una storia che sa di buono come lo è il gesto di spalmarlo sul pane….
All’alpeggio la preparazione del formaggio era eseguita indistintamente da uomini o donne, ma quella del burro era riservata esclusivamente solo alle donne. In alcuni alpeggi vi era una stanza apposita adibita alla preparazione del burro, che ha come unico ingrediente la panna, ovvero la materia grassa presente nel latte.
La panna raccolta dopo l’affioramento veniva versata nella “zangola”, un attrezzo in legno a forma di cilindro dotato di un’asta che reca all’estremità interna un disco con funzione di stantuffo, mentre la parte esterna serve da impugnatura. Nel nostro dialetto locale la zangola viene chiamata “burlera”. Una volta versata la panna nella “burlera” iniziava il lavoro di braccia, ritmico, senza interruzioni per più di un’ora. L’asta doveva andare su e giù ininterrottamente affinché il disco sbattesse la panna fino a che si formava il burro. Una volta estratto dal contenitore lo si modellava con le mani per formare dei panetti che venivano avvolti nelle foglie di castagno, sostituiti nei tempi più recenti da appositi involucri di carta.
Tutto questo veniva fatto il giorno prima della partenza; alla sera le donne riempivano la gerla e andavano a dormire. La sveglia suonava nel cuore della notte verso le tre , al più tardi le quattro, Si alzavano in silenzio per non svegliare i figli, si caricavano il pesante fardello sulle spalle e partivano. Dalle nostre valli scendevano fino ad Omega a piedi e poi in corriera proseguivano sino alle varie destinazioni e mercati che potevano essere : Arona, Mergozzo, Gozzano, Borgomanero, Stresa. Tante vendevano ai privati , il cosiddetto “porta a porta” , ma avevano lo stesso molta strada da fare.
Era una vita molto faticosa, non solo per la preparazione del burro, ma soprattutto per il viaggio che nella maggior parte dei casi facevano in coppia, che era un modo per darsi sicurezza e coraggio l’un l’altra durante le buie notti passate sui sentieri di montagna, rischiarati solo dai raggi della luna o dalla luce di una lanterna.
Le donne del burro restano ormai solo nel ricordo di alcuni anziani. Le nuove leggi, la burocrazia e la tecnologia le hanno fermate, e non si trova più quel profumo intenso di prati in fiore, di erbe aromatiche che si sprigionava da quei panetti preparati con tanto impegno e fatica. Negli scaffali dei supermercati troviamo decine di confezioni di burro in involucri lucidi e accattivanti ma è purtroppo andato perso quel buon sapore genuino di una volta.

mercoledì 16 febbraio 2011


1926: si costruisce il campanile all'oratorio dei santi Carlo Borromeo e Bernardo d'Aosta (dedicato anche alla Vergine del Rosario di Pompei), presso il cimitero nuovo.

...e grazie di nuovo al Priamo per la foto

martedì 15 febbraio 2011

Crebbia


Crebbia, tanti anni fa: inprumä dël Circol, dël prëstìn e dël Blascìn...

Per la verità il circolo operaio delle Tre Frazioni esisteva già: era collocato più avanti, nelle case Cerini, vicino alla piazzetta della chiesa della SS Trinità.

Ancora una volta ringraziamo per la foto storica l'amico Priamo Fantoni.

domenica 13 febbraio 2011

Notizie 13 febbraio 2011

PER IL 150° DELL’UNITA’ NAZIONALE
L’assessorato comunale alla cultura, nel quadro delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità nazionale, organizza una serie di manifestazioni all’insegna di “Ricordando la primavera dei popoli…”
Sabato 12 marzo verrà presentata una mostra, curata da Daniela Raviol e Alessio Lucchini, di reperti storici - documenti, stampe e manifesti – provenienti dall’archivio storico del comune. Venerdì 18 ‘Daghela avanti on pass’, chiacchierata storico musicale a cura di Massimo M. Bonini. Venerdì 25 marzo si parlerà del ‘Garibaldino di Massiola’ e delle ‘Donne nel Risorgimento’ con Raffaella Fontana e Grazia Richetti. Infine, venerdì 8 aprile, il fotoclub L’Obbiettivo presenterà ‘Quattro passi per Casale… comodamente seduti in poltrona’, passeggiata virtuale per vicoli e vecchie storie sul filo delle immagini realizzate dai soci, con la voce narrante del barba Bunìn.
Tutte le serate si terranno presso il Centro culturale Il Cerro di Ramate, con inizio alle 21. La mostra rimarrà aperta per l’intero periodo e sarà completata dall’esposizione di libri dedicati al periodo risorgimentale, a cura della biblioteca civica.

BIBLIOTECA CIVICA
Il comitato di gestione della biblioteca comunale di Casale, riunitosi sabato 12 febbraio, ha approvato la relazione morale predisposta, come ogni anno, dalle signore Wilma Burba e Daniela Raviol, che come volontarie dell’associazione per la Promozione dell’Anziano, curano la gestione del servizio.
Durante il 2010 sono stati acquisiti quasi 600 nuovi volumi, per la maggior parte provenienti da donazioni dei cittadini, più oltre 200 pubblicazioni minori, non soggette a catalogazione. Questo porta a quasi 6000 le opere presenti nel catalogo.
La biblioteca casalese si è andata sempre più specializzando nel campo della storia locale, tanto da essere ormai divenuta un importante punto di riferimento per l’intero territorio; sempre più spesso, in effetti, i volumi presenti vengono mandati in prestito fuori da Casale attraverso le numerose richieste che pervengono attraverso il Centro Rete - coordinamento provinciale dei servizi bibliotecari. Anche in questo campo le nuove acquisizioni sono dovute quasi esclusivamente a donazioni di privati ed enti pubblici.
Tra le iniziative in programma vale la pena di citare l’annuale festa dei libri, che verrà organizzata in maggio presso l’oratorio Casa del Giovane, l’esposizione di libri d’argomento risorgimentale - in concomitanza con le celebrazione per il 150° anniversario dell’unità nazionale - e una mostra documentaria su Pinocchio e il suo autore – Carlo Lorenzini, in arte Collodi – sul filo del legame tra i giovani e il Risorgimento: si terrà presso la sede dell’ex municipio a partire dal periodo della patronale di San Giorgio (fine aprile) e sino al termine dell’anno scolastico.

