martedì 31 marzo 2020

Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Covid19


Il sindaco di Casale Corte Cerro, Claudio Pizzi e il parroco don Massimo Galbiati hanno partecipato all'iniziativa "Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Covid19" del 31 marzo alle 12. Nel frattempo suonavano a lutto le campane delle tre chiese parrocchiali di San Giorgio martire, San Tommaso apostolo e dei Santi Lorenzo e Anna. 

Emergenza sanitaria - L'Amministrazione comunale informa



domenica 29 marzo 2020

Notizie casalesi - 29 marzo 2020


VITA QUOTIDIANA NEI GIORNI DEL CONTAGIO
I consiglieri comunali che compongono il gruppo di minoranza a Casale Corte Cerro hanno deciso di devolvere i gettoni di presenza a loro spettanti per il 2019 e il 2020 - si tratta di circa 500 euro in tutto - a favore dell’associazione per la Promozione dell’Anziano di Casale. Vuole essere un segno tangibile di riconoscenza nei confronti di un sodalizio che, insieme ai tanti volontari ed alla Protezione Civile, si sta occupando con grande attenzione della fascia più debole della nostra comunità in un momento tanto difficile.

Un nutrito gruppo di ‘cucitrici’ volontarie si è assunto l’impegno di fabbricare mascherine sanitarie da distribuire gratuitamente alla popolazione, con la precisazione che tali dispositivi non sono adatti all’uso medico, ma soltanto alla protezione personale di base. L’operazione è sostenuta dall’Amministrazione comunale, che si è adoperata a reperire una parte dei materiali necessari, e dal gruppo comunale di Protezione Civile i cui componenti hanno iniziato sabato 28 marzo a distribuire i primi pezzi, uno per famiglia.


Il parroco, don Massimo Galbiati, comunica che i riti della Settimana Santa non verranno celebrati. Invita a seguire le funzioni attraverso i numerosi programmi televisivi. Nel frattempo è stato aperto un canale video online sulla piattaforma You Tube intitolato ’Parrocchie Unite Casale Corte Cerro’ – raggiungibile all’indirizzo youtube.com/watch?v=Zt1p9lzB8Jk&t=11s - dove vengono caricati i filmati delle celebrazioni e degli interventi del sacerdote.


La sesta edizione del Vesparaduno di San Giorgio, in programma per il 3 maggio, è stata annullata. La manifestazione verrà riproposta in una data successiva. Anche la festa patronale di San Giorgio è di fatto sospesa; verrà recuperata in tempi migliori.

LUTTO
E’ scomparsa Anna Maria Nolli vedova Gioira, 87 anni, di Ramate. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

sabato 28 marzo 2020

L'Informatore in digitale gratuito per tre mesi


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ATTENZIONE!
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martedì 24 marzo 2020

Il Comune fornirà mascherine igieniche a tutte le famiglie

L’Amministrazione Comunale grazie alla preziosa collaborazione di un gruppo di volontarie e con l’ausilio della Protezione Civile locale sta provvedendo alla realizzazione e alla distribuzione di mascherine per i cittadini casalesi.

Le mascherine sono realizzate in tessuto lavabile e, a partire da questo fine settimana, verranno consegnate a casa dai volontari della protezione Civile.

Verrà consegnata una mascherina per ciascun nucleo famigliare, l’accortezza dovrà essere quella di lavarle al momento della consegna e dopo ogni utilizzo.

È importante chiarire che queste mascherine fungono da barriera impedendo alle esalazioni umide di fuoriuscire. La mascherina è una prima barriera per il virus. In generale bisogna rispettare la distanza di sicurezza di 1 metro e le altre precauzioni che abbiamo imparato a conoscere

Un ringraziamento sentito da parte di tutta l’Amministrazione Comunale alla Manifattura di Domodossola, alla farmacia Allegri di Casale Corte Cerro e a Cusio Plast per aver fornito gratuitamente i materiali necessari al confezionamento delle mascherine.

Un grazie speciale alle volontarie e al gruppo di Protezione Civile per la fondamentale opera che stanno svolgendo in queste settimane.

Comunicazioni dall'Amministrazione comunale




Comune di Casale Corte Cerro
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COMUNICATO STAMPA

Aggiornamenti emergenza epidemiologica COVID-19

Prosegue l’impegno di tutta l’Amministrazione Comunale per far fronte all’emergenza e al contenimento della diffusione da COVID-19. Per ottemperare alle numerose esigenze e per ridurre al minimo i disagi nell’interesse comune di tutta la cittadinanza e della tutela della salute, sono impegnati, oltre all’intera Giunta, anche tutto il personale Comunale, la Protezione Civile locale e numerosi volontari, a tutti i quali vanno i più sentiti e calorosi ringraziamenti.

