domenica 14 ottobre 2012

Notizie 14 ottobre 2012

UN ANNO DI CARITAS


Un anno fa nasceva il gruppo Caritas delle parrocchie di Casale Corte Cerro, Ramate e Montebuglio e i volontari che lo animano vogliono stilare un bilancio, non solo economico, dell’attività svolta.

Attualmente vengono seguite in modo continuativo sedici famiglie attraverso il centro d’ascolto di via Roma, aperto ogni mercoledì dalle 10 alle ore 12. Qui gli spazi per la dispensa e l’accoglienza permettono di mantenere la necessaria riservatezza.

Sono state distribuite 490 borse spesa con generi alimentari di prima necessità non deperibili e il forte impegno economico ha richiesto la limitazione degli interventi ai residenti nel comune di Casale.

Aiuti finanziari per circa duemila euro, sotto forma di pagamento di utenze, affitti, spese mediche e aiuti diretti sono stati elargiti dietro segnalazione degli operatori del CISS, consorzio intercomunale per i servizi sociali.

A sostegno dell’occupazione si sono acquistati dall’INPS alcuni buoni lavoro che, seppur in modo parziale, hanno dato a lavoratori disoccupati la possibilità di un piccolo guadagno.

Durante la quaresima è stata promossa una raccolta di corone da Rosario per il Centro Aiuti per l’Etiopia di Roberto Rabattoni: raccolti 353 pezzi.

I sacerdoti ricordano come fare Caritas non sia semplice; occorrono dedizione, un’attenta analisi dei problemi da affrontare, sufficienti risorse e il tempo necessario per rendere il più efficace possibile l’operato, con l’intenzione di contribuire a rendere meno faticoso il cammino di tante persone che quotidianamente si trovano ad affrontare problemi materiali e spirituali.


CORSO PER CHIERICHETTI

Sabato 20 ottobre prenderà il via il corso di formazione per bambini e ragazzi che volessero iniziare il percorso di chierichetti nella parrocchia di san Giorgio. Ogni sabato, per due mesi, don Pietro e le istruttrici Cristina ed Elena saranno presenti dalle 11 in poi in chiesa parrocchiale. Chi fosse interessato si presenti direttamente, ricordando che servire all'altare è un impegno serio, quindi, se preso, andrà mantenuto.





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