PRO LOCO
L’associazione Pro Loco di Casale Corte Cerro, al fine di raccogliere fondi per il finanziamento delle iniziative in programma, organizza per martedì 22 febbraio, presso l’oratorio Casa del Giovane, una serata promozionale con presentazione ed eventuale vendita di materassi. Sono invitate a partecipare coppie reali o virtuali…
Per iscriversi contattare i dirigenti al recapito telefonico 347 8239236.

domenica 6 febbraio 2011

Notizie 6 febbraio 2011

ATTIVITA’ PARROCCHIALI
Venerdì 11 febbraio la comunità di Ramate celebra la festività di Nostra Signora di Lourdes con le Messe che si terranno in chiesa parrocchiale alle 8, alle 10,30, alle 15 e alle 18.
Domenica 13 febbraio, a Gattugno, tradizionale festa delle Reliquie, con Messa solenne alle 11,30 e funzione pomeridiana alle 15,30. A seguire si terrà l’incanto delle offerte presso il circolo operaio della frazione.

CALCIOBALLILA A 11
La Pro Loco di Casale Corte Cerro comunica attraverso la sua pagina Facebook che nei giorni 29 e 30 aprile e 1 maggio 2011, in occasione della festa patronale di San Giorgio, verrà organizzato il primo torneo di calciobalilla a squadre di undici partecipanti.
Per informazioni e iscrizioni contattare il recapito telefonico 347 8239236.

LUTTI
Sono scomparsi Edvige Grandi Zucchi, 79 anni, di Gattugno e Giuseppe Crescoli, 83 anni, di Montebuglio. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

sabato 29 gennaio 2011

I poeti dialettali cusiani agli onori regionali


L’Almanacco della poesia piemontese viene pubblicato, da ormai 52 anni, dalla Compagnia dij Brandé, l’associazione poetica piemontese fondata nel 1927 da Pinin Pacòt, che da quasi un secolo si occupa della diffusione della lingua e della letteratura piemontesi nel mondo. L’ultimo numero della prestigiosa pubblicazione riporta alcune composizioni di poeti locali: Giorgio Rava è presente con le poesie Candelmas, dedicata alla Candelora, e Vilordón (colubro), mentre del casalese Italo Dematteis viene pubblicata Squàas orazión (quasi una preghiera).
Al successo dei due autori ha certamente giovato l’edizione elettronica curata dalla Compagnia dij Pastor attraverso il suo sito internet (compagniadijpastor.ilcannocchiale.it) e quella cartacea sulle pagine de L’Informatore e del Bollettino parrocchiale di Ramate, a sua volta ripreso dal sito web delle parrocchie di Casale Corte Cerro (parrocchiecasalecc.studiombm.it). Un bell’esempio di come le nuove tecnologie possano ben giovare anche alla cultura tradizionale.
Chi fosse interessato all’acquisto dell’opera la può trovare direttamente presso l’editore (piemonteis.xoom.it/brande.php) al costo di 10 euro.

domenica 23 gennaio 2011

Notizie 23 gennaio 2011

SAN GIORGIO 2011
Il comitato per i festeggiamenti patronali di aprile terrà la sua seconda riunione lunedì 7 gennaio, alle 21, presso le sale parrocchiali del Baitino.
Servono l’aiuto e l’impegno di nuove persone che possano sostituire i tanti che, per vari motivi, non sono più presenti.

ECONOMIA PARROCCHIALE
La commissione tecnico – economica della parrocchia di San Giorgio, riunitasi lo scorso 17 gennaio, ha stilato il programma degli interventi da eseguirsi nel corso del 2011.
Innanzitutto sarà necessario provvedere alla sistemazione definitiva della parete sud della chiesa parrocchiale, quella che guarda verso l’ex municipio e che - nonostante i lavori della scorsa estate, evidentemente mal eseguiti – risulta ancora scrostata e mal tinteggiata. In tale occasione si provvederà anche ai necessari ritocchi alla meridiana. Si passerà quindi a ultimare l’intervento con il ripristino della parete esterna dell’abside e della vecchia sacrestia, prospicienti l’area delle Cappelle.
Alcuni piccoli interventi, per rimediare a infiltrazioni di umidità, sono necessari sull’oratorio di Tanchello, mentre si dovrà porre nuovamente mano alla chiesa di San Carlo, dove gli intonaci interni si stanno rapidamente degradando.
Infine verrà chiesto l’intervento dell’amministrazione comunale, proprietaria dell’immobile, per trovare rimedio alle gravi perdite che si verificano su una parte posteriore del tetto nella casa parrocchiale di via Roma, con grossi rischi per la stabilità dell’edificio.

GMG
Il gruppo giovanile delle tre parrocchie casalesi si riunirà venerdì 28 gennaio, alle 20,45, presso l’oratorio Casa del Giovane per definire i particolari relativi alla partecipazione alla giornata mondiale della gioventù in programma a Madrid per il prossimo mese di agosto.