Purtroppo ci è giunta comunicazione da parte della Direzione Generale dell’ASL, di un caso di positività al virus COVID-19 di un nostro concittadino.  

A lui va tutto il nostro supporto e la nostra vicinanza. I Servizi di Sanità Pubblica hanno già provveduto ad inquadrare le persone che potrebbero aver avuto contatti con il soggetto positivo per le opportune procedure di controllo previste dai protocolli.
Sarà nostro compito, come dall’inizio di questa emergenza stiamo facendo, tenervi aggiornati sulla situazione tenendo presente che, per nessun motivo e ovvie ragioni di privacy saranno fatti nomi e cognomi, ma verranno comunicati i dati ufficiali che ci giungono dalla Autorità competenti.

La novità positiva della settimana è l’intraprendenza di alcune volontarie, alle quali abbiamo chiesto collaborazione come Amministrazione Comunale; esse realizzeranno infatti in questi giorni delle mascherine in tessuto lavabili e riutilizzabili da indossare durante ogni uscita indispensabile da casa. Una volta completate verranno inizialmente distribuite dalla Protezione Civile ad una persona per nucleo familiare. A breve vi verranno forniti tutti i dettagli.

Procede nel migliore dei modi, l’importante servizio gratuito di consegna della spesa a domicilio per anziani e persone in difficoltà residenti nel Comune, organizzato dall’Amministrazione, l’Associazione per la Promozione dell’Anziano e la Protezione Civile di Casale Corte Cerro. Per usufruire dell’iniziativa, rivolta a chi più di chiunque altro questa situazione emergenziale sta isolando: gli over 65 e le persone in difficoltà, basterà telefonare al numero: 0323.691004 dal lunedì al venerdì dalle ore 15:00 alle ore 17:00.

La Farmacia Allegri di Casale Corte Cerro ha analogamente attivato un servizio di consegna a domicilio di medicinali. I numeri ai quali prendere contatto sono: 0323.60132 oppure 339.7708564.

Particolarmente attiva sull’intero territorio la nostra Protezione Civile, che in accordo con la Polizia Locale si occupa di monitorare i luoghi più sensibili a potenziali assembramenti e l’ingresso negli esercizi commerciali di beni primari, nel rispetto delle raccomandazioni e imposizioni delle Autorità competenti.

Oltre all’interruzione dei servizi già disposti la scorsa settimana (Isola Ecologica e Biblioteca Comunale), a seguito del Decreto Ministeriale di venerdì 20 marzo, si è inoltre provveduto alla chiusura dei Parchi Gioco e dei Giardini Pubblici dell’intero Comune. Nella prima mattinata di venerdì è stata inoltre eseguita da parte di ConserVco, la sanificazione delle vie principali del centro cittadino, quelle maggiormente interessate da passaggi pedonali, attraverso l’utilizzo di prodotti certificati nel pieno rispetto delle indicazioni giunte da parte della Regione Piemonte e da ARPA.

Intensificati i controlli della Polizia Locale, che in collaborazione con il Comando di Baveno, si occupa di pattugliare il territorio al fine di far rispettare le disposizioni dei D.P.C.M. e sanzionare chi non le rispettasse.

Sono stati modificati gli orari dell’Ufficio Postale del capoluogo che rimarrà comunque sempre aperto con le seguenti modalità: lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 8.20 alle ore 13.45.

Continuano a garantire tutti i servizi gli Uffici Comunali, ai quali però è necessario accedere previo appuntamento telefonico; mentre tutti gli aggiornamenti e le informazioni relative all’emergenza sono reperibili nel sito web: www.comune.casalecortecerro.vb.it oppure sulla pagina facebook del Comune di Casale Corte Cerro https://www.facebook.com/Comunedicasalecortecerro/

L’Amministrazione Comunale sottolinea ancora una volta l'importanza di mettere in atto comportamenti virtuosi. Primo fra tutti l’impegno di rimanere all’interno delle proprie abitazioni e l’invito a tutti i cittadini nel rispettare rigorosamente le disposizioni impartite.
Esse sono state stabilite proprio per evitare ogni possibilità di contagio e per salvaguardare la salute di ognuno. Ogni inadempienza può creare gravi conseguenze a noi stessi ed ai nostri familiari.

