domenica 17 febbraio 2019

Autori locali in Latteria


Notizie casalesi - 17 febbraio 2019

ARRIVA SAN GIORGIO
Si è ricostituito il comitato organizzatore della festa patronale di San Giorgio. Nella sua prima riunione ha fissato il periodo delle manifestazioni, che prenderanno il via il 23 aprile e si protrarranno fino al 5 maggio. Il programma, oltre alle celebrazioni religiose, prevede serate musicali, mostre e manifestazioni sportive e di arte varia. Saranno presenti la Tana del Drago – grande pesca di beneficenza a premi - e il tendone enogastronomico con la consueta, ricca offerta di vini e piatti tipici, tra cui la rinomata torta del pane, vanto della pasticceria locale.
Come ogni anno servirà l’aiuto del maggior numero possibile di volontari; tutte le persone disponibili sono sin da ora invitate alla prossima riunione che si terrà giovedì 14 marzo, alle 21, al Baitino di via Roma.

CENA DI CARNEVALE CON LA PRO LOCO
La Pro Loco casalese, con la collaborazione del circolo Arci Rio Grande di Ramate, organizza una cena mascherata che si terrà sabato 2 marzo presso l’oratorio Casa del Giovane, con inizio alle 19. Menù con antipasto, primo, secondo, dessert e bevande al prezzo di 20 euro e menù ridotto, per bambini, a 10 euro. Sottoscrizione a premi e concorso per i migliori travestimenti.
Prenotazioni obbligatorie ai recapiti 347 473 3700 o 333 975 6338 entro il 24 febbraio.

LUTTO
E’ scomparso il professor Dorino Tuniz, eminente figura della cultura novarese, storico della diocesi Gaudenziana, docente al Seminario di Novara e per lunghi anni insegnante di lettere all'istituto tecnico Omar, dove ho avuto il piacere e il privilegio di averlo come collega durante i primi anni della mia professione.
Casale Corte Cerro ed Ecomuseo Cusius lo ricordano in particolare per il bel saggio, da poco pubblicato nell'Almanacco Casalese, con il quale dieci anni fa ci aveva raccontato le origini della nostra parrocchia di San Giorgio.
A parenti e amici giungano i sensi delle più sentite condoglianze da parte di questa comunità.
Massimo M. Bonini


sabato 16 febbraio 2019

E' andato avanti Dorino Tuniz, storico della Chiesa diocesana novarese


Giunge in questo momento la notizia della scomparsa del professor Dorino Tuniz, eminente figura della cultura novarese, storico della diocesi Gaudenziana, docente al Seminario di Novara e per lunghi anni insegnante di lettere all'istituto tecnico Omar, dove ho avuto il piacere e il privilegio di averlo come come collega durante i primi anni della mia professione.
Casale Corte Cerro ed Ecomuseo Cusius lo ricordano in particolare per il bel saggio, da poco pubblicato nell'Almanacco Casalese, con il quale dieci anni fa ci aveva raccontato le origini della nostra parrocchia di San Giorgio.
Ciao, prof.
                                                         Massimo M. Bonini - barbä Bonìn

Tornano i Venerdì della Latteria


lunedì 11 febbraio 2019

Notizie casalesi - 10 febbraio 2019


PREOCCUPAZIONE PER LA CARENZA DI MEDICI DI BASE
E’ di pochi giorni or sono la notizia del trasferimento della dottoressa Graziella Martinoli - medico di famiglia con ambulatorio a Casale centro e a Gravellona Toce – ad altra sede di servizio e in paese si registrano sorpresa e scontento per l’ennesimo professionista che lascia il servizio senza che dall’Azienda Sanitaria di zona siano pervenute informazioni riguardanti le disponibilità di altri medici che possano subentrare nella cura dei pazienti. Di tale stato d’animo si è fatta interprete l’Amministrazione comunale che, con un comunicato a firma del sindaco Grazia Richetti, rivolge alla dottoressa un sentito ringraziamento per il servizio svolto con professionalità e dedizione per tanti anni, ma si rammarica per non aver ricevuto tale comunicazione dall’ASL in maniera ufficiale e tempestiva, in modo da poter informare i cittadini e metterli nelle condizioni di potersi organizzare con la scelta di un altro professionista. “Casale” dice il sindaco “non può permettersi la perdita di un ulteriore medico, considerando anche il numero degli abitanti e la loro distribuzione nelle numerose frazioni. Riteniamo importante che il numero dei medici debba assolutamente essere tale da coprire le necessità. Rassicurazioni in tal senso sono pervenute dall’ASL a seguito di un colloquio da noi richiesto. Ci auguriamo che questo passaggio possa avvenire velocemente e senza troppi disagi, soprattutto per la popolazione anziana e per gli ammalati; ci attiveremo, per quanto ci è possibile, in tal senso”.