LUTTO
E’ scomparsa Delia Mezzadonna Ticozzi, 85 anni, di Casale centro. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

martedì 18 gennaio 2011

RAMATE NEL PASSATO

dal Bollettino Parrocchiale di Ramate n. 3, 16/01/2011

IL LAVORO - industria e artigianato
Lo sviluppo industriale ed artigianale di Ramate è parallelo all'andamento demografico della frazione, in costante crescita, anche se è doveroso ricordare che gli opifici sono sorti presso il torrente Strona, quindi in particolare nelle località Gabbio e S. Anna, dapprima poco popolate e poi protagoniste di quello sviluppo di attività che le hanno arricchite di famiglie, negozi fabbriche e fabbrichette.
Agli inizi dell'Ottocento, due secoli fa, Ramate, senza la ferrovia, era un agglomerato che si distendeva a macchia di leopardo dallo Strona ai boschi per Casale: prati, campi, stalle, un borgo contadino, con qualche artigiano dedito alla produzione di attrezzature indispensabili all'agricoltura ed alla vita quotidiana, piccoli mulini, fucine, falegnamerie, ecc.
L'avvio delle attività industriali è certamente legato al torrente Strona, per la disponibilità di forza motrice che invitava anche forestieri e stranieri ad investire capitali, come avveniva del resto in tutta l'Italia settentrionale. L'acqua con la sua impetuosità consentiva di lavorare con meno fatica a tornitori, fabbri, operai ed artigiani e permetteva di muovere una serie di mulini, da intendersi non solo come macine per i mugnai, come pensiamo abitualmente, ma anche per una serie di altri lavoratori, in particolare tornitori.
Le notizie che ho raccolto sono desunte dal già più volte ricordato volume "I luoghi del lavoro nella valle dello Strona" di Valeria Garuzzo e da vecchi strumenti notarili, ricchi di notizie su beni, personaggi, avvenimenti locali.
Lungo il torrente, tra Omegna, Crusinallo, Gabbio e Gravellona, sorsero pian piano semplici laboratori artigianali, ma anche importanti insediamenti industriali.
Partiamo da lontano. Dal Catasto descrittivo del 1676 è segnalato a Ramate, intermediante la Roggia di Mezzo, situato in prossimità dello Strona, il "molino al Boscetto", che cosa producesse non so. A Pramore il "molino alla Strona", probabilmente a ruota orizzontale, forse per la trasformazione dei prodotti agricoli.
Al Catasto di Maria Teresa d'Austria del 1723 è segnato presso lo Strona lo stesso mulino al Boscetto, oltre ad un molino distrutto. Nel successivo Catasto Rabbini del 1858 troviamo al Gabbio, alla
confluenza del rio Vallessa (il rio di Mezzo?) una cartiera ed il mulino Lach, oltre ad un mulino e macina di corteccia di rovere verso S. Anna. Tutti questi opifici fruivano delle acque della roggia derivante da quelle che partivano dal Molinetto, che qui si chiamava roggia del mulino di Ramate. Infine, successivamente, vengono descritti anche una torneria in legno "Fratelli Nolli" e uno Stabilimento per la lavorazione della pietra " dell'Ing, Gianoli (a S. Anna e Gianoli).
Occorre fermarsi nella descrizione dei siti e dei personaggi, che sarà ripresa, per fare alcune considerazioni. E' evidente che l'agricoltura, l'utensileria di casa, ecc. richiedevano manufatti opera di piccoli artigiani, che erano quasi tutti residenti del luogo. Il mulino Boscetto, presumibilmente per la macinazione di cereali e magari come torchio,o funzionava temporaneamente, dati i periodi di siccità dei rii, o più probabilmente sfruttava già le acque dello Strona. In secondo luogo si nota che le successive installazioni sono opera di forestieri, Ing. Gianoli, Lach e Stheclin ed altri ancora, che disponevano di capitali. Gli unici locali ricordati sono i Fratelli Nolli, importante famiglia di Pramore che aveva dato l'unico caduto casalese delle guerre d'Indipendenza.
Un accenno al mulino Lach; la mugnaia Maria Stheclin ed il marito
Luigi Lach, miei trisavoli da parte paterna, giunsero al Gabbio dalla Svizzera tedesca ed acquistarono il mulino vecchio di Ramate, ne costruirono uno nuovo e vendettero il vecchio, che passò ad altri proprietari fino al 1863, quando giunsero i Furter.
Il mulino Lach, ristrutturato, è diventato nel 1928 casa operaia,
l'attuale "Palazzi" di proprietà comunale.
(segue)
ITALO

lunedì 17 gennaio 2011

Sant'Antonio abate


Sänt'Antòni dël porscél, chë'l sonavä 'l cämpänél...

Fèstä dlä Sciërëiä; benedizion dlä sàal e dij bésti.

domenica 16 gennaio 2011

1924 - 1926


La sede UOEI nell'attuale via Roma, di fronte alla villa Calderoni, prima che il regime fascista sopprimesse tutte le libere associazioni. Sullo sfondo si vede l'edificio del prëstìn dël Mòtä, che verrà dato alle fiamme dalle brigate nere, per rappresaglia, nel settembre del 1944.