“Nell’ultima settimana sono stati ulteriormente rafforzati i controlli  delle forze dell’ordine, della Polizia Municipale e dei volontari della Protezione civile sul nostro territorio comunale, noto con piacere che la stragrande maggioranza dei miei concittadini rispetta le regole – le parole del Sindaco Claudio Pizzi – La notizia della positività di un concittadino, a cui auguro una pronta guarigione, mi spinge però a formulare un nuovo appello a quanti ancora non hanno compreso la gravità della situazione: è assolutamente necessario RIMANERE IN CASA e non mettere in atto comportamenti pericolosi per la tutela della salute dell’intera collettività. Le misure per il contenimento del contagio devono essere scupolosamente rispettate, senza addurre scuse di sorta.
Vi chiedo quindi di essere pazienti e forti, di rispettare queste norme rimanendo nelle nostre abitazioni. Gli spostamenti per effettuare la spesa saranno consentiti solo nel Comune a noi più prossimo (Gravellona Toce oppure Omegna), un solo componente per famiglia e per il tempo limitato della spesa.

In conclusione, un mio grandissimo ringraziamento va a tutta la Protezione Civile Locale, ai dipendenti comunali e a tutti i volontari che ci stanno aiutando in questa straordinaria emergenza. Un abbraccio virtuale anche all’intera comunità Casalese, che si dimostra in questo momento di difficoltà unita e pronta ad aiutare. Grazie a tutti e tutte voi. Insieme ce la faremo”.

Almanacco del Giorno


martedì 24 marzo
santi Romolo e compagni martiri
il sole sorge alle 6,12 e tramonta alle 18,30
luna nuova (nera) alle 10,28

lunedì 23 marzo 2020

E' possibile fare la spesa e acquistare i giornali a Omegna o Gravellona


Le nuove disposizioni riguardanti la mobilità delle persone emanate in data di ieri hanno destato subito forti preoccupazioni nei casalesi visto che in paese non vi è un'edicola e l'unico negozio di generi alimentari e vari riesce a fornire solo un servizio limitato. L'Amministrazione comunale ha immediatamente interpellato la Prefettura del VCO, che ha fornito la risposta riportata in calce.
Da questa mattina si trovano inoltre sul sito del governo http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa le interpretazioni autentiche dell'ordinanza.


IL COMUNICATO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

INTERPRETAZIONE ALL'ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELL'INTERNO
Di seguito la risposta che ci è pervenuta dal Prefetto del Vco ad interpretazione della recente ordinanza del Ministero della Salute e dell'Interno.
📌 Qualora non ci siano adeguati punti vendita alimentari si può riconoscere la necessità di spostarsi.
La spesa pertanto è fra le necessità e ci si può spostare, se proprio proprio urgente, nel Comune più prossimo (Gravellona Toce oppure Omegna).
Si segnala che può effettuare la spesa un solo componente per famiglia.

DAL SITO INTERNET DEL GOVERNO
  1. È obbligatorio fare la spesa nel proprio comune di residenza o è possibile farla anche nel Comune limitrofo?No, ma si deve fare la spesa nel posto più vicino possibile a casa o, per chi non lavora a casa, al luogo di lavoro. Infatti, gli spostamenti devono essere limitati allo stretto necessario sia tra Comuni limitrofi che all'interno dello stesso Comune. In ogni caso, si deve sempre rispettare rigorosamente la distanza tra le persone negli spostamenti, così come all'entrata, all'uscita e all'interno dei punti vendita. Per questa ragione la spesa è fatta di regola nel proprio Comune, dal momento che questo dovrebbe garantire la riduzione degli spostamenti al minimo indispensabile. Qualora ciò non sia possibile (ad esempio perché il Comune non ha punti vendita), o sia necessario acquistare con urgenza un bene non reperibile nel Comune di residenza o domicilio, o, ancora, il punto vendita più vicino a casa propria si trovi effettivamente nel Comune limitrofo, lo spostamento è consentito solo entro tali stretti limiti, che dovranno essere autocertificati.
  2. Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?Sì, ma solo per acquistare prodotti rientranti nelle categorie espressamente previste dal dpcm 11 marzo 2020, la cui lista è disponibile a questo link (allegato 1 e allegato 2).
  3. Le edicole sono aperte, ma posso andare a comprare un giornale o un periodico o rischio una sanzione?L'acquisto dei quotidiani e dei periodici è ritenuto una “necessità”, quindi anche gli spostamenti da e per le edicole, che li vendono.