I VENERDI’DELLA LATTERIA
Riprendono, dopo la pausa invernale, gli incontri culturali del venerdì sera presso la sala multimediale del museo Latteria Consorziale.
Il primo appuntamento è per venerdì 22 febbraio, alle 21, con barbä Bonìn e una nuova puntata della sua Storia in Musica dedicata al mondo frizzante e scanzonato dell’operetta. Il 1° marzo toccherà invece all’ornavassese Alberto Salina presentare i suoi romanzi noir ambientati sul lago Maggiore degli anni ’40.
Come sempre a ingresso libero.

CARNEVALE
I genitori dei bambini che frequentano le scuole di Ramate e Casale stanno organizzando un gruppo mascherato che vorrebbe partecipare ai festeggiamenti carnevaleschi in programma a Omegna il 3 marzo e a Omegna il 10. Chi fosse interessato può contattare i recapiti telefonici 347 288 0701 o 349 165 3813.
Tema dei travestimenti: il meteo.

Cena di carnevale con la Pro Loco


domenica 3 febbraio 2019

Notizie casalesi - 3 febbraio 2019


                     IL SALUTO DELLA COMUNITÀ AL NUOVO PARROCO

Caro don Massimo, siamo lieti di porgerle il saluto e il benvenuto in queste comunità di Casale, Gattugno, Montebuglio e Ramate a nome delle loro componenti: le Assemblee Pastorali, le Commissioni economiche, i Chierichetti, i giovani e le famiglie dell’oratorio, i Gruppi di Preghiera, le oltre 30 associazioni presenti sul territorio - qui ben rappresentate dal gruppo ANA – e ogni singolo parrocchiano. La ringraziamo di cuore per aver voluto accogliere l’invito delle autorità diocesane a lasciare le importanti realtà del Vergante per venire qui, ad accudire gli abitanti di questo paesino di montagna.
Le presentiamo tre parrocchie forti, che da anni hanno intrapreso, sotto la guida dei suoi predecessori, un deciso, se pur difficoltoso, cammino verso l’unificazione. Oggi le presentiamo una comunità viva e attiva, proiettata nel futuro, ma allo stesso tempo consapevole e orgogliosa delle sue tradizioni plurisecolari. Siamo montanari: gente fiera e testarda, ma nello stesso tempo, gente che sa essere disponibile e generosa. La accogliamo con la mano e con il cuore aperti, chiedendole di proseguire con noi il cammino che abbiamo iniziato e mettendoci a sua disposizione per ogni iniziativa che volesse intraprendere. Qualunque cosa le venga in mente, non abbia timore: apra la porta e chiami. Le garantiamo che qui troverà sempre qualcuno pronto a rispondere.
Le affidiamo i nostri bambini e i nostri giovani, che vorrebbero avere nel parroco un compagno di giochi, oltre che una guida e un maestro. Le affidiamo le nostre famiglie, specialmente le più giovani, che sono abituate ad avere nel parroco un punto di riferimento, un amico sincero e un ospite sempre gradito tra le mura delle loro case. Le affidiamo gli anziani e gli ammalati, che sono abituati ad avere nel parroco una presenza discreta e costante, quel compagno che ascolta e consola, alleviando sofferenza e solitudine. Le affidiamo le tante opere parrocchiali, in particolare quell’oratorio che lei già conosce, che è costato tanto lavoro e tanti sacrifici a tre generazioni di casalesi, e che sta ritornando ad essere punto di riferimento per l’intera comunità, non solo quella parrocchiale.
Cogliamo l’occasione per ringraziare don Adriano Miazza che ha saputo trovare il tempo, la pazienza e le energie per seguire anche queste nostre parrocchie. E con lui ringraziamo don Franco e don Samuele che si sono avvicendati a celebrare le funzioni in questo mese di vacanza della sede.
Un ultimo pensiero lo rivolgiamo agli amici del Vergante, il cui stato d’animo possiamo benissimo immaginare e comprendere, essendo gli stessi sentimenti che noi provavamo un mese fa, accompagnando don Pietro e padre Joseph alle loro nuove sedi. Vorremmo ricordare loro che un amico sincero non lo si perde mai, per quanto lontano venga mandato, e vogliamo invitarli a tornare qui tra noi, a far visita a don Massimo ogni volta che ne proveranno il desiderio: saranno sempre i benvenuti.
Ecco: questi sono, semplicemente, i pensieri, i desideri e le aspirazioni dei casalesi. Ci dia la mano, don Massimo - come a figli devoti - e camminiamo… insieme.