Grazie, ancora una volta, alla collaborazione di Priamo Fantoni.

sabato 15 gennaio 2011

San Mauro abate



Incheui sän Màvär, mërcänt ëd fiòcä, fèstä dë Cafarogn. Lä seu figurä äss pòl vëglä ä lä cäpèlä 'd Moscërän e su colä dël Pozzaràch.

martedì 11 gennaio 2011

San Giorgio 2011

Il comitato per i festeggiamenti patronali di aprile ha tenuto la sua prima riunione lo scorso lunedì 10 gennaio. La principale decisione è stata quella di spostare gli eventi di una settimana, facendo quindi perno sulla domenica 1 maggio, visto che il 24 aprile cade la celebrazione della Pasqua.
Prossimamente ci si incontrerà di nuovo per entrare nei dettagli, ma da subito servono l’aiuto e l’impegno di nuove persone che possano sostituire i tanti che, per vari motivi, non sono più presenti. A tale proposito è importante ricordare come la festa di San Giorgio, con le sue varie attività, costituisca da sempre la maggior fonte di finanziamento per le opere della parrocchia, in particolare per il pagamento dei mutui bancari che hanno permesso negli anni passati la realizzazione del nuovo oratorio.

domenica 9 gennaio 2011

Notizie 9 gennaio 2011

FESTE FRAZIONALI
Giovedì 14 gennaio alle 15, presso l’abitazione della famiglia Guiglia, a Cafferonio, sarà celebrata la Messa in onore di san Mauro abate, patrono della frazione.
Domenica 16 toccherà invece alla Cereda, con la Messa delle 16, ricordare il copatrono, sant’Antonio abate – sänt’Äntòni dël porscél – e celebrare la benedizione del sale, tradizionale rimedio alle malattie degli animali domestici.

RINGRAZIAMENTI
La serata di fine 2010 tenutasi all’oratorio Casa del Giovane ha fruttato oltre 1200 euro, che sono stati versati alla Caritas parrocchiale affinché li impieghi a favore dei tanti bisognosi – sempre in aumento in questi tempi di crisi economica e occupazionale – che quotidianamente si rivolgono ai nostri sacerdoti per avere aiuto materiale, oltre al conforto spirituale.
Il Gruppo Famiglie dell’Oratorio ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno contribuito a questo bel risultato.

LIETI EVENTI
I migliori auguri alla piccola Chiara Angelica Grandi, che domenica 9 gennaio è entrata a far parte della comunità parrocchiale di San Giorgio con la celebrazione del suo Battesimo.

LUTTI
E’ scomparsa Clotilde Milesio Ferraris, 95 anni, della Cereda. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.



ORATORIO
Il gruppo degli animatori si riunirà presso l’oratorio stesso mercoledì 12 gennaio alle 21 per programmare le attività dei prossimi mesi.
Anche qui, servono nuovi volontari!..

San Giorgio 2011

La prima riunione del comitato festeggiamenti per la patronale di aprile è convocata per lunedì 10 gennaio, alle 21, presso il Baitino.

Servono volontari!

giovedì 6 gennaio 2011

Casale com'era



Anni '20. Viene bendetta la lapide a ricordo dei caduti nella prima guerra mondiale.

Foto inviata da Priamo Fantoni

domenica 2 gennaio 2011

Notizie 2 gennaio 2011

CONSIGLIO COMUNALE
Si è tenuta lo scorso 21 dicembre l’ultima seduta del Consiglio comunale per il 2010. All’ordine del giorno l’approvazione di alcuni nuovi regolamenti quali concessione di sovvenzioni e contributi, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti, procedimento amministrativo, manomissione del suolo pubblico, servizio di illuminazione votiva e tutela e benessere degli animali.
Con l’occasione sono state comunicate le dimissioni dalla carica di assessore ai servizi sociali del dottor Lorenzo Biagio Nacca, che mantiene comunque la qualifica di consigliere comunale. La delega non è stata per il momento riassegnata e le relative funzioni verranno esercitate direttamente dal sindaco Claudio Pizzi.

ANNIVERSARI DI BATTESIMO
Domenica 9 gennaio la parrocchia di San Giorgio ricorderà i battesimi celebrati durante il 2010. L’appuntamento per genitori e bambini è alla Messa delle 11.

LUTTI
Sono recentemente scomparsi Fermo Dellavedova, 98 anni, di Crottofantone e Angelo Motta, 89 anni, del Motto.
A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