domenica 22 marzo 2020

Notizie casalesi - 22 marzo 2020


VITA QUOTIDIANA NEI GIORNI DEL CONTAGIO
L’ufficio postale di via Gravellona, a Casale centro, ha ridotto gli orari di aperture. D’ora in avanti il pubblico vi potrà accedere nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,20 alle 13,45.
La Polizia municipale, conformemente alle disposizioni governative, ha provveduto a isolare i parchi comunali che devono ritenersi ad accesso vietato. Inoltre l’Amministrazione comunale comunica che per tutta la durata dell'emergenza sanitaria, nelle giornate di sabato gli uffici comunali rimarranno chiusi; l'ufficio demografico sarà reperibile, solo per le denunce di morte, al recapito telefonico 349 565 6397.

venerdì 20 marzo 2020

Almanacco del Giorno


venerdì 20 marzo
sant'Urbizio vescovo
il sole sorge alle 6,19 e tramonta alle 18,25
alle 4,49 entra nella casa dell'Ariete
equinozio di primavera

giovedì 19 marzo 2020

Una poesia per i tempi difficili


Riceviamo  e volentieri pubblichiamo un contributo in rima del nostro poeta casalese Arvi (Marco Arvonio).

Corona scaccia corona
Peppe-peppereppè! «Potete stare tranquilli,
non c’è un rischio contagio, niente panico e strilli;
sempre alta è la guardia, precauzione e prudenza,
evitiamo allarmismi, parli chi ha competenza;
fermi a terra gli aerei da e verso il Dragone…».
Ma Covid-19 già era qui, in espansione…
E si espande… pertanto, mascherine, amuchina,
focolai, zone rosse… come essere in Cina.
Microscopico e lesto a contagiare la gente,
se anche hai l'occhio di un falco non lo vedi per niente;
riesce a entrare dagli occhi, dalla bocca e dal naso,
per migliaia di volte firmerà un nuovo caso.
E purtroppo non è una comune influenza,
è più grave, e ormai siamo in totale emergenza:
chiuse scuole, atenei, negozi, aziende, locali;
stop a fiere, congressi e altri eventi sociali;
niente baci né abbracci e neanche strette di mano,
e poi tutti da tutti almeno un metro lontano,
oltre a disinfettarci mani, oggetti e un po' tutto,
solo eccì da educati… ma per molti è già lutto.
Dentro al mondo globale langue l'economia:
come affetta d’un tratto da una brachicardia
ogni giorno di più si ritrova in ginocchio,
e noi poveri e persi in questo gran bel pastrocchio!
A chi sta programmando la conquista di Marte…
beh, ci faccia sapere in quale giorno si parte:
prospettiva senz'altro a dir poco grandiosa,
che è giusto sognare come ogni altra cosa.
Ma qualunque sia il sogno, più o meno ambizioso,
non bisogna vantarsene con piglio borioso;
Hyperloop, 5G, Nuova Via della Seta…
siamo sempre comunque come vasi di creta,
ignoriamo l'istante in cui la morte ci coglie,
" Si sta come d'autunno sugli arbusti le foglie".
Né la scienza né l'uomo sono onnipotenti,
e di un singolo giorno o solo pochi momenti
non potremo mai dirci in alcun modo padroni
come insinuano invece i pifferai di illusioni.
La ricchezza, il potere, l'agiatezza, il prestigio…
basta un niente e già l'oro si riveste di bigio.
L'uomo dice a se stesso: «Sì, sei tu il Padre Eterno!»,
ma di un micro esserino già subisce l'inferno;
questo è solo l'assaggio di un più buio futuro
il cui tempo ogni dì è via via più maturo:
nulla accade per caso e il Cielo ancora ammonisce,
è beato chi è attento e questi segni capisce.
Senza Iddio Creatore non andiamo lontano;
prima o poi si sprofonda in qualche lordo pantano…
nella tragicità di giorni e giorni assai neri,
come accadde anche a re e potentissimi imperi:
dalla massima gloria allo sfacelo totale,
economico in seguito a quello morale.
Sia fuori sia in casa, e a letto o in poltrona,
fiduciosi prendiamo la potente corona
per pregare ogni giorno almeno un Santo Rosario,
senza limite alcuno di paese e di orario,
invocando Maria perché assista ammalati,
infermieri, dottori, governanti e scienziati;
perché scacci o inibisca questo virus neonato
e ci aiuti a estirpare i nostri "virus-peccato";
e perché sia in Cina sia in altre nazioni
spazzi via dittature e relative oppressioni.
(Arvi)