LUTTO
E’ scomparso Vito Savino, 83 anni, di Casale centro. A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione.

venerdì 1 febbraio 2019

Omegna in Arte tra '800 e '900


In mostra, al Forum Omegna, 27 autori che hanno operato sul nostro territorio tra 800 e 900, per un totale di oltre 100 pezzi tra paesaggi, nature morte, disegni, incisioni e sculture

11/2019 – 31 gennaio 2019, Omegna – Al Forum Omegna fervono gli ultimissimi preparativi per “Omegna in Arte tra 800 e 900”, mostra organizzata dall’Associazione Culturale I Lamberti e patrocinata dal Comune di Omegna, che verrà inaugurata sabato 2 febbraio alle ore 17.30.
Corredata da un ricco catalogo curato da Giulio Martinoli e da Roberto Ripamonti, la mostra intende celebrare “un patrimonio invisibile”, come lo definisce il segretario de I Lamberti nella prefazione di un volume all’interno del quale figurano ben 27 autori, attentamente selezionati per “trovare un nuovo modo di osservare il nostro territorio e l’arte che ha prodotto”.
Dall’Abate Zanoia ai tesori della scuola vigezzina, di cui è esponente Alfredo Belcastro, passando dall’opera pittorica di Guido Boggiani alla scuola di Gignese rappresentata da Filippo Carcano, il percorso della mostra punta ad analizzare alcuni dei molteplici aspetti della vicenda artistica omegnese. Con questo intento verranno, infatti, proposte anche le riproduzioni del polittico di Fermo Stella da Caravaggio custodito nella Collegiata di Sant’Ambrogio e del polittico di Filippo Cavallazzi da Oleggio, che si trova nella chiesa di San Gaudenzio a Crusinallo.
Pur non a catalogo, alla mostra saranno esposte anche due opere di Enrico Gattéllaro, pittore nato a Omegna il 10 gennaio 1910 e già disegnatore presso la ditta “De Angeli Frua” della nostra città prima di trasferirsi definitivamente a Como nel 1939 per intraprendere la carriera di disegnatore di tessuti.
“Come scrisse George Bernard Show: ‘Si usa l’arte per guardarsi’. Ringrazio I Lamberti per il loro prezioso volontariato culturale e invito la città a ‘specchiarsi’ nella bellezza delle opere di questa mostra – ha concludo Sara Rubinelli, Assessore Comunale alla Cultura –. L’arte permette di guardare dentro la propria anima e, in quest’occasione, apporterà anche la valorizzazione del nostro patrimonio territoriale”.
La mostra “Omegna in Arte tra 800 e 900”, allestita fino a domenica 24 febbraio, sarà aperta da martedì a domenica, dalle ore 15 alle 18.