sabato 25 dicembre 2010

'Nä pòssä

Incheui l'è fèstä e 'ss lavorä miä, përchè

'l lavor dlä fèstä 'l va fòo dlä finèsträ

bon Dinàal

martedì 21 dicembre 2010

IJ DÌ DËL SCUR E IJ DODËS NEUCC

Säntä Luzìä l’è ‘l di pussè curt chë’gh siä. Sän Tomà né’l va né‘l sta. Për Nädàl ël pass d’on gal, Befänìä ël pass d’onä striä, sänt'Antòni n'orä bonä. Ne conoscete altri?
Sono i proverbi con cui i nostri vecchi ricordavano il sopraggiungere del solstizio d’inverno, dei giorni brevi in cui aurora e crepuscolo sono così vicini tra loro da rendere del tutto incerta la presenza della luce, da far temere, per atavica memoria, che il sole - così basso sull’orizzonte, così debole da non riuscire a sciogliere il gelo – potesse essere inghiottito dalle tenebre e non tornare mai più a fecondare la terra.
Il 13 dicembre, santa Lucia, nell’antico calendario, il 21, san Tommaso apostolo, in quello successivo alla riforma gregoriana segnano l’ingresso del sole nella ‘casa’ del capricorno, il momento di minor durata della luce diurna, il solstizio, appunto.
Quale gioia allora poter constatare, solo pochi giorni dopo, che l’astro principale tornava a prendere vigore e i giorni ad allungarsi. Non c‘è da stupirsi che gli antichi popoli celebrassero proprio allora la festa del sole invitto, Yule per i popoli nordici, subito dopo quella di Saturno o di Ecate, dei dell’oscurità. Dodici giorni duravano i festeggiamenti; dodici giorni di allegria, di riposo, di sbronze e scorpacciate, riscaldati dal fuoco perenne del tronco sacro, lo jól, la cui fiamma non doveva mai spegnersi, pena immani disgrazie che si sarebbero abbattute sulla casa in cui ciò fosse avvenuto. Le notti, o meglio, le sere, erano i momenti sacri, momenti in cui gli spiriti, alternativamente del bene e del male, si aggiravano sulla terra e andavano di volta in volta ringraziati o esorcizzati con opportune cerimonie.
C’è da stupirsi, allora, se la nascente Chiesa cristiana andò a collocare proprio in quel periodo due delle sue feste più importanti? Dodici giorni, dal Natale del Cristo, luce del mondo, alla sua prima manifestazione, la Pasquä Béfänìä. Dodici: numero sacro e magico per eccellenza: dodici come gli Apostoli del Cristo, come i mesi dell’anno, come le tribù d’Israele…
Buone Feste a tutti.
barbä Bunìn dlä Cort Cèrä

domenica 19 dicembre 2010

Notizie 19 dicembre 2010

NATALE E CAPODANNO CASALESI
Venerdì 24 dicembre, vigilia di Natale, le Messe serali saranno celebrate alle 21,30 a Montebuglio e alle 22,30 a Ramate. Alle 23,45 partiranno dalle frazioni le ormai tradizionali fiaccolate che confluiranno sulla chiesa parrocchiale di San Giorgio per la Messa di mezzanotte.
Al termine, presso la Fontana del Vino, nel cortile della casa parrocchiale di Casale, lo Sci Club offrirà cioccolata e vin brulé.
Il gruppo famiglie dell’oratorio Casa del Giovane organizza il consueto cenone di fine anno. Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri 0323 60788 o 0323 60975 non oltre il 27 dicembre.
Nel pomeriggio dell’Epifania si terrà, sempre presso il salone dell’oratorio, una recita teatrale a cura dei bambini del catechismo.
Maggiori informazioni saranno disponibili tramite i bollettini e i siti web delle parrocchie.

mercoledì 15 dicembre 2010

Libri per Natale

L'Assessorato comunale alla Cultura lancia Casaleinverno 2010-11 organizzando per sabato 18 dicembre, alle 17 presso la sala consiliare del municipio la presentazione di due libri: 'Racconti a vapore', ricordi ferroviari dell'omegnese Sergio Menconi e 'La leggenda dell'albero di luna' della ramatese Paola Rossi. All'incontro saranno presenti gli autori.

domenica 12 dicembre 2010

Täquin dë cui dë Cäsàal 2001



L’associazione per la Promozione dell’Anziano ha predisposto l’edizione 2011 del Täquin dë cui dë Cäsàal, dedicato alla memoria di Dario Guinzoni - guida escursionistica e grande amico della montagna – con la riproposizione dei suoi disegni al tratto rappresentanti gli alpeggi casalesi e gli itinerari escursionistici lungo i sentieri dei monti Cerano e Zuccaro.
La presentazione si terrà domenica 19 dicembre all’oratorio Casa del Giovane, nel corso della tradizionale festa di Natale per nonni e nipoti.

Notizie 12 dicembre 2010

THELETON
Mercoledì 15 dicembre, alle 21, presso il centro culturale Il Cerro di Ramate si terrà il tradizionale concerto di Natale del gruppo musicale Mascagni, diretto dal maestro Luciano Miglini. I proventi dell'iniziativa, patrocinata dal comune di Casale Corte Cerro, andranno a favore della ricerca sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche.

SERATA ALPINA
Venerdì 17 dicembre, alle 21, presso l’oratorio Casa del Giovane il gruppo Ana di Casale farà gli auguri a soci e simpatizzanti con una proiezione di diapositive seguita da rinfresco.

CONCERTO DI NATALE
Domenica 19 dicembre, ore 21, chiesa parrocchiale di San Giorgio, proposto dal PentArts Nova Brass Quintet dei maestri Damiano Morellini e Edi Zuliani (trombe), Valerio Manfredi (corno), Matteo Momo (trombone), Alessandro Grigolon (tuba).

lunedì 6 dicembre 2010

Santa Klaus




Sei dicembre, san Nicola da Bari, santa Klaus per i paesi del nord Europa. Il santo vescovo di Mira, in Siria, divenuto famoso per la sua generosità nell'elargire doni ai bimbi e ai poveri della sua comunità, è divenuto nel tempo simbolo stesso del Natale. La scorsa notte ha percorso a cavallo le contrade innevate distribuendo regali ai bambini buoni, mentre il suo aiutante, lo gnomo Knetch Ruprecht, fustigava i cattivi con la sua lunga sferza.

sabato 4 dicembre 2010

Santa Barbara


LA MINIERA


Fino da giovane ho sempre lavorato

finché una mina mi ha rovinato,

finché una mina di quella galleria

ha rovinato la vita mia.


E anche mio padre sempre me lo diceva

di star lontano dalla miniera,

ma io testardo ci sono sempre andato

finché una mina mi ha rovinato.


Oh santa Barbara, prega pei minatori

sempre in pericolo della lor vita.

Oh santabarbara, oh santabarberina

dei minatori sei la rovina.


canto dei minatori della valle Strona

Notizie 5 dicembre 2010

IL NATALE DEGLI ANZIANI
Domenica 19 dicembre l’associazione per la Promozione dell’Anziano terrà la tradizionale festa di Natale, con musica, merenda in allegria e la presentazione del Täquin dë cui dë Cäsàal edizione 2011.
L’appuntamento è alle 15 all’oratorio Casa del Giovane.