domenica 15 marzo 2020

Notizie casalesi - 15 marzo 2020


VITA QUOTIDIANA NEI GIORNI DEL CONTAGIO
L’Amministrazione comunale comunica la chiusura dell’area ecologica di via Nazioni Unite sino a nuova disposizione.
Le Parrocchie unite segnalano che verranno comunque messe in vendita le uova di Pasqua per la raccolta di fondi a favore dell’OFTAL. Le modalità di consegna verranno definite in seguito; per ora si possono prenotare chiamando i recapiti telefonici 380 298 3199 o 334 869 6106. Il parroco, don Massimo Galbiati si sta quotidianamente prodigando per essere vicino ai casalesi con messaggi inviati tramite Whatsapp al gruppo CasaleCC informazioni.
La farmacia Allegri di via Gravellona mette a disposizione un servizio di consegna a domicilio; per richiederlo chiamare i recapiti 0323 60132 o 339 770 8564.
I volontari della biblioteca comunale Ca dij Libär dlä Cort Cèrä hanno organizzato un ciclo di letture animate online per i loro piccoli amici. I filmati si possono trova alla pagina Facebook della biblioteca.
Il gruppo comunale di Protezione Civile sta garantendo la sorveglianza degli spazi pubblici e il servizio di regolazione degli accessi all’unico negozio di alimentari presente a Casale centro e in tutte le frazioni alte. In collaborazione con l’associazione per la Promozione dell’Anziano offre poi un servizio di consegna a domicilio della spesa quotidiana – in particolare generi alimentari non deperibili – dedicato a persone di oltre 65 anni e prive di supporto da parte dei familiari.
Intanto anche i balconi e le finestre di Casale si vanno riempiendo di bandiere e soprattutto di arcobaleni colorati realizzati dai bambini. Un segno di resistenza e di reciproco incoraggiamento.




venerdì 13 marzo 2020

Il quotidiano cattolico Avvenire gratuito online


per accedere all'offerta  https://www.avvenire.it/

Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

Dal sito del Governo  
http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

Con il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dell'11 marzo, cosa cambia rispetto ai decreti precedenti?
La novità principale del decreto del Presidente del Consiglio dell'11 marzo è la chiusura, fino al 25 marzo, su tutto il territorio nazionale, di tutte le attività di ristorazione (bar, pub, pizzerie, ristoranti, pasticcerie, gelaterie etc.) e di tutti i negozi, tranne quelli delle categorie espressamente previste. In particolare, resteranno aperti i negozi di prodotti alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le edicole, le tabaccherie, i bar e punti di ristorazione nelle aree di servizio stradali e autostradali e i negozi di prima necessità o di servizi alla persona che sono elencati negli allegati 1 e 2, consultabili in fondo alla pagina.
Inoltre, sempre fino al 25 marzo, il decreto prevede che i Presidenti delle Regioni possano ridurre i servizi di trasporto pubblico locale, anche non di linea, per effettuare le dovute sanificazioni e assicurare i livelli essenziali di servizio.
Allo stesso modo, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti potrà disporre la cancellazione o la riduzione dei servizi di trasporto via pullman, treno, aereo o nave.

ZONE INTERESSATE DAL DECRETO

  1. Ci sono differenze all’interno del territorio nazionale?
    No, per effetto del dpcm del 9 marzo le regole sono uguali su tutto il territorio nazionale e sono efficaci dalla data del 10 marzo e sino al 3 aprile.
  2. Sono ancora previste zone rosse?
    No, non sono più previste zone rosse. Le limitazioni che erano previste nel precedente dpcm del 1° marzo (con l’istituzione di specifiche zone rosse) sono cessate. Ormai, con il dpcm del 9 marzo, le regole sono uguali per tutti.

