domenica 1 dicembre 2013

Notizie 1 dicembre 2013



IL COMUNE INCONTRA I CITTADINI
L’Amministrazione comunale ricorda l’ultimo appuntamento con gli abitanti di Casale centro, Arzo, Crebbia, Ricciano e Cafferonio, fissato per il 6 dicembre, alle 21 presso la sala consiliare del municipio. All’ordine del giorno le scelta da inserire nel bilancio di previsione 2013 e il saluto degli amministratori in vista delle elezioni che si terranno la prossima primavera.

PRESENTAZIONE DI OPERE DI STORIA LOCALE
Domenica 8 dicembre alle 21, presso la chiesa parrocchiale di San Giorgio, a Casale, Alessio Lucchini, giovane e fecondo autore gravellonese, presenterà le sue due ultime opere, “Lasciti venerandi”, sulla storia delle antiche Confraternite di Casale e “Carte di Montebuglio”, una ricerca sui reliquiari della parrocchia di Montebuglio svolta insieme a Daniela Raviol.
Allieterà la serata la Corale “Cantori di S. Cipriano” diretta dallo stesso Lucchini.


FIERA DEL DOLCE
Sabato 7 e domenica 8 dicembre i catechisti propongono la tradizionale fiera del dolce il cui ricavato servirà a coprire le spese per l’allestimento dello spettacolo teatrale che i bambini terranno nel pomeriggio dell’Epifania.

LUTTI
Grande emozione ha destato la scomparsa di Alessandro Iani, di Ramate, ucciso a soli 15 anni da una malattia incurabile.
Sono decedute anche Ines Dido Gramoni, 84 anni e Antonia Chiarito, 81 anni, entrambe di Casale centro.
A parenti e amici le più sentite condoglianze della redazione e dell’intera comunità.

RICORDO DI ALESSANDRO IANI
Caro Alessandro, il poco tempo che hai trascorso fra i nostri banchi è stato abbastanza per conoscerti e per godere dalla tua presenza e dalla tua grande testimonianza. Ti ricorderemo sempre come quel ragazzo buono e sincero che aveva una gran voglia di vivere e di divertirsi con i suoi tanti amici, che sapeva apprezzare anche le piccole cose e che trovava sempre la forza di lottare.
Hai sempre cercato di farci partecipi della tua malattia e delle tue sofferenze perché ci ritenevi tuoi amici e questo per noi è tuttora un onore e te ne ringraziamo. Non hai mai approfittato della tua malattia per ottenere ciò che non ti aspettava, ma anzi, dalla malattia hai saputo tirar fuori grandi cose: addirittura, come ci ha ricordato in questi giorni la tua mamma, sei arrivato ad aver voglia di studiare…
Ringraziamo te, ma anche i tuoi genitori, per averci permesso di camminare con te lungo questo piccolo tratto della tua già breve vita e ti chiediamo perdono se non sempre abbiamo saputo darti il giusto aiuto.
Sul tuo banco ora c’è un fiore, un fiore che ci ricorda di te. Mentre lo guardiamo scendono lacrime di dolore pensando che tu non potrai essere più fra noi, ma nello stesso tempo si accende un sorriso di fronte alle immagini di te che scorrono nella nostra mente. Ti promettiamo che, anche nel momento in cui quel fiore appassirà, noi cercheremo di fare in modo che la tua morte non sia stata invano ma che la tua grande testimonianza di fiducia, di forza d’animo, di gioia, di lotta ci dia l’energia per vivere in modo sempre più pieno e vero la nostra vita di uomini e donne chiamati alla santità.
Siamo certi che ora sei beato nell’Abbraccio Divino e che ci stai scrutando dall’alto. Come il tuo stesso nome, che significa “protettore di uomini”, ci suggerisce, ti chiediamo di proteggerci e, mentre noi preghiamo per te, tu da lassù prega per noi.
Ciao Ale, ci mancherai, ma sappiamo che sarai sempre con noi.
I docenti dell’Istituto Dalla Chiesa Spinelli - Omegna

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