EMERGENZE UMANITARIE
Da domenica 5 a domenica 19 dicembre sarà possibile aiutare le popolazioni di Bosnia Erzegovina (ex Jugoslavia) e Georgia (ex URSS) con i seguenti prodotti da consegnare nelle case parrocchiali di Casale e Ramate: alimenti per neonati e bambini (omogeneizzati e latte in polvere), carne e tonno in scatola, pasta, riso, legumi secchi, scatolame vario (legumi, conserve, …), marmellata, cioccolata, biscotti, sale, zucchero, olio in lattine, soja, farina di soja e di cereali, detersivi, sapone per igiene personale, dentifricio.
La Bosnia Erzegovina sarà aiutata tramite la campagna dei Pellegrini per la solidarietà e la Pace, le popolazioni della Georgia tramite il Sermig di Torino, che è direttamente collegato con la Caritas di Tblisi.

CORSO DI SCI
Lo sci club di Casale Corte Cerro presenta l’edizione 2011 del corso di sci e snowboard, organizzato in collaborazione con la scuola di sci Stella Alpina e Snowfun Mottarone.
Sono previsti sei sabati pomeriggio, a partire dal 22 gennaio e fino al 26 febbraio 2011, compresa al gara di fine corso. Le iscrizioni si potranno effettuare tutti i giovedì, sino al 13 gennaio, presso la sede del club, in via Martiri 15, dalle 21,15 alle 22,30.
Per i principianti il numero di adesioni è limitato a trenta e l'età minima a sei anni. L’iscrizione al corso dà diritto a dodici ore di lezione e comprende l’abbonamento pomeridiano per l’utilizzo degli impianti di risalita e alla tessera sociale. Il costo del corso è fissato a 150 euro ed è previsto l’eventuale noleggio delle attrezzature.
Per maggiori informazioni consultare il sito internet www.sciclubcasalecortecerro.it

PRO ORATORIO
La parrocchia di San Giorgio organizza un’edizione straordinaria della fiera del dolce per raccogliere fondi a favore dell’oratorio Casa del Giovane. Le ‘dolci tentazioni’ si potranno trovare sabato 11 e domenica 12 dicembre al termine di tutte le Messe.
Nel frattempo il Consiglio pastorale comunica che sono stati raccolti quasi 600 euro da destinare alla borsa di studio istituita – a favore di uno studente del seminario diocesano - in memoria di don Renato Beltrami.

giovedì 2 dicembre 2010

Santa Bibiana



2 dicembre, santa Bibiana (o Viviana)

Së fiòcä për säntä Bibiänä, lä vëgn për quäräntä di e 'nä smänä...

mercoledì 1 dicembre 2010

Il comune ascolta i cittadini

L’Amministrazione comunale invita i cittadini casalesi a una serie di incontri per la discussione delle proposte elaborate in vista del bilancio comunale 2011.
Gli abitanti di Ramate, Sant'Anna e Pramore sono attesi martedì 7 dicembre presso il circolo Arci di Ramate. Seguiranno gli appuntamenti del 9 dicembre presso il circolo Concordia di Montebuglio e di venerdì 10 nella sala consiliare del municipio. Infine lunedì 13 dicembre, al circolo Arci della Cereda. Tutte le assemblee avranno inizio alle 21.

martedì 30 novembre 2010

Sant'Andrea





Për sänt'Andréä 'l frëcc äl montä in cädrègä... e 'ss sént

Pro Loco: Puglisi presidente

Il consiglio direttivo della neo costituita associazione turistica Pro Loco di Casale Corte Cerro ha tenuto la sua prima seduta lunedì 29 novembre, eleggendo le cariche sociali: presidente Stefano Puglisi, vicepresidente don Pietro Segato, tesoriere Ferdinando Melloni.

domenica 28 novembre 2010

Notizie 28 novembre 2010

PRO LOCO
Con l’assemblea tenutasi lunedì 22 novembre presso la sala consiliare del municipio, alla quale hanno partecipato una trentina di persone, è nata l’associazione turistica Pro Loco di Casale Corte Cerro.
I presenti hanno approvato lo statuto - redatto sulla base di quello proposto dal coordinamento nazionale delle Pro Loco – stabilito la sede sociale presso l’ex municipio di piazza della Chiesa ed eletto il consiglio direttivo, che sarà formato per il prossimo triennio da Marina Guinzoni, Deborah Landi, Ferdinando Melloni, Giuseppe Mollica, Marco Pattoni, Angela Poletti, Stefano Puglisi, Daniela Raviol, don Pietro Segato, Alessandra Soldato e Raffaella Suabbi. Spetterà a loro scegliere il presidente e assegnare le altre cariche sociali, nonché tracciare il programma delle prime iniziative.