SPOSTAMENTI

  1. Cosa si intende per “evitare ogni spostamento delle persone fisiche”? Ci sono dei divieti? Si può uscire per andare al lavoro? Chi è sottoposto alla misura della quarantena, si può spostare?
    Si deve evitare di uscire di casa. Si può uscire per andare al lavoro  o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l’acquisto di beni necessari. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.
    È previsto anche il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.
  2. Sono previste nuove limitazioni o regole riguardo agli spostamenti personali?
    No, il decreto non cambia nulla di quanto già previsto da quelli precedenti in merito agli spostamenti. Valgono le norme e i chiarimenti già indicati.
  3. Posso muovermi in città?
    I divieti e le raccomandazioni valgono anche per gli spostamenti all’interno del proprio comune, ivi comprese le regole dettate per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze di lavoro o di salute ovvero di necessità, nonché per il rientro alla propria abitazione.
  4. Se abito in un comune e lavoro in un altro, posso fare “avanti e indietro”?
    Sì, è uno spostamento giustificato per esigenze lavorative.
  5. Ci sono limitazioni negli spostamenti per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5?
    In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.
  6. Cosa significa “comprovate esigenze lavorative”? I lavoratori autonomi come faranno a dimostrare le “comprovate esigenze lavorative”?
    È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. “Comprovate” significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite l’autodichiarazione vincolante di cui alla FAQ n.  1 o con ogni altro mezzo di prova , la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle Autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l’adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni.
  7. Come si devono comportare i transfrontalieri?
    I transfrontalieri potranno entrare e uscire dai territori interessati per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa. Gli interessati potranno comprovare il motivo lavorativo dello spostamento con qualsiasi mezzo (vedi faq precedente).
  8. Ci saranno posti di blocco per controllare il rispetto della misura?
    Ci saranno controlli. In presenza di regole uniformi sull’intero territorio nazionale, non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi. La Polizia municipale e le forze di polizia, nell’ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, vigileranno sull’osservanza delle regole.
  9. Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza potrà rientrarvi?
    Sì, chiunque ha diritto a rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, fermo restando che poi si potrà spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
  10. È possibile uscire per andare ad acquistare generi alimentari? I generi alimentari saranno sempre disponibili?
    Sì, si potrà sempre uscire per acquistare generi alimentari e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli ora perché saranno sempre disponibili.
  11. È consentito fare attività motoria?
    Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo.
  12. Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?
    Sì, ma solo per acquistare prodotti rientranti nelle categorie espressamente previste dal dpcm 11 marzo 2020, la cui lista è disponibile a questo link (allegato 1 e allegato 2).
  13. Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?
    Sì, è una condizione di necessità. Ricordate però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti il più possibile.
  14. L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito?
    Sì, parchi e giardini pubblici possono restare aperti per garantire lo svolgimento di sport ed attività motorie all’aperto, come previsto dall’art.1 comma 3 del dpcm, a patto che non in gruppo e che si rispetti la distanza interpersonale di un metro.
  15. Sono separato/divorziato, posso andare a trovare i miei figli?
    Sì, gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé, sono consentiti, in ogni caso secondo le modalità previste dal giudice con i provvedimenti di separazione o divorzio.
  16. E’ possibile uscire di casa per gettare i rifiuti?
    Sì, seguendo le normali regole già in vigore in ogni Comune. Allo stesso modo, proseguono le attività di raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti.
  17. Posso uscire con il mio animale da compagnia?
    Sì, per le sue esigenze fisiologiche, ma senza assembramenti e mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone. 
  18. Si possono portare gli animali domestici dal veterinario?
    Sì, per esigenze urgenti. I controlli di routine devono essere rinviati. Visite veterinarie necessarie e non procrastinabili possono avvenire solo su prenotazione degli appuntamenti e comunque garantendo la turnazione dei clienti con un rapporto uno a uno, così da evitare il contatto ravvicinato e la presenza di clienti in attesa nei locali. Il professionista e il personale addetto dovrà indossare idonei dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherina). 
  19. Posso utilizzare la bicicletta? 
    La bicicletta è consentita per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza, nonché per raggiungere i negozi di prima necessità e per svolgere attività motoria. E’ consentito  svolgere attività sportiva o motoria all’aperto anche in bicicletta, purché sia osservata una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

TRASPORTI

  1. Sono previste limitazioni per il transito delle merci?
    No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono essere trasportate sul territorio nazionale. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può spostarsi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.
  2. I corrieri merci possono circolare?
    Sì, possono circolare.
  3. Sono un autotrasportatore. Sono previste limitazioni alla mia attività lavorativa?
    No, non sono previste limitazioni al transito e all’attività di carico e scarico delle merci.
  4. Esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea?
    I Presidenti delle regioni possono intervenire programmando limitazioni del trasporto pubblico locale, anche non di linea, per interventi sanitari necessari, comunque assicurando i servizi minimi essenziali. Anche il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti può a tali fini intervenire su servizi automobilistici interregionali  e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo.

