domenica 7 novembre 2010

LÄ MÄDÒNÄ DIJ MÄTÄN E IJ SCËRCON

Si rinnoverà sabato 13 novembre l’antico rito di questua delle ‘cercone’, ij scërcon nella parlata locale, gruppi di ragazze che passeranno di casa in casa a portare l’annuncio della festa che si celebrerà la settimana successiva. Porteranno con sé ‘l calàm ëd märtèlä - l’alberello augurale fabbricato con un ramo di bosso (mortella) sempreverde adorno di nastri e lustrini – simbolo della vita che continua, nonostante la stagione fredda sia alle porte. Raccoglieranno l’obolo a sostegno delle opere parrocchiali, lasciando in cambio caramelle e noccioline. Sarà il prologo della copatronale dedicata alla Madonna delle Figlie, l’antica festa dlä Madònä dij Mätän che i progenitori vollero in questo inizio d’inverno a ricordare la presentazione di Maria al Tempio – così come raccontata dai vangeli apocrifi e che la Chiesa colloca al 21 di novembre – ma soprattutto l’inizio del ‘tempo del riposo’, quello in cui i lavori agricoli sono rallentati e ci si può dedicare ai piaceri della famiglia.
La festa verrà celebrata la terza domenica di novembre, proprio il 21, quindi. Il programma prevede un triduo di preparazione con funzioni serali celebrate alle 20,30 di giovedì 18 e venerdì 19; sabato 20 la Messa, presieduta dal premostatense padre Stefano Gallina, sarà seguita dalla tradizionale processione per le vie del capoluogo, con l’effige della Vergine trasportata dalle ragazze. Al termine un cäfè dlä Mädònä all’oratorio Casa del Giovane.
Domenica 21, alle 11, Messa solenne con la partecipazione delle nuove Priore e della corale di Casale e Crusinallo. Alle 15 i Vespri.
Nell’occasione verrà allestita la consueta mostra mercato dei lavori femminili presso le sale parrocchiali del Baitino. Il ricavato andrà ancora una volta a favore delle Missioni Diocesane.

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