ATTIVITA’ PARROCCHIALI
Venerdì 3 dicembre, alle 21, presso l’oratorio Casa del Giovane si riunirà il gruppo giovanile. All’ordine del giorno la partecipazione alla Giornata Mondiale della Gioventù che si svolgerà a Madrid durante la prossima estate e l’incontro con i coetanei della parrocchia di San Giovanni Battista in Oleggio.
Domenica 5 dicembre si festeggeranno il compleanno e il trentesimo anniversario di ordinazione di don Pietro Segato con una visita alla comunità gemellata di San Giovanni Battista in Oleggio. La giornata prevede la Messa alle 11 e il pranzo presso le strutture parrocchiali. Informazioni e prenotazioni in casa parrocchiale.
Le comunità casalesi si stringono intorno a Marco Borghi, il giovane seminarista ramatese che lunedì 29 novembre ha ricevuto il ministero del Lettorato, primo passo verso l’ordinazione sacerdotale.
La mostra dei lavori femminili tenutasi in occasione della festa copatronale della Madonna delle Figlie ha permesso di raccogliere 1000 euro per la missione di don Massimo Minazzi in Burundi, 400 per le missioni della Bolivia e 400 a favore di Medici Senza Frontiere. Le organizzatrici ringraziano sentitamente tutti coloro che hanno voluto contribuire.

LUTTI
Sono scomparse Carmela Capizzi, 54 anni e Licia Mengotti Begossi, 89 anni, entrambe di Ramate. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

giovedì 25 novembre 2010

Arriva l'inverno

VËGN SCIÀ L’INVÈRN
Trascorsa la breve estate di san Martino, con il suo piccolo residuo di calore, si avvicina il periodo più buio dell’inverno. E’ il tempo che culminerà con il solstizio, quello che i nostri antichi progenitori temevano maggiormente, memori del ricordo ancestrale di origine indoeuropea, di terre dalle quali il sole scompare totalmente per giorni e giorni e potrebbe, chissà, non tornare mai più a fecondare la terra.
Il 25 di novembre la Chiesa ricorda il martirio di santa Caterina d’Alessandria (d’Egitto), uccisa con il supplizio della ruota dentata, e la tradizione dei nostri paesi ci ricorda che è giunto il momento di mettere al riparo gli animali più delicati: për säntä Cätärinä ij vach a lä cässinä, ij pèvär a lä provinä e ij crav a la giävinä (le vacche nella stalla, le pecore al pascolo, pur con la brina, e le capre a cercarsi la pastura tra le pietraie). Il 30 novembre si festeggia invece sant’Andrea, uno tra i primi apostoli del Cristo insieme al fratello Simone: për sänt’Andréa ël frëcc al montä in cädrègä, il freddo invernale comincia a farsi veramente sentire, montando in cattedra. E pochi giorni dopo, il 2 dicembre, santa Bibiana – o Viviana – porterà probabilmente neve, ricordando che së fiòcä për säntä Bibiänä, lä vëgn për quäräntä dì e ‘nä smänä, cioè quasi due mesi di sicure nevicate. Alégar!..
barba Bunìn

domenica 21 novembre 2010

Notizie 21 novembre 2010

RODARI E LA RESISTENZA
Gianni Rodari e la Resistenza. Un connubio poco conosciuto, eppure importante, che sarà ricordato martedì 30 novembre, alle 20,45, presso il centro culturale Il Cerro di Ramate dagli studiosi Cesare Bermani e Guido Petter.

ANNIVERSARIO
Dodici anni fa, il 25 novembre 1998, è scomparso don Renato Beltrami, che per 44 lunghi anni fu parroco di San Giorgio in Casale Corte Cerro. La comunità lo ricorda con una funzione che si terrà in chiesa parrocchiale quello stesso giorno, alle 18,15, e con la consueta raccolta delle offerte a favore della borsa di studio a lui intitolata. Serviranno a finanziare gli studi dei seminaristi della nostra diocesi.

CATECHISMO
Venerdì 26 novembre, alle 21, presso l’oratorio Casa del Giovane, è convocato l’incontro dei catechisti con i genitori dei bambini che frequentano la quarta elementare.

LUTTO
E’ scomparso Oreste Orestino Beltrami, 86 anni, di Montebuglio. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

martedì 16 novembre 2010

UN NUOVO LUTTO PER LA CULTURA CUSIANA

E' scomparso il dottor Natale Ciocca Vasino, di Quarna Sopra.
Fu a lungo direttore del Circolo didattico (scuole materne ed elementari) di Gravellona Toce e Casale Corte Cerro. Era noto per i suoi studi e per le numerose pubblicazioni sulla storia, la cultura tradizionale e il dialetto del suo paese di origine.
A familiari ed amici le più sentite condoglianze della redazione.

lunedì 15 novembre 2010

LUTTO

Domenica 14 novembre è scomparso il Presidente del Museo di Storia Quarnese, prof. Giorgio Cecchetti. Ci associamo al lutto per la perdita di un amico, un uomo che tanto ha dato alla cultura del territorio.

domenica 14 novembre 2010

Notizie 14 novembre 2010

COMPLEANNO
Si festeggeranno sabato 27 novembre il sessantatreesimo compleanno di don Pietro Segato e il secondo anniversario del suo arrivo a Casale.
L’appuntamento è alla Messa delle 18 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio, cui seguirà un momento di festa presso l’oratorio Casa del Giovane.

LUTTO
E’ scomparso Egidio Gioria, 80 anni, di Montebuglio. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