LAVORO

  1. La modalità di “lavoro agile” (o lavoro a distanza) può essere applicata dal datore di lavoro pubblico e privato a tutti i lavoratori?
    Sì. Sono previste modalità semplificate e temporanee di accesso al lavoro agile e non ci sono limiti, considerato che anche la normativa vigente prima dello stato d’emergenza sanitaria non prevedeva una soglia massima di lavoratori in questa modalità.

UFFICI E DIPENDENTI PUBBLICI

  1. Gli uffici pubblici rimangono aperti?
    Sì, su tutto il territorio nazionale. L’attività amministrativa è svolta regolarmente. In ogni caso quasi tutti i servizi sono fruibili on line. E’ prevista comunque la sospensione delle attività didattiche e formative in presenza di scuole, nidi, musei, biblioteche.
  2. Il decreto dispone per addetti, utenti e visitatori degli uffici delle pubbliche amministrazioni, sull’intero territorio nazionale, la messa a disposizione di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani. Nel caso di difficoltà di approvvigionamento di tali soluzioni e conseguente loro indisponibilità temporanea, gli uffici devono rimanere comunque aperti?
    Gli uffici devono rimanere comunque aperti. La presenza di soluzioni disinfettanti è una misura di ulteriore precauzione ma la loro temporanea indisponibilità non giustifica la chiusura dell’ufficio, ponendo in atto tutte le misure necessarie per reperirle.
  3. Il dipendente pubblico che ha sintomi febbrili è in regime di malattia ordinaria o ricade nel disposto del decreto-legge per cui non vengono decurtati i giorni di malattia?
    Rientra nel regime di malattia ordinaria. Qualora fosse successivamente accertato che si tratta di un soggetto che rientra nella misura della quarantena o infetto da COVID-19, non si applicherebbe la decurtazione.
  4. Sono un dipendente pubblico e vorrei lavorare in smart working. Che strumenti ho?
    Le nuove misure incentivano il ricorso allo smart working, semplificandone l’accesso. Compete al datore di lavoro individuare le modalità organizzative che consentano di riconoscere lo smart working al maggior numero possibile di dipendenti. Il dipendente potrà presentare un’istanza che sarà accolta sulla base delle modalità organizzative previste.

PUBBLICI ESERCIZI

Per quanto riguarda i pubblici esercizi, a partire dal 12 marzo, sono in vigore le nuove misure adottate con Dpcm 11 marzo 2020.
A breve saranno pubblicate le nuove domande e risposte.

SCUOLA

  1. Cosa prevede il decreto per le scuole?
    Nel periodo sino al 3 aprile 2020, è sospesa la frequenza delle scuole di ogni ordine e grado. Resta la possibilità di svolgimento di attività didattiche a distanza, tenendo conto, in particolare, delle specifiche esigenze degli studenti con disabilità.
  2. I servizi educativi sono sospesi solo per i bambini della fascia 0-6 anni o anche per quelli di età superiore? 
    Al fine di limitare rischi specifici di contatto, sono sospese tutte le attività socio-educative erogate nei confronti dei minori, quindi anche per bambini e ragazzi sopra i sei anni.

UNIVERSITÀ

  1. Cosa prevede il decreto per le università?
    Nel periodo sino al 3 aprile 2020, è sospesa la frequenza delle attività di formazione superiore, comprese le università e le istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani. Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza, tenendo conto, in particolare, delle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. Non è sospesa l’attività di ricerca.
  2. Si possono tenere le sessioni d’esame e le sedute di laurea?
    Sì, potranno essere svolti ricorrendo in via prioritaria alle modalità a distanza o comunque adottando le precauzioni di natura igienico sanitaria ed organizzative indicate dal dpcm del 4 marzo; nel caso di esami e sedute di laurea a distanza, dovranno comunque essere assicurate le misure necessarie a garantire la prescritta pubblicità.
  3. Si possono tenere il ricevimento degli studenti e le altre attività?
    Sì. Corsi di dottorato, ricevimento studenti, test di immatricolazione, partecipazione a laboratori, etc., potranno essere erogati nel rispetto delle misure precauzionali igienico sanitarie, ricorrendo in via prioritaria alle modalità a distanza. Anche in questo caso particolare attenzione dovrà essere data agli studenti con disabilità.
  4. Cosa si prevede per i corsi per le specializzazioni mediche?
    Dalla sospensione sono esclusi i corsi post universitari connessi con l’esercizio delle professioni sanitarie, inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica. Non è sospesa l’attività di ricerca.
  5. Cosa succede a chi è in Erasmus?
    Per quanto riguarda i progetti Erasmus+, occorre riferirsi alle indicazioni delle competenti Istituzioni europee, assicurando, comunque, ai partecipanti ogni informazione utile.

SERVIZI SOCIALI

  1. Nei centri sociali per i quali è prevista la sospensione di attività, sono compresi quelli che erogano servizi sociali (disciplinati dalle normative nazionali o regionali) di settore come i  centri diurni per persone con difficoltà di carattere sociale (comprensivo dei servizi di mensa, igiene personale ecc.), gli empori sociali per persone in povertà estrema, i centri polivalenti per anziani e diversamente abili e i centri di ascolto per famiglie che erogano, tra l’altro, consulenze specialistiche, attività di mediazione familiare e spazi neutri su disposizione dell’autorità giudiziaria e, infine, i centri antiviolenza?
    No. Sono sospese soltanto le attivitàdei servizi diurni con finalità meramente ludico ricreative o di socializzazione o animazione che non costituiscono servizi pubblici essenziali. I centri elencati, che assicurano servizi strumentali al diritto alla salute o altri diritti fondamentali della persona (alimentazione, igiene, accesso a prestazioni specialistiche ecc.), possono proseguire la propria attività. Devono comunque garantire condizioni strutturali e organizzative che consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

CERIMONIE, EVENTI E ATTIVITÀ RICREATIVE

  1. Cosa prevede il decreto su cerimonie, eventi e spettacoli?
    Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (quali, a titolo d’esempio, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati).
  2. Si può andare in chiesa o negli altri luoghi di culto? Si possono celebrare messe o altri riti religiosi?
    Fino al 3 aprile sono sospese su tutto il territorio nazionale tutte le cerimonie civili e religiose, compresi i funerali. Pertanto è sospesa anche la celebrazione della messa e degli altri riti religiosi, come la preghiera del venerdì mattina per la religione islamica.
    Sono consentiti l’apertura e l’accesso ai luoghi di culto, purché si evitino assembramenti e si assicuri la distanza tra i frequentatori non inferiore a un metro.
  3. Cosa è previsto per teatri, cinema, musei, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura?
    Ne è prevista la chiusura al pubblico su tutto il territorio nazionale.
  4. I Circoli ricreativi per persone anziane restano aperti?
    No, le attività ricreative dedicate alle persone anziane autosufficienti sono sospese.

RIUNIONI

  1. Sono vietate le assemblee condominiali? Sono da considerarsi assembramenti di persone?
    Sì, le assemblee condominiali sono vietate, a meno che non si svolgano con modalità a distanza, assicurando comunque il rispetto della normativa in materia di convocazioni e delibere.
  2. E le assemblee per il rinnovo di organi elettivi in scadenza delle associazioni?
    Vale quanto detto per le assemblee condominiali. Sono vietate, a meno che non si svolgano con modalità a distanza, assicurando comunque il rispetto della normativa in materia di convocazioni e delibere.

TURISMO

  1. Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?
    Sull’intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri che già si trovano in vacanza debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio.
    Poiché gli aeroporti e le stazioni ferroviarie rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l'aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo.
  2. Come trova applicazione la limitazione relativa alle attività di somministrazione e bar, alle strutture turistico ricettive?
    Poiché il dpcm 11 marzo 2020 ha sospeso tutte le attività di ristorazione e bar, gli alberghi possono erogare tali servizi esclusivamente per le persone ivi alloggiate.
  3. Come si deve comportare la struttura turistico ricettiva rispetto ad un cliente? Deve verificare le ragioni del suo viaggio?
    Non compete alla struttura turistico ricettiva la verifica della sussistenza dei presupposti che consentono lo spostamento delle persone fisiche.

AGRICOLTURA E PESCA

  1. Sono previste limitazioni per il trasporto di animali vivi, alimenti per animali e di prodotti agroalimentari e della pesca?
    No, non sono previste limitazioni.
  2. Se sono un imprenditore agricolo, un lavoratore agricolo, anche stagionale, sono previste limitazioni alla mia attività lavorativa?
    No, non sono previste limitazioni.
  3. Il decreto prevede la continuità, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agroalimentare, comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.  La continuità dell’attività è garantita anche per il settore della pesca?
    Si, la continuità dell’attività è garantita anche per il settore della pesca

Dall'ANCI informazioni in breve sulla situazione sanitaria

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