giovedì 11 novembre 2010

San Martino

Martino, ufficiale della cavalleria romana nato in Pannonia, l’odierna Ungheria, e mandato a servire l’impero nella Gallia settentrionale, è noto per il gesto con cui, secondo la leggenda, divise il mantello della sua uniforme per dividerlo con un mendicante che soffriva per il freddo inverno. Per questo il milite, divenuto poi sacerdote e infine vescovo di Tours, nella valle della Loira, è considerato il patrono dei poveri e dei mendicanti.
La sua festa cade l’undici novembre, quando dovrebbe cominciare quel breve periodo noto appunto come l’estate di san Martino, ultimo sprazzo di bel tempo prima dell’arrivo dell’inverno che, sempre secondo la leggenda, il buon Dio avrebbe donato al santo, a sua volta intirizzito, per compensarlo del suo gesto. Quel giorno è considerato di‘d marca, segnatempo: se il sole tramonta con il sereno l’inverno sarà breve e mite, il contrario se vi sarà brutto tempo(ma qualcuno la racconta esattamente al contrario, per la serie se’l mont’Orfan gh’ha su ‘l capél, o chë piòv o chë fa bél…)
Nell’antica cultura contadina a san Martino terminava l’annata agraria e scadevano i contratti di mezzadria; ad alcune famiglie toccava quindi lasciare l’azienda nella quale avevano lavorato per trasferirsi altrove, portandosi dietro gli animali di proprietà e le povere masserizie caricate sul grande carro a banchi, char a bancs in francese da cui il piemontese sciäräbän. E da qui deriva quindi il noto modo di dire: fàa sän Märtìn, nel senso traslocare.
barba Bunìn

domenica 7 novembre 2010

LÄ MÄDÒNÄ DIJ MÄTÄN E IJ SCËRCON

Si rinnoverà sabato 13 novembre l’antico rito di questua delle ‘cercone’, ij scërcon nella parlata locale, gruppi di ragazze che passeranno di casa in casa a portare l’annuncio della festa che si celebrerà la settimana successiva. Porteranno con sé ‘l calàm ëd märtèlä - l’alberello augurale fabbricato con un ramo di bosso (mortella) sempreverde adorno di nastri e lustrini – simbolo della vita che continua, nonostante la stagione fredda sia alle porte. Raccoglieranno l’obolo a sostegno delle opere parrocchiali, lasciando in cambio caramelle e noccioline. Sarà il prologo della copatronale dedicata alla Madonna delle Figlie, l’antica festa dlä Madònä dij Mätän che i progenitori vollero in questo inizio d’inverno a ricordare la presentazione di Maria al Tempio – così come raccontata dai vangeli apocrifi e che la Chiesa colloca al 21 di novembre – ma soprattutto l’inizio del ‘tempo del riposo’, quello in cui i lavori agricoli sono rallentati e ci si può dedicare ai piaceri della famiglia.
La festa verrà celebrata la terza domenica di novembre, proprio il 21, quindi. Il programma prevede un triduo di preparazione con funzioni serali celebrate alle 20,30 di giovedì 18 e venerdì 19; sabato 20 la Messa, presieduta dal premostatense padre Stefano Gallina, sarà seguita dalla tradizionale processione per le vie del capoluogo, con l’effige della Vergine trasportata dalle ragazze. Al termine un cäfè dlä Mädònä all’oratorio Casa del Giovane.
Domenica 21, alle 11, Messa solenne con la partecipazione delle nuove Priore e della corale di Casale e Crusinallo. Alle 15 i Vespri.
Nell’occasione verrà allestita la consueta mostra mercato dei lavori femminili presso le sale parrocchiali del Baitino. Il ricavato andrà ancora una volta a favore delle Missioni Diocesane.

martedì 2 novembre 2010

Salvare gli Ecomusei

Si moltiplicano le iniziative a favore degli ecomusei del Piemonte, la cui esistenza è messa a rischio dall’azzeramento, per l’anno 2010, dei fondi destinati alla gestione di queste realtà. Alcuni in particolare, rischiano la chiusura già a partire dalla fine dell’anno. Si tratta di realtà, è utile ricordarlo, che non vivono solo dei fondi regionali, ma che in questi trovano la necessaria copertura ad una serie di costi di gestione che non possono essere scaricati sugli utenti, per lo più scuole.

È il caso di Scopriminiera, nella Val Germanasca sopra Torino, dove una miniera di talco è stata trasformata in luogo visitabile, attirando trentamila ragazzi l’anno e dando lavoro ad una quindicina di persone, in un territorio che non offre molti altri sbocchi occupazionali. O dell’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone che non solo offre attività alle scuole e garantisce l’apertura dei musei, ma ha sviluppato progetti culturali che hanno portato su questo territorio risorse nazionali che altrimenti sarebbero state destinate ad altre aree del paese.

Realtà che rischiano la chiusura per mancanza di fondi e per la salvezza delle quali è in corso una raccolta di firme sia in forma cartacea che su Facebook, mentre i sindaci dei comuni interessati iniziano a scrivere alla Regione, preoccupati per il rischio di veder scomparire realtà che contribuiscono in maniera determinante allo sviluppo dei territori marginali del Piemonte, quelli in sostanza lontani dal capoluogo regionale. Ha anticipato tutti la Provincia del Verbano Cusio Ossola, il cui presidente, Massimo Nobili, ha già preso carta e penna per chiedere un intervento del Presidente del Consiglio Regionale, Valerio Cattaneo, e del consigliere Michele Marinello, entrambi del Verbano Cusio Ossola, per salvare l’Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone.

Una riforma del sistema ecomuseale piemontese, in questi anni cresciuto eccessivamente e senza una chiara strategia di sostenibilità, è peraltro ormai ritenuta inevitabile da tutti. Ciò che sconcerta è che i tagli siano, ancora una volta, orizzontali e proprio per questo vadano a penalizzare soprattutto quelle realtà che in questi anni hanno dato risultati oggettivi e soddisfacenti.

Nel frattempo la Rete degli Ecomusei del Piemonte prepara una serie di iniziative culturali nel fine settimana del 13 e 14 novembre per raccontare cosa fanno gli ecomusei e quali valori apportano ai territori.



ECM



Per maggiori informazioni: Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone tel. 0323.89622; fax 0323.888621; mail: ecomuseo@lagodorta.net